
Ancora delle creazioni di Philippe Stark per l’italiana Flos, realizzate insieme al fido ’scudiero’ Eugeni Quitllet e presentate durante l’edizione 2011 di “Euroluce“. Siamo sempre nel campo dell’illuminazione, ma con due lampade che cercano di integrare nella loro struttura funzioni d’uso diverse. La prima è “Biblioteque Nationale”: Stark la descrive come “Una libreria magica dove i libri prendono il volo verso la luce” e - come suggerisce il nome - è una classica lampada a stelo da terra con una serie di mensole in acciaio dove riporre libri, tablet o il proprio smartphone collegandoli a una presa USB.
La seconda è una sorta di versione da tavolo della prima. Si chiama “Net”, è caratterizzata da una silhouette decisamente minimale (sempre in acciaio) e dispone di un dock sulla copertura della lampadina, dove ricaricare il proprio iPhone o iPad. Puoi goderti le immagini che contengono e allo stesso tempo li si carica e si lavora”, spiega Quitllet.

E’ una vera e propria celebrazione della luce, ispirata com’è alla nuova BMW Serie 6, la prima auto della casa tedesca con fari completamente a LED. Questa lampada “Sestosenso” è un idea realizzata per FLOS dal designer Paul Cocksedge che nasce da una linea curva, sospesa che genera una struttura conica in bianco o rosso con la fonte di luce nascosta, diffusa attraverso la superficie trasparente.
“Sestosenso” è in mostra al “FLOS Professional Space” in Corso Monforte 15 fino a domenica 17 aprile con una speciale istallazione: 66 lampade di grandi dimensioni in cui il visitatore può entrare e attivare un video della BMW Serie 6 sull’ampia parete bianca: l’intuito permette di percepire un accenno di movimento al margine del campo visivo, in un gioco che unisce luce, design e tecnologia.

Era già stata presentata proprio dal suo ideatore Philippe Stark lo scorso anno a Milano. Ora ha trovato una distribuzione con l’italianissima Flos che la produrrà in edizione limitata. Stiamo parlando di “Hooo!!!” una lampada che nasce dalla collaborazione di cinque diversi soggetti.
Il design è appunto di Stark. Il testo che scorre sotto forma di LED all’interno è dell’artista statunitense Jenny Holzer, la tecnologia è dell’interactive designer anglo-tedesco Moritz Waldemeyer. Infine il cristallo viene dalla Baccarat, un’industria francese che produce oggetti in vetro mentre, come vi abbiamo già annunciato, la distribuzione sarà tutta italiana.
L’oggetto in sé sarà anche un po’ eccessivo e di difficile collocazione, ma si rivolge a un mercato particolare e l’idea della matrice di LED è davvero suggestiva. Non solo trae forza dai giochi di riflessi del cristallo, ma proietta all’esterno i vari messaggi scritti dalla Holzer illuminando ulteriormente l’ambiente. Dopo il salto, un video girato durante l’esposizione.
Continua a leggere: Philippe Starck e la lampada "Hooo!!!" per Flos
E’ appena stata presentata al Salone del Mobile e già aspira a trasformarsi in un nuovo, fortunato best seller. Stiamo parlando di Kelvin Led, la nuova lampada da tavolo di Antonio Citterio per Flos, reduce da un’accoglienza trionfale alla design week milanese dove è stata di fatto la vera, grande protagonista dello stand di Flos a Superstudio Più.
Molte le caratteristiche innovative della lampada, a cominciare dalla tecnologia. Un corpo luminoso quadrato, realizzato in policarbonato, ospita 30 LED schermati da un diffusore che, grazie all’utilizzo di una particolare tecnica di fotoincisione chimica, garantisce una luce calda, morbida, in grado di proteggere dai forti contrasti visivi e dai fenomeni di abbagliamento.
Bassissimo il consumo, pari a soli soli 8W. Altra novità, l’interruttore costituito da un sensore posizionato all’interno della testa dell’apparecchio.
La lampada Kelvin Led di Antonio Citterio per Flos
Continua a leggere: Kelvin Led di Antonio Citterio, il nuovo classico di Flos
Impossibile riassumere in un solo post quanto di meglio abbiamo visto all’anteprima stampa di Superstudio. Meglio dunque, per il momento, rimandarvi ad una serie di istantanee scattate tra uno stand e l’altro (o meglio dovremmo dire tra un’installazione e l’altra), in attesa di un approfondimento capillare delle novità più sensazionali come delle chicche nascoste.
Qualche impressione a caldo? Bellissimo l’allestimento di Paola Navone per Barovier&Toso. Bellissimo Diesel, sia per le novità in catalogo che per la ricerca nello styling. Molto bello anche Flos per le sue nuove proposte minimali tra cui spicca, anche solo per l’effetto repetita juvant, la lampada Kelvin T LED di Antonio Citterio. Interessantissimo anche Tom Dixon, con i suoi video in 3d e i factory worker all’opera nell’assemblaggio delle lampade in mostra. E, negli spazi dell’Ex Ansaldo, con la loro patina underground, un plauso alla divertente installazione di Felice Limosani e alla collezione di Moustache (chapeau).
Le anteprime di Superstudio 2010
Continua a leggere: Temporary Museum for New Design: le anteprime del Salone del Mobile 2010

Una guida al Salone del Mobile? Impossibile renderla esaustiva. Orientarsi nel dedalo di proposte che animano la settimana del design milanese è, infatti, un po’ come ritrovare l’uscita in un labirinto di possibilità e tentazioni. In cui non manca neanche qualche boutade, ovviamente, che comunque fa parte del gioco e a volte diverte più di quanto non lasci perplessi.
Continua a leggere: Salone del Mobile 2010, istruzioni per l'uso #1
Prendetela come uno spunto per gli acquisti di Natale, o se preferite come una ricognizione tra i progetti che più ci hanno entusiasmato nel corso del 2009. E senza la pretesa di fare una classifica, trattandosi di lampade molto diverse (e alcune non esattamente per tutte le tasche). Nell’ordine, con riferimento alle immagini della gallery:
- Lampade Successful Living per Diesel/Foscarini: esattamente come il nome della collezione sembra suggerire. Successful!
- Cord Lamp per Design Stockholm Light: semplicissima, ma capace di stupire con poco.
- Atlantis per Terzani: preziosa e voluttuosa, una bella interpretazione del nuovo lusso;
Continua a leggere: Gift guide: la top 10 dell'illuminazione 2009

L’ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e l’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) rilanciano anche quest’anno l’iniziativa “Love Design, Il Design Sostiene la ricerca”, un’occasione d’incontro per i grandi marchi del design italiano e per tutti gli appassionati finalizzata a raccogliere fondi per la ricerca oncologica.
La Mostra Mercato, nata nel 2003, offrirà una vasta scelta di oggetti di design a prezzi, per l’occasione, particolarmente vantaggiosi. L’appuntamento è dal 23 al 25 ottobre al PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano e l’ingresso è gratuito.
Tra le aziende che parteciperanno ci sono Cassina, Danese, DePadova, Alessi, Flou, Moroso, Vitra, Nespresso, Zanotta, Frau, mentre fanno parte del comitato promotore Artemide, Driade, Molteni, Oluce, Luceplan, Flos, Kartell. E visto che questa volta è per una buona causa, andate e spendete!
Via | Nessundove.net

Da qualche giorno i design addicted di Milano possono contare su un nuovo indirizzo per il loro shopping. Dopo mesi di rumors, infatti, il gruppo Rinascente ha finalmente inaugurato nella sua storica e prestigiosa sede di piazza Duomo Design Supermarket, il piano riservato agli acquisti di design.
Il concept del punto vendita vuole soddisfare palati esigenti come anche un pubblico non totalmente familiarizzato con le proposte di design più aggiornate, garantendo allo stesso tempo un’offerta legata ai più importanti marchi di riferimento italiani ed internazionali e prediligendo il complemento d’arredo e i mobili di piccola taglia. L’obiettivo, infatti, è anche quello di favorire, oltre al pubblico di nicchia molto consapevole delle proprie esigenze, un acquisto impulsivo legato all’emotività e alla spensieratezza per i clienti meno consapevoli alla ricerca, soprattutto nell’attuale congiuntura di crisi, di un acquisto di marca non necessariamente a due zeri.
Molto curato nella sua semplicità il progetto di allestimento, firmato da Claudio Silvestrin, che sviluppa la metafora della piazza italiana organizzando nei 2000 mq di spazio espositivo piccoli corner in grado di far convivere gli oltre 200 marchi distribuiti, tra cui Flos, Kartell, Moooi, Alessi, The Conran Shop.
Via | ATcasa

La luce si accende quando il fiore viene messo nel vaso e si spegne quando questo avvizzisce. Un’idea semplice e allo stesso tempo originalissima è quella che caratterizza una delle ultime produzioni nel catalogo Flos, presentata in anteprima allo scorso Salone.
Life 01, questo il nome certamente appropriato della lampada, è stata progettata dal designer inglese Paul Cocksedge. Sua l’idea di utilizzare il fiore come conduttore di elettricità all’interno di un vaso in cristallo dotato di fonte luminosa incorporata alla base.
Una visione della luce senz’altro decorativa e allo stesso tempo poetica, ma anche capace di individuare una nuova possibile interazione tra le scienze naturali e il design del prodotto.
Via | Interni King Size