
Una campagna canadese sviluppata nella regione di Peel, luogo dove la cultura del riciclo è avanti anni luce rispetto a quella del nostro paese. Per comunicare semplicemente che riciclare i rifiuti organici siginifica dar loro nuova vita. Come viene trasmesso il messaggio?

HEADLINE: 15 km2 of rain forest disappears every minute.
Una campagna del WWF contro la deforestazione selvaggia. Una di quelle frasi che non hanno bisogno di enfasi particolare: i dati parlano da soli. E un bel tocco di creatività.
Continua a leggere: Il Wwf e le ragioni di Tarzan il senzatetto

Ecco una di quelle campagne che, diversi mesi dopo la loro comparsa, dividono ancora le persone. In questo caso, a firmarla sono i tipi di Marcel Paris per conto di Diesel (chevvelodicoaffà?!?).
L’idea della campagna è semplice e pulita: come sarà il mondo dopo che il Global Warming lo avrà cambiato? Il punto interessante, caso mai, è il taglio provocatorio con cui Diesel sceglie di affrontare il tema.
Continua a leggere: Ecoadvertising - Pronti per il Global Warming? Diesel crede di sì
Come avrete forse notato nell’ultimo mese, sulle pagine di Blogo sono comparsi alcuni post con un comune denominatore tematico: l’advertising. Una rubrica settimanale di riflessione su campagne pubblicitarie da tutto il mondo dedicate ai temi dell’ecologia intesa in senso ampio. La peculiarità della rubrica sta nella sua natura bifronte, metà Eco e metà Design. L’appuntamento settimanale consta infatti di un cross-post fra Ecoblog e Designerblog: due post, due punti di vista, stessa pubblicità trattata.
Ma perchè ecologia e pubblicità? Perché i due blogger (Pentolaccia di Ecoblog e Gas di Designerblog) trovano in questo territorio di mezzo un che di affascinante e decisamente attuale. L’ecologia ha bisogno della comunicazione, perché senza una reale empatia con i destinatari dei messaggi nemmeno le questioni più gravi e urgenti saranno prese in considerazione, comprese e trasformate in azione. La comunicazione, dal canto suo, per una volta ha la fortuna di avere tra le mani tematiche di un certo rilievo, e la consapevolezza di un ruolo che certamente va oltre l’invenzione continua di nuovi bisogni da soddisfare. L’ecologia i suoi bisogni ce li ha già. Eccome.
Pertanto d’ora in avanti non perdetevi l’appuntamento. Ogni venerdì infatti, verremo a presentarvi esempi (conditi di foto in alta risoluzione e gallerie di immagini) di campagne pubblicitarie che più ci hanno colpito per creatività, realizzazione, articolazione e che ovviamente affrontano argomenti e tematiche care al sempre più folto popolo degli “abbraccialberi”.
Vista la doppia natura della rubrica, vi invitiamo a seguirla sui post di entrambi i blog, così da avere una prospettiva più omogenea sugli argomenti proposti.
Buona lettura.

Un’altra bella campagna, non c’è che dire. Questa volta la firma Tbwa Dubai per Greenpeace.
Il tema: l’importanza dell’utilizzo delle nuove lampadine concepite per ridurre gli sprechi energetici. La struttura del pezzo è semplice, essenziale.

Il problema dell’acqua inquinata è tanto lontano dalla nostra realtà da richiedere una vera e propria campagna-bomba. Ci ha pensato la tedesca Serviceplan per conto di Unicef. E il risultato è sotto i vostri occhi.
Continua a leggere: Ecoadvertising - Acqua inquinata: una potenza devastante

In assoluto, tra quelle finora pubblicate, questa campagna multisoggetto del Wwf è la mia preferita. Il meccanismo creativo è tutto basato sull’aspetto visual, che propone una suggestione tanto potente quanto non semplice da rilevare, almeno di primo impatto.
Continua a leggere: Ecoadvertising - For a living planet by WWF: com'è piccolo il mondo

Ah, che piacere. Mettersi comodi, e godersi una bella campagna. Questa volta a deliziarci sono una serie di annunci realizzati dalla spagnola Contrapunto per la nuova Smart Eco. Un’automobile - conferma la headline - in grado di percorrere 100 km con 1,4 litri di benzina.
Continua a leggere: Ecoadvertising - Smart Eco. Un veicolo piccolo piccolo
Semplice, pulita, efficace. Bella. Parlo di Bureaucracy kills nature, la campagna sviluppata da F/Nazca, costola latinoamericana di Saatchi & Saatchi Worlwide, per l’associazione Fundação SOS Mata Atlântica. L’obiettivo: comunicare il pericolo ecologico in corso nella regione subtropicale del Brasile della Mata Atlantica.