Il riciclo è l’indiscusso protagonista di un progetto del designer Oscar Diaz, nome che qui a Designerblog non ci è nuovo. In questo caso abbiamo a che fare con un suo progetto dal sapore eco-friendly e molto curioso progettato proprio quest’anno, sto parlando di Found Cutlery.
Si tratta di un set di posate ricavate ritagliando alcune bottiglie di plastica che il designer ha sapientemente selezionato al supermercato. Cercando delle bottiglie con le “curve giuste”, il designer ha pensato bene di ricavarne dei cucchiai, forchette e coltelli di plastica, i quali sono stati successivamente trattati per poterli utilizzare al meglio come posate.
In pratica la plastica è stata rivestita di rame e successivamente gli è stata fatta una rifinitura in metallo. Il risultato è sicuramente interessante, tanto che possiamo anche acquistare questi prodotti dal sito Goodd, ma dato il numero limitato di prototipi creati, il loro prezzo è proibitivo, cioè £ 150,00.
Via | cribcandy
Spesso e volentieri l’arte viene in soccorso all’ambiente, con progetti intelligenti, simpatici e anche molto creativi. Basta semplicemente sfruttare materiali difficilmente smaltibili una volta buttati, come ad esempio la plastica, e il gioco è fatto.
L’artista americano David Edgar ha pensato bene di unire la sua passione per l’arte con una filosofia eco-friendly. Si tratta di un progetto intitolato Plastiquarium, dove ha realizzato una ricca collezione di vivaci pesci tropicali utilizzando della semplice plastica colorata.
Ogni creazione è in vendita e quindi viene in qualche modo restituita in una nuova “veste” sul mercato. Nella sezione Gallery potete vedere le sue numerose creazioni, mentre in Pricing ci sono tutte le varie dimensioni e i rispettivi costi delle sue sculture ecologiche.
Via | bem legaus

Ben Blanc è un giovane designer americano che lavora a progetti legati a piccoli oggetti e accessori per la casa. Tra i suoi nuovi lavori abbiamo una simpatica collezione dedicata ai più piccoli.
Si tratta di Sharky & TVTheater, dei giochi per bambini fatti interamente di cartone riciclato e riciclabile, e prodotti da un’azienda che non ci è nuova qui a Designerblog, l’americana Cardboard Design.
Questi due giochi simulano in tutto per tutto uno squalo nel primo caso e una piccola televisione poggiata su un comò nel secondo, le dimensioni di questi giochi sono a “portata” di bambino. Grazie a questi prodotti avremo un gioco sicuro, ecologico, e con il quale i bambini possono facilmente interagire, costruendolo e colorandolo da soli.
Via | noquedanblogs
L’azienda giapponese Kanazu Sen-i produce e vende delle borse molto particolari sia nel design che nel concept legato ai materiali con cui sono fatte. Si tratta di borse interamente biodegradabili, le quali sono composte da materiali di origine vegetale, e che non emettono gas nocivi nel momento in cui vengono smaltite.
I materiali sono nel dettaglio un tessuto di base di fibre di mais polilattico, fili di cotone naturale e bottoni di plastica biodegradabile. Questi prodotti sono proposti piegati e/o accartocciati, in modo tale da avere anche un risparmio di spazio notevole nel momento in cui vogliamo conservarle.
Tra quelli disponibili proponiamo nella nostra gallery il modello chiamato Kusha. Queste borse sono in vendita on-line sul sito The Shop al prezzo di $ 52,00 ciascuna, inoltre nella sezione English dell’azienda troverete i punti vendita di questi prodotti in giro per il mondo, tra cui anche due a Milano.
Via | design milk
Zoon Design è un marchio fondato dal designer croato Zoran Sunjic, il quale realizza progetti di design tra i più disparati. Sul suo portfolio on-line possiamo vedere che si occupa di settori come la grafica, la fotografia, l’interior design, l’illustrazione 3D e il prodotto.
Tra i prodotti che ci propone ci soffermiamo su un suo progetto chiamato Blind LED Lighting, uno studio interessante su un sistema di illuminazione per una rampa di scale. In pratica il designer ha semplicemente sostituito il corrimano classico con una serie di tubi in LED che possono in qualche modo adempiere a due funzioni in una.
Potremo così avere un sistema di illuminazione inserito all’interno del corrimano, il fatto che si usino dei LED ci suggerisce anche un interesse al risparmio energetico. Ancora non mi è chiaro se questo progetto sia stato mai prodotto, ma sicuramente l’idea è interessante.
Via | notcot
Ormai la parola “riciclo” è diventata un must in molti progetti di designer in giro per il mondo, e ogni volta ci si “ingegna” per trovare l’idea più curiosa e anche eco-friendly possibile. In questo caso mi riferisco alla sedia SIE43 progettata dal designer polacco Pawel Grunert, una struttura in acciaio che “ospita” decine di bottiglie di plastica.
Questa seduta ci dà la possibilità di poterci “adagiare” su delle autentiche bottiglie di plastica, e quando ci accorgiamo che qualche bottiglia si “ammacca” possiamo sempre sostituirla con un’altra uguale o differente, a seconda dei nostri gusti estetici.
La cosa curiosa è la forma organica che prende questa sedia una volta che avremo “montato” sopra la struttura tutte le nostre bottiglie. Questo progetto è stato presentato alla mostra Eco Trans Pop alla galleria milanese Colombari, in occasione dell’ultimo Salone del Mobile a Milano.
Via | contemporist

Grazie alla tendenza sempre più frequente dei designer di tutto il mondo di collaborare per la realizzazione di linee d’abbigliamento si era ormai da tempo capito che il confine tra moda e design fosse labile. Cio’ che probabilmente non ci aspettavamo era la nascita di una linea underwear da tale collaborazione.
Invece Yves Behar, il designer statunitense conosciuto ai piu’ per il suo pluripremiato laptop da 100$ destinato ai paesi in via di sviluppo, ha varcato il confine realizzando alcuni capi di biancheria intima per il negozio di abbigliamento online PATC. La collezione è costituita da slip di cotone rigorosamente organico, decorati con motivi che riportano la mente agli alberi delle foreste, cofezionati e spediti in buste di materiale completamente biodegradabile.
Inoltre il 10% del ricavato delle vendite sarà devoluto a organizzazione impegnate nella causa della tutela ambientale. I prodotti possono essere acquistati direttamente on line a prezzi che superano di poco i 20 dollari.
Via | Designbuzz.it
Fie von Krogh è una designer norvegese che unisce la passione per il design con una filosofia eco-friendly. Le sue creazioni sono tutti gioielli fatti in plastica riciclata e “rivisitata”.
In pratica questa designer ricopre le decorazioni di plastica dei suoi gioielli con delle foglie di oro o argento, dando a questo materiale riciclato una nuova veste.
Sul suo portfolio possiamo vedere le sezioni delle collane, degli anelli e dei bracciali, tutti finemente lavorati e con una linea molto elegante e raffinata. Se volete avere maggiori informazioni sui prezzi e le modalità di acquisto dei suoi gioielli, vi consiglio di mandare una mail alla designer.
Via | the carrotbox

Ci lamentiamo del fatto che i padroni di molti cani non raccolgano i bisogni dei loro animali e che lascino le strade ridotte a un campo minato non troppo profumato, ma il problema non viene risolto completamente se la pupù dei cani viene raccolta e poi buttata in sacchetti di plastica.
Effettivamente dovremmo pensare anche al fatto che un sacchetto di plastica impiega centinaia di anni per consumarsi, e questo non è un dato da sottovalutare. Esistono delle valide alternative, e in questo caso il design ha passeggiato “a braccetto” con l’illustrazione per “raccogliere” un simpatico progetto di packaging eco-friendly e molto utile.
Mi riferisco a Olive, un contenitore di sacchetti biodegradabili studiati per raccogliere e buttare i bisogni dei nostri cani. La grafica del contenitore è opera dell’illustratore Nate Williams, Olive è anche il nome dell’azienda che produce questi sacchetti. Il materiale con cui sono fatti è amido di mais e oli vegetali, la loro biodegradabilità è garantita dopo soli 40 giorni. Abbiamo due varianti proposte, quella Unisex dimensione Small al prezzo di $ 12,99 e quella Super Poop per i bisogni più imponenti al costo di $ 14,99.
Via | lovely package

In passato abbiamo parlato di un prodotto di questo designer progettato in collaborazione con un suo connazionale. Ora torniamo a parlare nuovamente del coreano Eun hak Lee e di un suo concept design chiamato Autumn.
Si tratta di una piccola lampada di plastica che si ricarica con dei LED e ha la forma di una foglia. Questo accessorio potrebbe essere molto utile per la sua duplice funzione, quella di illuminare e quella di poter essere utilizzata come segnalibro, o di essere più in generale sfruttata come fonte di illuminazione tascabile, portatile e anche ecologica.
Ora non ci resta che aspettare che qualcuno la metta in vendita, sarebbe sicuramente un prodotto appetibile sul mercato.
Via | coolbuzz