
Bouquet Flower Vase nasce dall’idea di ricreare un bouquet partendo da singoli fiori che traggono forza visiva proprio dal fatto di essere riposti individualmente.
Perchè Bouquet Flower Vase, disegnato da Philippi Design, non è un vaso, bensì un insieme di 10 piccoli vasi cromati posti irregolarmente su una base di vetro, in grado di esaltare al massimo lo scintillio del materiale scelto.
Data la semplicità e la luminosità di questo oggetto, i fiori che vi vengono inseriti acquistano un loro particolare significato, assumendo importanza sia come singoli che come insieme.
Il Bouquet Flower Vase è in vendita su Occa-home a 67 sterline.
Gli svedesi di DecorMaison hanno presentato la nuova collezione di carte da parati per il 2010, dopo il grande successo degli allestimenti della scorsa stagione, quelle roulotte aperte e decorate con parati comparse su qualsiasi magazine vi possa venire in mente.
Anche questa volta, a fare da protagonista, più che fantasie e decori, è lo styling di queste fotografie che presentano i modelli, ispirate ad un atelier di alta moda parigino vagamente retrò. Fantasie a fiori o a righe in tonalità tenui, dal rosa al beige, da grigio al color champagne ben si adattano a simulare abiti, camicie, perfino cravatte.
Unica concessione ad uno stile più eccentrico e pop, oltre i 40 modelli tra cui è possibile scegliere, sono i 5 “panorami”, disegni più grandi, di cui è un esempio il pattern con i capi d’abbigliamento su stampelle, che sembra pensato appositamente per le pareti di un guardaroba o di una boutique.
Via | EmmasDesignblogg
Fiori giganti, fiori di tutti i colori, fiori fino alla fine dello spazio, fino a soffocare, a riempire i vuoti. Sembra quasi un modo per combattere l’horror vacui, la paura degli spazi vuoti appunto, quello dell’illustratrice americana Jennifer Judd-Mcgee.
Un modo gentile però, ritraendo la flora dei paesaggi che la circondano, la splendida costa del Maine, con il suo stile folk. Nei prossimi mesi i disegni di Jennifer Judd-Mcgee saranno esposti in due differenti mostre, la collettiva Enormous Tiny Art Show e Flora and Fauna, entrambe alla galleria Nahcotta di Portsmouth. Alcuni artwork invece si possono trovare nel suo store su Etsy.

Il Nature Planter è una struttura creata per contenere contemporaneamente diversi tipi di piante la cui forma prende spunto dai profili delle piante e dei fiori reperibili in natura, nello specifico la il profilo richiama in maniera stilizzata la forma di un bulbo.
Delle numerose aperture che consentono di coltivare un’elevata varietà di fiori e altre erbe, quella superiore è la più grande ed è pensata per piante dalle lunghe radici che quindi richiedono uno spazio maggiore, le altre aperture, invece, dispongono di spazi più piccoli e quindi richiedono la presenza di piante meno ingombranti. Tutte le fioriere che costituiscono il bulbo convergono in un canale centrale che consente di drenare l’acqua, in questi modo è possibile utilizzare il Nature Planter sia all’interno che all’esterno.
Via | Core77.com
Gli spot pubblicitari sfruttano diversi meccanismi retorici per far presa sul pubblico. Quel che è certo è che uno spot dovrebbe saper resistere alla routine della messa in onda e catturare lo sguardo dello spettatore per più di un passaggio televisivo.
Succede sicuramente a questa pubblicità, che è piaciuta anche ai nostri vicini di Autoblog, Harmony, ideata dalla Saatchi & Saatchi di Los Angeles e diretta da Mr. Hide per Toyota Prius. Quel che a un primo sguardo sembra un effetto di motion graphic, si rivela in realtà a una visione più attenta, un gioco di coreografie ben orchestrate.
E’ un mondo interamente fatto di persone. Sono esseri umani a sbocciare come tanti fiori, a cambiare forma e colore al passaggio della macchina, a formare, come un’ola allo stadio, tutto il paesaggio, cascate, alberi, nuvole, farfalle e persino la montagna su cui la macchina si inerpica. Armonia, appunto, tra uomo, natura e macchina. E per finire, non perdetevi lo stupefacente making of!
Via | Mooveon.net

Il tappeto Nani disegnato dalle due designer belga di Atelier Blink, ricorda nel disegno i mosaici realizzati con frammenti di scarto di ceramiche e piastrelle.
Fiori, decori, pattern dal sapore mediterraneo, mixati disordinatamente, proprio come sarebbe sulla superficie di un tavolo artigianale. Evoca il mare, i colori e gli odori delle isole, questo tappeto di lana. Per chi proprio non sa rinunciare all’estate, un elemento per ricrearla nel proprio rifugio, anche d’inverno.
Via | Designspotter.com
Dan Funderburgh è un artista e anche un wallpaper designer di Brooklyn. Il suo amore per il decòr è talmente trasversale da non conoscere distinzione tra installazioni artistiche, stampe e il design di pattern per carte da parati. Le sue influenze sono altrettanto varie e vanno dai mosaici in stile moresco all’Op-art: nei suoi disegni compaiono coltelli e attrezzi da lavoro, biciclette, contadini cinesi e pipistrelli, teiere e idranti, senza stonare però tra fiori e tralci arzigogolati.
Il suo sito, appena rinnovato, offre una bella gallery dei suoi lavori, che si tratti di pezzi da galleria, parati o lavori su commissione. Alcuni dei suoi pattern sono stati prodotti da Flavor Paper, brand che produce wallpaper vintage o contemporanea ma dall’estetica particolarmente pop, di cui vi avevamo parlato lo scorso anno. A dimostrazione di come ogni dicotomia tra arte e arti decorative sia davvero superata e superabile, alcuni dei suoi lavori sono stati scelti sia dal Cooper-Hewitt Design Museum sia dal Miami Museum of Modern Art.

Shifting Vase dello studio giapponese Isolation Unit di Teruhiro Yanagihara è un vaso per fiori che sfrutta tecniche e conoscenze dell’antica arte dell’ikebana, per creare una divertente illusione ottica.
Il vaso infatti è composto da cinque anelli di marmo, bianco o nero, che possono essere ricomposti in qualsiasi ordine e slittare rispetto all’asse centrale del vaso, cinque sezioni che possono essere invertite, ruotate, eliminate.
Continua a leggere: Shifting Vase, il vaso modulare di Isolation Unit

Valero Doval è un illustratore originario di Valencia, che vive e lavora a Londra. Molti dei suoi lavori sono collage in cui animali, fiori, persone, edifici sono colti nella loro staticità, mentre l’intervento della mano di Doval, linee tratteggiate, gli disegna il movimento intorno.
Il suo intero portfolio, che vanta parecchie collaborazioni illustri, molti quotidiani e riviste, il New Your Times e Wallpaper e anche qualche brand internazionale, è una vera e propria dichiarazione d’amore a un mondo semplice, in cui fiori, funghi, dirigibili e campanili si combinano e si connettono, colti in uno spazio neutro, in un tempo sospeso.
Via | InspireMe

Davvero un’idea piacevole, il calendario da piantare. I fogli sono riciclati e totalmente riciclabili, e contengono dei semi. Alla fine di ogni mese basterà sotterrare il foglio, innaffiare e… aspettare.
Il Botanical Paperworks plantable calendar, per 24.95 sterline, vi aiuterà a veder fiorire il vostro balcone, stagione dopo stagione. I dodici fogli sono contenuti in una scatola di latta riutilizzabile, dal sapore un po’ vintage. Il 2009 sarà l’anno del vostro pollice verde?