Continua la ’saga’ che vede il celebre taccuino nero associato ai principali simboli pop del secolo appena trascorso. Dopo Pac-Man, i Peanuts e “Guerre stellari”, arriva quello che era forse il connubio assolutamente inevitabile: la “Lego Moleskine Notebooks Collection”. Il prossimo primo marzo infatti, sbarcherà nello store questa nuova edizione limitata ispirata al celebre gioco di costruzioni.
Quattro versioni disponibili (due con i fogli a righe e altrettante con i fogli a quadretti), ciascuna con un risguardo stampato a tema, la classica tasca interna, segnalibro colorato coordinato con la fascetta e dieci fascette adesive per personalizzare le proprie annotazioni con i mattoncini e i personaggi Lego.
Lego Moleskine: la nuova collezione ispirata ai mattoncini più famosi del mondo



Leggere come ballerine su un palco, le lampade Sleeping Beauty dello studio olandese Neffa della designer Aniela Hoitink sono realizzate da nove punti luce realizzati a mano con le stesse autentiche tecniche artigianali con cui vengono cuciti i tutù per i corpi di ballo.
Il tulle, strato sopra a strato, cambia colore, donando alla luce sfumature sempre diverse a seconda dell’inclinazione. Il più basso dei nove coprilumi è decorato con un motivo floreale ricamato, come fosse il costume prezioso di un’etoile. Per il momento Sleeping Beauty è prodotta in edizione limitata, mentre lo studio è alla ricerca di partner per sviluppare una produzione in serie.

Prima è arrivata l’edizione speciale per gli ospiti del museo dedicato a Charles M. Schulz, uno dei più grandi fumettisti del secolo scorso. Dal dicembre del 2008, infatti, i visitatori possono scrivere o disegnare su un Moleskine personalizzato, in vendita nello store. In copertina, la stampa a secco del nome del museo e un disegno di Snoopy.
Ora, per celebrare i sessant’anni dalla nascita dei Peanuts, la Moleskine ha deciso di lanciare una linea limited edition di taccuini, con i personaggi delle strisce. Logo dell’anniversario in evidenza, quattro versioni (due con fogli bianchi e due a righe, di dimensioni differenti) e, all’interno, una serie di illustrazioni con le frasi più famose pronunciate dai personaggi, degli adesivi e una sorta di albero genealogico con cui ricapitolare i vari rapporti tra i protagonisti delle ‘noccioline’.
Per ora, il tutto è - purtroppo - disponibile solo sui siti giapponesi di Moleskine e Amazon.
Continua a leggere: Moleskine Peanuts: i quaderni neri incontrano i personaggi di Charles M. Schulz

Sono ancora un prototipo (anche perché produrne autonomamente 26 comporterebbe una spesa non indifferente), ma qualcosa ci dice che queste “ABChairs” non tarderanno molto a trovare una ditta disposta a investire per metterle sul mercato.
Le ha realizzate Roeland Otten, un designer di base a Rotterdam, che aveva già esplorato l’idea di unire alfabeto e arredamento con delle mattonelle decorate con le lettere. Le “ABChairs” com’è evidente dal nome, sono invece sedie, ognuna diversa dall’altra, tutte ottenute con moduli curvi di plastica nera.
Bellissimo lo studio dietro la possibilità di seduta offerta dal modo in cui si articola la lettera nella sua versione tridimensionale. E’ possibile ordinare alcuni prototipi in edizione limitata. Dopo il salto, la gallery coi render di alcune delle sedie.
Continua a leggere: "ABChair" di Roeland Otten: sedersi sull'alfabeto

L’accoppiata può -inizialmente- lasciare perplessi: che ci fa un marchio ultracentenario legato all’arredamento come Thonet insieme alla casa automobilistica svedese per eccellenza? L’allargamento di settore operato da Thonet è invece mirato, elegante e discreto.
La fabbrica di mobili tedesca infatti, ha disegnato in collaborazione con Heico Sportiv una nuova leva per il cambio della Volvo S60 Lounge. L’auto, presentata lo scorso marzo durante il Motor Show Internazionale di Ginevra, è stata arredata con i divani S5000 e gli sgabelli da bar S 123, entrambi disegnati da James Irvine.
Il nuovo cambio (che potrà essere richiesto anche sulla Volvo C70) è disponibile in edizione limitata, ricorda molto le superfici curve che hanno reso famosa la Thonet ed è realizzato interamente a mano con legni di quercia, betulla e noce. Un oggetto bellissimo ed esclusivo: un misto elegante tra tradizione e tecnologia.

Fatto a mano. Numerato. Come se si trattasse di un multiplo d’arte. Cosa, del resto, che non è neanche troppo lontana dalla realtà. Eleven è la versione deluxe, prodotta in Olanda, del calcetto nostrano.
Oltre alla linea bombata, ispirata alla forma degli stadi contemporanei, e alla qualità completamente artigianale delle sue lavorazioni, può vantare dei giocatori realizzati in metallo cromato, un’illuminazione interna e un display digitale che segna l’andamento della partita. Rendendo impossibile qualsiasi tentativo di baro.
Se foste interessati ad accaparrarvene un esemplare, sappiate che ci vogliono 12 settimane per la consegna. E, soprattutto, che il prezzo di Eleven è pari alla modestissima cifra di 48.500€.
Via | Case da Abitare

Era già stata presentata proprio dal suo ideatore Philippe Stark lo scorso anno a Milano. Ora ha trovato una distribuzione con l’italianissima Flos che la produrrà in edizione limitata. Stiamo parlando di “Hooo!!!” una lampada che nasce dalla collaborazione di cinque diversi soggetti.
Il design è appunto di Stark. Il testo che scorre sotto forma di LED all’interno è dell’artista statunitense Jenny Holzer, la tecnologia è dell’interactive designer anglo-tedesco Moritz Waldemeyer. Infine il cristallo viene dalla Baccarat, un’industria francese che produce oggetti in vetro mentre, come vi abbiamo già annunciato, la distribuzione sarà tutta italiana.
L’oggetto in sé sarà anche un po’ eccessivo e di difficile collocazione, ma si rivolge a un mercato particolare e l’idea della matrice di LED è davvero suggestiva. Non solo trae forza dai giochi di riflessi del cristallo, ma proietta all’esterno i vari messaggi scritti dalla Holzer illuminando ulteriormente l’ambiente. Dopo il salto, un video girato durante l’esposizione.
Continua a leggere: Philippe Starck e la lampada "Hooo!!!" per Flos

Colander è il tavolo in alluminio che il designer tedesco Daniel Rohr ha appena presentato allo scorso Salone. La forma è quella, abbastanza insolita, di uno scolapasta rovesciato con 909 buchi che si caratterizza per l’assenza di spigoli ed angoli retti.
In più, il top in vetro dà l’illusione che gli oggetti appoggiati sul tavolo rimangano come sospesi nel vuoto. Colander è stato realizzato in edizione limitata con una tiratura di soli 10 pezzi.
È dichiaratamente ispirata agli anni ‘50 la collezione Emirate, progettata dall’americano Jeff Muhs, designer dal background artistico, pittore e scultore, che realizza i suoi pezzi in edizione limitata.
Poltroncine e poggiapiedi, sgabelli e vari tipi di tavolini da caffè riprendono le forme di un classico salotto mid-century modern, ma sono rivisitate da Muhs che carica le linee del suo estro personalissimo.
I materiali utilizzati sono tutti di alta qualità, che si tratti del legno di betulla, dei laminati o dei rivestimenti in pelle di mucca che ricoprono le sedute. In occasione del Fuorisalone la Emirate Collection è stata ospitata dallo store Entratalibera.
Emirate Collection, il salotto mid-century modern di Jeff Muhs

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Plinio il Giovane, marchio del designer milanese Mario Prandina ha presentato al Salone del Mobile, oltre a Box in Bed, il divano letto di cui Designerblog vi aveva già dato notizia, anche un tavolo nato da un fortuito ritrovamento.
Prandina scrive infatti d’aver scoperto in un vecchio magazzino due vecchi stampi a olio degli anni ’50, appartenenti a qualche progetto mai portato a termine, dal quale, con la collaborazione del team di maestri falegnami a cui affida la sua produzione, ha ricavato due vassoi rotondi, di differenti diametri, spessi solo 6 millimetri.
I piani sono stati poi montati su gambe sottilissime con un complicato sistema ad incastro che le rende oblique. È nato così il leggerissimo Tavolo Vassoio, prodotto artigianalmente e in edizione limitata nella versione tavolo da pranzo e tavolino da caffè, tutto, esclusivamente, in legno di rovere.