Buona Pasqua a tutti, ovunque siate e da qualsiasi postazione stiate leggendo questo post in un giorno di festa. Per chi fosse nel bel mezzo della preparazione di un pranzo, di una cena o di un brunch festivo e fosse capitato qui alla ricerca di un consiglio dell’ultimo minuto su come decorare la tavola, ecco una semplice suggestione.
Basta un mazzetto di fiori colorati (questi sono narcisi, ma andrà bene qualsiasi fioritura, dalle rose rubate in giardino ai fiori di campo, al mazzolino comprato ad un semaforo) e una teiera, vintage, minimale, orientale, come meglio si adatta al vostro gusto, da utilizzare come vaso per sottolineare e impreziosire qualsiasi fiore. Il gioco è fatto! Se poi vi interessa approfondire, trovate l’intero tutorial su Creature Comforts.
I portavasi Pad Pod Planters del brand californiano Pad Outdoor sono stati studiati per organizzare in un angolo della casa gruppi di piante, per dare un senso, soprattutto in interni, alle presenze verdi che, molto spesso ricevute in dono, non si sa bene dove collocare.
Declinati in diversi colori brillanti, i Pod sono realizzati in alluminio verniciato a polvere e progettati per resistere in esterni così come in casa. La composizione base è costituita da tre elementi di differenti altezze, uno da terra e due poggiati su treppiedi di metallo. Moderni ma con un allegro tocco retrò i Pod Planters possono essere acquistati da questo store online.
Via | Whorange.net
Pad Pod Planters, portavasi d’ispirazione mid-century modern

Una volta tolte le decorazioni natalizie, le case rimangono improvvisamente vuote, spoglie, sguarnite. Se per alcuni è un sollievo, per altri è una delusione che si ripete anno dopo anno. Perché allora non pensare di organizzare un angolo dedicato al verde?
Per chi non ama i fiori recisi e non è sicuro d’avere il pollice verde, c’è una terza possibilità offerta dalle infinite potenzialità di Madre Natura e sempre più spesso utilizzata dagli interior e floral designer: i bulbi. Narcisi, amarillis, muscari, giacinti e tutte le altre bulbose non hanno bisogno di molte cure né di grandi spazi, ma solo di luce e (poca) acqua.
Queste loro caratteristiche permettono di disporli in qualsiasi tipo di contenitore, vasi di ceramica o di vetro trasparente, in piccole ciotole o scatole di latta, con terra, acqua o sali. Possono essere ricoperti con muschio, perle d’argilla, corteccia o cristalli, per creare piccole composizioni e ottenere angoli verdi e fioriti anche nel più piccolo dei salotti.
Foto | Smallstump+StudioChoo | Housemartin
Per farvi gli auguri nel giorno di Natale abbiamo scelto queste decorazioni dei floral designer californiani Small Stump+Studio Choo. Certamente viste le distanze non potrete farvi spedire o regalare una delle loro composizioni, ma potrete sempre lasciarvi ispirare dal loro lavoro.
Magari per preparare il centrotavola per il pranzo di oggi, o un regalo last minute, o qualche decorazione diversa dal solito. La loro gallery è un vero paradiso per chi ha il pollice verde o vorrebbe averlo, o per chi ha appena ricevuto come regalo il suo primo paio di cesoie…
Urb Garden è il progetto ecosostenibile per cui il giovanissimo designer australiano Xavier Calluaud è stato selezionato per partecipare all’Australian Design Award. Si tratta del prototipo di un orto verticale del tutto autosufficiente, in grado di fertilizzare e nutrire le piante.
Ogni pianta è collocata in un “balcone” rimovibile, da cui può essere annaffiata, potata, curata. La struttura verticale è completata da un bidone in cui rifiuti organici vengono trasformati in concime e da un terrario per vermi, i cui escrementi sono utilizzati come fertilizzante.
L’acqua e i materiali concimanti vengono distribuiti alle piante attraverso un sistema d’irrigazione interno, capace di recuperare in seguito l’acqua in eccesso e riciclarla. Inteso come progetto per sensibilizzare le coscienze di chi abita in città, Urb Garden potrebbe essere una soluzione per crescere un piccolo orto autonomo in poco spazio.
Via | Picocool.com
Disegnata dalle designer finlandesi Susanna Hoikkala e Tanja Sipilä, Kiikku è una scaletta in legno di noce che supporta al posto dei pioli quattro portavasi in porcellana bianca o nera. Può essere appoggiata a una parete e, grazie a dei gommini rimane stabilmente appoggiata, senza bisogni di ulteriori fermi.
I vasi sono facilmente removibili, per permettere la cura e l’annaffiatura delle piante senza il pericolo di sporcare l’ambiente circostante. Questo permette l’utilizzo di Kiikku anche al chiuso, in soggiorni o verande ben illuminati per creare giardini verticali su misura.
Via | Poppytalk
Kiikku, la scala portavasi di Susanna Hoikkala e Tanja Sipilä

Lo studio londinese Thelermont Hupton progetta e produce varie tipologie di accessori per la casa e complementi d’arredo, tra cui parecchi appendiabiti, declinati secondo criteri diversi: dai più minimali Off the Wall, ai surreali Stuck on you, di cui abbiamo già parlato.
Ma tra le tante cose che possono essere appese alla parete, ci sono sembrate degne d’attenzione anche le piantine grasse contenute negli Off the Wall Pots. Vasetti dalle forme geometriche irregolari realizzati in acciaio verniciato a polvere che, contenendo piante succulente, non hanno bisogno di fori per far scolare l’acqua.
Via | HappyMundane
Se siete tra i fortunati che abitano in campagna e possono godere di panorami verdi ogni giorno, questo post non è per voi. Se invece fate parte della folta schiera degli “urbani” e sentita la mancanza di qualche creaturina vegetale che vi tenga compagnia, allora perché non provare con un terrarium?
Bolle di vetro minimali che contengono sabbia e piccole piante succulente, come quelle di Paula Hayes o soluzioni moderne, eleganti (e forse un po’ fredde) come Ladyslipper, il cubo di cristallo in cui convivono lussureggianti felci, muschi e orchidee, disegnato dalla floral stylist Lindsey Taylor.
Se invece siete per soluzioni più semplici (e avete un po’ più di spazio a disposizione, su un balcone o una veranda) perché non allestire un tavolino, come questo pubblicato sul magazine Lonny, con piantine stagionali e magari delle aromatiche sempre utili in cucina? Qual è la vostra soluzione ideale?
Via | Apartmenttherapy.com | ACupofJo | Homebysunset.com
Decorare la casa con vasi fioriti è una bella abitudine. Spesso però può risultare difficile trovare contenitori che riescano a esaltare anche pochi fiori di campo, o qualche rosa rubata al giardino del vicino, e che siano piacevoli da esporre anche da soli, una volta appassiti i fiori.
La designer californiana Diana Fayt nel disegnare i suoi vasi di ceramica, parte proprio dal suo amore per le piante. Artista con il pollice verde, ha saputo coniugare le sue due passioni, realizzando questi splendidi vasi (ma anche piatti, ciotole, centrotavola, tazze) decorati con disegni tratti da erbolari antichi.
Diana Fayt è ormai una vera e propria star della ceramica: alcuni dei suoi lavori vengono commissionati da aziende manifatturiere californiane, altri esposti in gallerie com la Lark and Key di Charlotte, North Carolina, altre invece li potete trovare in vendita nel suo store su Etsy.
Via | Designspongeonline.com