
Cambio di abitudini per i regali di Natale a Facebook. Mente gli anni precedenti veniva devoluto del denaro in beneficenza e spedito un oggetto agli investitori più coinvolti economicamente, quest’anno il social network più famoso al mondo, ha commissionato al suo stesso staff di designer un poster da inviare come strenna natalizia.
Concepito da Ben Barry, l’artwork è una ripetizione ossessiva e in rilievo di una serie di elementi insieme al logo e alle parole “connect” e “share”. Il tubo di cartone che lo contiene è chiuso da un disco con l’importo (75 dollari) e un codice unico per ‘riscattare’ la donazione.
Insieme al poster, due diversi tipi di cartoline di ringraziamento. Un’idea elegantissima e dal design molto efficace. Chissà se qualcuno ha già deciso di rivenderla su Ebay… Dopo il salto, una gallery con l’oggetto nel dettaglio.

Progettati dallo studio O+A, i nuovi uffici di Facebook sono l’ennesimo esempio di come gli spazi di lavoro dei grandi nomi tra i social network abbiano sempre più l’aspetto di una enorme zona ricreativa piuttosto che di un triste open-space in cui le schiere di monitor emergono dai cubicoli.
In questo caso, poi, gli impiegati hanno collaborato con i designers durante l’intero processo di ideazione per realizzare il risultato più vicino alle loro esigenze. Una struttura centrale (che ospitava precedentemente la Agilent Technologies) è quindi stata affiancata da altri edifici più piccoli, ognuno per un area di lavoro, caratterizzato da un diverso stile.
Anche in questa nuova sede, i dirigenti di Facebook hanno deciso di continuare a mettere a disposizione piccoli pasti, snack e bevande completamente gratis, nelle varie micro-cucine dislocate un po’ ovunque nell’edificio. Non solo. Per non limitare la creatività e la voglia di personalizzare lo spazio, i dipendenti sono assolutamente incoraggiati a scrivere sui muri, aggiungere dettagli all’arredamento e spostare i mobili come preferiscono. Di seguito, una gallery dei nuovi uffici.
Foto | via
Il designer australiano Barton Smith ha voluto ideare e proporre un concept riguardante la graphic user interface di Facebook, che da sempre pecca in questo aspetto gestendo non proprio al meglio l’enormità e la diversità di contenuti condivisi dagli utenti del social network più utilizzato al mondo.
L’interfaccia è decisamente più gradevole, offre maggiore spazio al lifestream degli utenti allargandosi in orizzontale, mentre l’attuale layout punta molto sullo scroll in verticale e sottraendo molto spazio agli elementi che dovrebbero essere più valorizzati. Molto apprezzabile, a mio avviso, la successione degli status nella barra posta nella parte inferiore della finestra.
Un design che rivoluzionerebbe quello attuale, sicuramente migliorandolo sotto numerosi aspetti per nulla “risolti” dopo l’ultimo restyling di inizio 2009 e la recente versione lite. In basso potete sfogliare la galleria dei concept proposti da Smith e dopo il salto un video che mostra il funzionamento dal vivo. Cosa ne pensate?
Il designer australiano ha ideato un concept per la nuova GUI del social network




Continua a leggere: La nuova (possibile) interfaccia di Facebook ideata dal designer Barton Smith
Come si lavora negli uffici della più importante applicazione del web 2.0? Direi abbastanza bene, a giudicare dalla qualità della ristrutturazione appena effettuata nel quartier generale di Facebook a Palo Alto. Una revisione, a quanto pare, preceduta dal coinvolgimento dei 700 dipendenti, interpellati ovviamente attraverso lo stesso social network.
La sede, un vecchio capannone degli anni ‘60, non ha subito interventi a livello strutturale, lasciando il campo ad un’estetica volutamente grezza che i progettisti di Studio O+A non esitano a definire “cool”. Il restyling, piuttosto, è stato affidato all’uso del colore per le pareti e alla scelta di un arredamento un po’ vintage, mescolato anche agli arredi originari, come tavoli e scrivanie. Braccio corto più che amore per il vintage? Alle pareti artworks realizzati dagli stessi dipendenti.
Via | Dezeen
I nuovi uffici di Facebook a Palo Alto



Continua a leggere: Facebook, il nuovo look degli uffici di Palo Alto

Ancora sotto shock per la chiusura di Last fm? Non disperate, e piuttosto siate pronti ad affezionarvi alle più recenti applicazioni online votate alla diffusione gratuita di musica.
Stereomood, questo il nome del nuovo servizio lanciato sul web alla fine di marzo e già diventato - tutto grazie al word of mouth- un punto di riferimento per oltre 10.000 utenti unici in 82 paesi, prende vita a partire da un concept semplice ma efficace: suggerire playlist ad hoc basate sulle emozioni o sulle sensazioni che l’utente-ascoltatore sta vivendo in un dato momento.
Una lista di tag, alcuni alquanto originali come “busy as a bee” o “lost in jamaica”, suggeriscono infatti dei possibili percorsi musicali associati ad un mood. Percorsi, chiariamo bene, che l’utente è libero di espandere e modificare registrandosi nella community e personalizzando il proprio profilo.
Problemi in vista con il diritto d’autore? Non sembrerebbe, visto che l’applicazione attinge le canzoni dai blog internazionali. L’integrazione con i più diffusi social network (Facebook, Twitter, Myspace) e con i servizi di e-mail è pensata per favorire una condivisione immediata e spontanea delle proprie emozioni in musica. Quanto all’interfaccia, poi, un layout minimale dà il massimo risalto ai tag emozionali, suggerendo in maniera inequivocabile la destinazione d’uso di questo nuovo tool online.
Via | Bybabtech
MobyPicture è una nuova piattaforma che permette di condividere i propri video attraverso tutti i più grandi social network, da Facebook a Twitter, in un solo gesto. Il loro spot è una simpatica, irriverente animazione basata sullo slogan Shoot and Share, che gioca sulll’ambiguità del verbo “to shoot” che vuol dire sì girare, riprendere, ma anche lanciare o sparare.
Il disegno e l’animazione sono stati curati dagli olandesi Michiel van Abbe e Ronald van Vessem dello studio Vanabbetotvessem: si tratta di disegni in bianco e nero, che, posizionati su più livelli, creano apprezzabili effetti di profondità. Il video scorre piacevolmente, tra camei di personaggi famosi e qualche volgarità, spiegando a noi comuni mortali che sin dall’origine dei tempi gli esseri umani hanno sempre amato condividere, qualsiasi cosa avessero catturato prima.
Via | Yysilon2
Se ormai i videoclip in televisione non li guarda più nessuno, nell’era di YouTube la musica per immagini ha imparato nuovi codici e nuovi modi di mettere in scena la realtà. Guitars are overrated, il nuovo singolo della band indie The Robot Disaster, è stato realizzato dagli studenti della Silpakorn University International College in collaborazione con la Birmingham City University.
L’intento era quello di catturare l’essenza della città di Birmingham, ma in realtà lo stile grafico e la capacità di mescolare i linguaggi della rete e i paesaggi urbani, attraverso sovrapposizioni di livelli, insert, e molti zoom out che rivelano poco alla volta il contesto in cui le immagini in movimento sono inserite, sono una vera e propria fotografia del panorama mediatico contemporaneo.
Un po’ di credits:
Cinematographer: Juldej Dejnoprat
Storyboard: Ratanachath Saibua and Srinna Assavarat
Photographer and Assistant: Thitiporn Chongjaroenjai
Editor: Gabriel Camelin
Motion Graphics: Gabriel Camelin & Ratanachath Saibua
Directed by Gabriel Camelin

Lavoro apprezzabile quello di Kailoon (ThemeTation) e Crynobone che sono riusciti a riprodurre con un tocco di originalità l’interfaccia utente di Facebook applicandola su un tema gratuito per Wordpress.
Crybook ha due colonne laterali, sovrastate da un grazioso blocco destinato al consueto “About” o a un banner rettangolare, è widget-ready e compatibile con Wordpress 2.7. Particolare caratteristica del tema è l’essere sprovvisto di immagini: ogni singolo elemento del layout è generato con css e javascript. Un vero esercizio di stile, come si può vedere dal demo.
Uno style-switcher e la possibilità di strutturare i commenti “ad albero” chiudono la lista delle caratteristiche peculiari di questo tema che garantisce un look originale alla propria installazione di Wordpress e più di uno spunto ai web designer che si vogliono avventurare nello sviluppo di uno personalizzato.