Sevenedge Interactive presenta il suo nuovo sito, realizzato interamente in Flash. Dries Schaballie, interface and graphic designer belga co-fondatore di Sevenedge, ha ideato un ambiente in cui il visitatore, attraverso il menu animato, visita “mondi alieni” che portano alle varie sezioni.
Il menù può essere un po’ ostico per il raggiungimento di pagine più “nel profondo” ma l’effetto visivo è d’impatto, soprattutto nella homepage animata da un video e una parte del portfolio con alcuni lavori eseguiti.
Animazioni e mondi alieni nel sito di Sevenedge




Continua a leggere: I mondi alieni nel sito in Flash di Sevenedge Interactive
Chanel presenta il nuovo orologio J12 Marine e un sito che “immerge” il visitatore nel vero senso della parola con un sito totalmente realizzato in Flash. Dopo un preload fortunatamente rapidissimo ci si ritrova in un ambiente subacqueo con l’oggetto in primo piano e un grazioso menù sulla sinistra che simula un indicatore di profondità.
Le varie sezioni del sito sono, appunto, a diversi metri di profondità e il passaggio da una all’altra avviene con un’animazione ben simulata dal team di Hi-Res, agenzia londinese che non ha bisogno di presentazioni.
L’orologio Chanel J12 e il suo sito Flash interattivo




Continua a leggere: Web design interattivo per Chanel J12 Marine
Butta via il telecomando, fai una vita più sana, più sport, più movimento. Poi però il telecomando smontalo e rendilo un’opera d’arte. Bella e molto complessa questa campagna brasiliana che inneggia ad un cambiamento radicale delle abitudini in favore di una vita più sana all’insegna dell’attività fisica. È promossa dalla Companhia Athletica, gruppo di accademie sportive e realizzata dall’agenzia DDB.
I manifesti, che rappresentano corpi in movimento, sono stati realizzati a mano, come delle sculture assemblate di pezzi elettronici d’uso quotidiano, proprio quegli aggeggi contro cui si batte questa campagna: telecomandi, joystick, mouse, consolle per videogiochi.
Il sito, Switch Your Routine, realizzato in Flash, è un ricco e caotico reportage dei quattro mesi che sono serviti per realizzare i manifesti, che è possibile scaricare in alta definizione e condividere attraverso tutti i social network. Sarà pure un’opinione personalissima, ma tanta opulenza visiva non fa venire voglia di andare a correre in un prato, semmai di rintanarsi davanti a uno schermo… che ne dite?
Continua a leggere: Switch Your Routine, una campagna a favore dell'attività fisica.
Non è una nuova versione virtuale di qualche trasmissione di cucina, ma un esempio praticamente perfetto di come si possa realizzare un brillante lavoro con una buona idea, molta pazienza e la giusta dose di ironia (sembra una ricetta).
Il lavoro di Stefania Rota (aka Maya Rota Klein) che vi presentiamo, è uno di quelli in concorso per Adobe YouGC, il contest riservato a tutti i creativi che vuole premiare le migliori produzioni Adobe User Generated. Un video che in poco meno di tre minuti, mostra con la tecnica della stop-motion, come sarebbe la preparazione dei biscotti al burro se si potesse usare Photoshop.
Bellissimo e divertente l’uso dei livelli, la selezione degli ingredienti, gli strumenti. Il tutto è stato prodotto con Photoshop -appunto- e Premiere. Lo stile artigianale e crafty (biscotti) compresi, sono tutta opera dell’art director.

Probabilmente non ci crederete, ma alla Pentagram non si occupano solo di design. In una stanza della loro prestigiosa sede, arredata con mobili eleganti e minimali, vive un misterioso esperto di caratteri tipografici che, con una sola seduta e poche, accurate domande, è in grado di svelare quale sia il font che corrisponde alla personalità del paziente.
Bussate, attendete, prendete posto, inserite nome, cognome e password (è “character” -senza virgolette, ovvio) e rispondete agli esistenziali interrogativi del misterioso professore. Fatelo in fretta: è un ometto piuttosto insofferente e tende a lamentarsi.
What Type Are You? è un giochino divertente e (auto)ironico. Curato nella realizzazione e perfetto per ogni appassionato che ha voglia di trascorrere qualche minuto alle prese con la sua ossessione. Diteci i risultati nei commenti. E salutateci il professore.
Nati come duo musicale con sonorità minimalistiche di pura elettronica lo-fi, i Lullatone hanno progressivamente ampliato la loro ricerca nella direzione di un pop ‘casalingo’, rivolto soprattutto ai bambini. Shawn James Seymour e Yoshimi Tomida, che fanno coppia anche nella vita, uniscono la passione per le note alla capacità di creare e costruire suoni vicini al mondo dell’infanzia.
Un’intera discografia per i più piccoli (utile anche per rilassare gli adulti) si accompagna infatti ai workshop che tengono nei musei di tutto il mondo, per insegnare ad assemblare strumenti musicali utilizzando cartone e materiale semplice da trovare in casa (nel video in apertura, viene mostrato come realizzare uno xilofono).
I Lullatone hanno trovato una via particolare per educare all’ascolto attraverso immagini (sono ottimi illustratori), suoni (campionano ogni sorta di giocattolo con incredibile precisione) e installazioni (le loro ‘lezioni’ sono sempre disseminate di oggetti in cartone da esplorare). Una incredibile ‘famiglia felice’ che promuove con intelligenza la propria idea di sound design solo in apparenza infantile. Dopo il salto, un album da ascoltare o scaricare gratuitamente e il link a un loro gioco in Flash.
Vi siete mai chiesti chi inventa i sistemi operativi che vediamo sugli schermi dei computer presenti nelle scene di alcuni film? Certo, ci sono orde di mele e di finestre nella maggior parte delle produzioni cinematografiche, ma quando si tratta di fantascienza o di strumentazione iper-tecnologica, capita di imbattersi in GUI (Graphical User Interface) davvero mirabolanti.
Mark Coleran è un visual designer che si occupa prevalentemente di motion graphic e effetti visuali. Nello showreel prima del post, trovate un montaggio di tutti i film per cui ha ideato le più avveniristiche interfacce. In certi casi è divertente scovare le ispirazioni, in altri è palese l’invenzione basata su tutta la tradizione del design legato ai vari mondi della fantascienza.
A Coleran (che sta lavorando attualmente per la Gridiron, software-house canadese che sviluppa l’ottimo Flow) chiederei una cosa. Perché mai nei film nessuno usa mai un mouse e siamo costretti a vedere spesso pellicole ambientate nel futuro in cui ancora si digita sulla tastiera? Lui dovrebbe sapermi rispondere.

Silvia Massa è una interior designer che interpreta l’architettura d’interni come una scenografia dove spazio, colore, luce, forme, funzioni d’uso e tecnologia interagiscono armonicamente.
Attraverso il lavoro del suo studio, cerca di integrare la funzionalità con l’identità di chi abita gli spazi. La sua ricerca è perfettamente sintetizzata nel suo spazio web dove, grazie a una intuitiva interfaccia in Flash, è possibile sperimentare direttamente la resa dei suoi “Easy Wallpaper”: stickers giganti per decorare le pareti dei luoghi vissuti.
Rimandi pop, elementi naturali e immaginario orientale nelle decorazioni proposte. Alcuni elementi, poi, sono le silhouettes di oggetti d’arredo spesso già presenti nelle case, ma realizzati in una chiave diversa per toni scelti e rimandi temporali. Un’alternativa divertente ed elegante per dare nuova vita ai muri della vostra abitazione.

Curioso esperimento di Birdman, agenzia di comunicazione e webdesign giapponese, che per il lancio del nuovo sito web di Standard Advertising and Lowe Tokyo ha voluto adottare un’esperienza utente insolita.
Il visitatore del sito, realizzato interamente in Flash, si ritrova a far parte di una mini-community di altri utenti anonimi che “suonano” cliccando sulla superficie del sito. Sicuramente la composizione non è proprio melodiosa e dopo un po’ di navigazione ci si ritrova costretti ad abbassare il volume ma l’esperienza resta unica in quel senso.
La parte inferiore del layout è occupata da due menu riguardanti i due rami dell’attività, a loro volta suddivisi in varie sezioni a scomparsa molto chiare ed essenziali. Non manca un link al blog di Lowe per approfondimenti, di sicuro più ricco di contenuti. Che aspettate? Andate a “suonare” sul sito di Standard and Lowe!

Louis Vuitton per omaggiare i 40 anni della missione Apollo 11 e, in generale, la corsa allo spazio che ha contraddistinto i decenni passati, ha voluto creare un sito web per donarci un viaggio “ultraterreno”.
Realizzato dall’agenzia di comunicazione Ogilvy, con sede a New York, è interamente in Flash e pone al centro le interviste a tre grandi protagonisti del viaggi fuori dalla nostra atmosfera: Sally Ride (prima donna americana nell spazio), Jim Lovell (comandante della missione Apollo 8) e Buzz Aldrin (il secondo uomo a mettere piede sulla Luna).
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