Anche Fendi Casa sarà presente alla settimana milanese del design, con diversi pezzi d’arredo espressione di profonda eleganza e di prestigio, come il letto Cameo, il cabinet Diamond, il divano Lara e le lampade Twist.
Cameo è un letto classico, con testiera imbottita, la cui trapunta capitonnè può essere realizzata in diverse versioni; l’inserto ovale al centro del letto è personalizzabile proprio come un cameo: da qui il nome di questo arredo.
Il cabinet Diamond è realizzato in legno lucido laccato, con effetto “Crystal” a rilievo, disponibile in diversi colori; il divano Lara coniuga classico e contemporaneo, grazie alla caratteristica linea del bracciolo tondeggiante, unita alla massima personalizzazione dei materiali e della cover frontale.
Le lampade Twist sono lampade da terra disponibili in due altezze, realizzate con basamento in acciaio inox, struttura squadrata in legno laccato nero e con rivestimenti come la pelle dorata effetto galuchat. Il paralume è realizzato in tessuto nero.

Ha un che del ready made questo Love Sofa di Fendi Casa, inedito divano cocoon che mette insieme due oggetti apparentemente distanti -una culla e un ombrello- pur trovando, nella sintesi, una sua originalità e stile.
Il prodotto, che gioca sui toni dell’avorio su cui stacca un bel pattern floreale in nero, è ovviamente pensato per l’outdoors (da qui la necessità di ripararsi dal sole) e può ospitare fino a due persone raccolte in un intimo abbraccio. Solo per fedelissimi (o magari perfetto per godersi una bella lettura estiva in completa solitudine).
Via | Trendir

Diamo atto ad Ambra Medda di aver inventato (o reinventato?) un genere: quello del design performativo. Stanchi di passeggiare in fiera tra migliaia di oggetti tirati a lucido, noi visitatori di esposizioni e design week siamo infatti ben contenti di rompere la monotonia e sorprendeci ad osservare, in tempo reale, il design nel suo farsi. Come in una vera e propria performace.
E dopo Craft Punk, ecco che lo show arriva nuovamente a Design Miami con un evento tra moda, musica e tecnologia curato da Moritz Waldemeyer, il designer che ha progettato, per l’ultimo tour degli U2, una giacca in pelle per Bono con 200 puntatori laser capaci di irradiare i propri raggi di luce fino all’ultimo degli spalti. Per Design Miami, invece, Waldemeyer ha disegnato tre chitarre rivestite in pelle con innesti Led che, in mano agli Ok Go, spareranno tutt’intorno dei raggi multicolori. Dietro le quinte, c’è Fendi a patrocinare l’iniziativa, ben contenta, si suppone, di aver scovato un genere destinato a catturare a lungo l’attenzione del pubblico.
Via | Domus

In occasione di Art Basel, il marchio per eccellenza della gioielleria francese di lusso, Cartier, ha pensato di coinvolgere Alessandro Mendini per un riutilizzo inedito delle proprie gemme preziose. Non ovviamente quelle utilizzate per i leggendari bijoux, ma gli scarti, pur sempre di valore, provenienti dalla lavorazione delle pietre, tra cui smeraldi, zaffiri, granati, rubini, insieme a centinaia di perle diverse.
Un’operazione che ci ricorda, mutatis mutandis, quanto già realizzato da Fendi con Craft Punk, e che prende qui la forma di una nuova scultura totemica, di circa due metri e trenta centimetri di altezza, ispirata all’ingegneria delle colonne grecoromane. Un lavoro certosino, costato a quanto pare un anno e mezzo di lavoro dai primi schizzi al progetto finito, e che si è concluso con l’inserimento delle pietre stesse dentro a capsule di cristallo fissate alla struttura portante.
Via | Worldtempus