Quello che presentiamo qui non è un prodotto, ma più semplicemente un’idea. L’idea di Jordan Ferney, una graphic designer di San Francisco che è anche una party planner, un’organizzatrice di feste, sempre alla ricerca di soluzioni brillanti per stupire e far divertire le persone.
Questa sorpresa di compleanno fai-da-te è del tutto replicabile, a patto che abbiate una cerchia di amici piuttosto estesa. A ben pensarci si tratta di una trasposizione nel mondo reale di pratiche che sono diventate piuttosto comuni ai tempi dei social network, degli auguri da ricevere direttamente via posta, senza alcun bisogno di attivare relazioni sociali reali, solo confidando nel buon funzionamento delle poste.
Jordan Ferney ha progettato un poster, disegnato a partire da una foto della persona che avrebbe ricevuto il regalo. Lo ha stampato in dimensioni piuttosto grandi e poi lo ha ritagliato suddividendolo in 112 biglietti d’auguri che ha poi spedito agli amici dell’ignaro amico comune. Ha chiesto ad ognuno di loro di scrivere sul retro una frase d’auguri e rispedirlo a lui in tempo per il giorno del compleanno, che a questo punto il tipo avrà passato ad assemblare insieme i pezzi…
Tre oggetti. Unici denominatori comuni: legno, ingegno e un po’ di manualità. Partiamo con la Wedge Bench di Richard Beumer, Jonny Wray e Daniel Rossi. Una panchina composta da quattordici pezzi. Si incastra tutto. Colori bellissimi. Tempo stimato: cinque minuti, ma anche meno. Bye-bye Ikea.
Questa invece è una lampada da tavolo. Si chiama Clamp Lamp, l’ha ideata Dana Cannam, una designer olandese. Filo a parte, i pezzi sono tre. Minimal, elegantissima. Provvede all’illuminazione una striscia di LED. Semplice e super pratica. Tempo stimato per il montaggio: due minuti (se la presa di corrente è nei paraggi).
Il terzo oggetto sono in realtà due, ma il concept è unico. Sono il Flat Pack Bike e il Flat Pack Scooter. Rimuovete i pezzi dalla base e lasciate che i bimbi scorrazzino per casa. Il designer è Nicolas Belly, che con l’idea ha vinto l’Argus Design Competition. Il tema, ‘manco a dirlo, era “Less is More: Traveling in the Era of Simplicity”. Tempo stimato per il montaggio: dieci, quindici minuti. Tempo stimato perché il pargolo scaraventi a terra qualcosa: zero.

Idea semplice a costo praticamente zero per questa libreria a parete ricavata da scarti di legno. La paternità del progetto è di Amy Hunting, giovane designer norvegese di stanza a Londra, che ha così sopperito alla carenza di arredi nel suo appartamento.
Abilità richieste per copiare la libreria? Innanzitutto la volontà, in primis quella di ricercare in una segheria molti scarti della lavorazione delle tavole. Quindi, un po’ di destrezza con i nodi, in questo caso quelli da pesca. La differenza la fa poi la qualità del dettaglio, ad esempio la tipologia di legno impiegata (Amy ne ha scelti 15 diversi) e la precisione che si conferisce all’insieme. Mica facile mettere le assi a prova di livella!
Via | Les carnets du design
Foto | Trine Stephensen

Kevin Cyr si è ispirato alle disavventure dei personaggi di The Road (”La strada”) il prossimo film di John Hillcoat con Viggo Mortensen, tratto dallo splendido romanzo di Cormac McCarthy. O magari invece l’idea gli è venuta quando si è trovato in una interminabile fila al supermercato di zona. Non lo sappiamo, ma la realizzazione di questo curioso oggetto è grande esempio di fai-da-te avanzato.
Cyr è un pittore appassionatissimo di van e camper, che sono da sempre i soggetti dei suoi quadri e ha deciso di proporre sul sito Kickstarter, la sua invenzione. Ha preso un carrello della spesa, qualche pannello di legno e ha costruito un camper. Per l’esattezza, quello che ha ribattezzato il Camper Kart.
Kevin Cyr ci aveva già provato (riuscendoci) con il Camper Bike: una struttura abbastanza alienante, montata su una delle biciclette da trasporto cinesi e poi ritratta in numerosi dipinti. Unendo Do It Yourself e arti figurative, ritraendo furgoni coperti dalle scritte con le vernici spray e modificandone il contesto, raggiunge forse uno degli obiettivi più difficili del suo lavoro: sottolineare i cambiamenti del panorama urbano statunitense.

Per raggiungere un pubblico che fino ad ora le sfugge, la Coca Cola ha lanciato in Spagna una nuova bibita, Menos es Más, più economica e rispettosa dell’ambiente. Lo studio di brand consulting Saffron ha creato il packaging del nuovo prodotto, seguendo come linee guida due parole chiave: semplicità e ottimismo.
La bibita è in realtà un concentrato: contenitore più piccolo, più risparmio, meno ingombro, meno plastica sprecata. L’immagine chiave è quindi un imbuto magico che trasforma piccole cose in grandi: un uccello diventa un elefante, una moneta un intero salvadanaio.
Le illustrazioni di Andrew Bannecker si accompagnano ad un brand per cui è stato adottato un font scritto a mano, per suggerire ancora più confidenzialità, con un prodotto che ha a che fare con il fai da te e vuole lanciare un messaggio di consapevolezza ecologica.
Via | TheDieline.com

Se per questo San Valentino il budget per il vostro amorino è zero, Download + print +cut + fold è la soluzione fai da te proposta da Cubeecraft con la serie Valentines Day 2009 Love Machine. KaL-09 & VaL-09 sono infatti due nuovi simpatici Gadget-Machine che si stampano, ritagliano e assemblano per i vostri pensierini più romantici.
Volendo potete andare anche sul classico e scegliere icone come Darth Vader, Indiana Jones, Superman, Hello Kitty, Mario Bros, o Jason di “Venerdì 13”. Oppure optare per i micetti di Catcubetopia, le proposte accattivanti di 3eyedbear come Voodoo Stubey e tutti gli altri toys da costruire offerti dal web.

Dopo aver guardato per anni i nostri genitori alle prese con il fai da te, dopo aver visto sorgere il colosso Ikea ed aver imparato ad usare le proprie forze per sopperire la mancanza di risorse, assistiamo alle evoluzioni del design che si fa sempre più versatile ed ingegnoso.
1.2.3 è il tavolo basso di ispirazione Maya di Mlle Lilli Design, semplicissimo e veloce da montare. I tre elementi che lo compongono si incastrano perfettamente tra loro, senza il bisogno di colla, viti o attrezzi vari. Il suo design ironico e divertente a forma di omino che sorregge la superficie del tavolinetto, ispirato forse anche alle fatiche di Sisifo, è perfetto per adattarsi alle vostre esigenze, al vostro stile, alle vostre limitate capacità manuali.
Via| Design-milk.com

Il design bello, ingegnoso ed economico merita un’attenzione particolare e le Origami Shoes di Catherine Meuter ne sono un tipico esempio. EIN/TRITT evoca il fascino dell’arte dell’origami con il gusto per il fai da te. La designer Catherine Meuter ha realizzato una calzatura dal design elegante e originale ispirandosi sia esteticamente sia progettualmente all’arte orientale di piegatura origami.
EIN/TRITT è puro design in progress in quanto va piegato e assemblato direttamente da chi lo acquista. Un sistema semplice e stuzzicante che consente di abbassare notevolmente i costi di realizzazione del prodotto.
Via | Yankodesign.com

The clothespin doll kit è un kit da assemblare a vostro uso e consumo, realizzato da The Small Object. Ogni kit comprende due bambole di legno, due cappelli, un set di vernice acrilica nera rossa e marrone con pennello in dotazione per decorare i lineamenti, corda di iuta per realizzare gli arti, tessuto in edizione limitata in quattro scelte differenti per gli abiti e ovviamente carta-modelli da ritagliare e istruzioni.
Questo corredo per le bambole è un progetto do-it-yourself facile e divertente da realizzare. Al costo di $30 potrete realizzare due character da utilizzare come preferite. Immaginateli su una torta di nozze o di compleanno, assumere l’aspetto e l’atteggiamento che avete scelto di fargli interpretare. Potrebbero anche diventare l’alter ego di qualcuno, o dei feticci voodoo per lanciare provocazioni. A voi la scelta.
Via | Tinsiders
Gli appassionati di toys fai da te, di aereoplanini e barchette, possono gioire: Mr Vinz ha realizzato una serie di personaggi di carta che ha deciso di condividere con tutti noi. Basta andare su Kilobus. Poi cliccare, scaricare il pdf, stampare, tagliare, piegare, colorare e il gioco é fatto. Potrete disporre del vostro personale esercito di carta anche se non avete mai affinato la millenaria e complicatissima arte dell’origami.
Via | minordetails.typepad.com