Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag eco-design

Design ultramoderno per la nuova casa prefabbricata di Hartl Haus

pubblicato da Bullberry

casa prefabbricata di Hartl Haus

Liberty 211 è la new entry ultramoderna del catalogo di case prefabbricate firmate Hartl Haus.
Si tratta si una linea esclusiva progettata dagli architetti dell’azienda per assicurare massima funzionalità, elevata efficienza energetica e basso impatto ambientale., un perfetto esempio di design sostenibile.
Il tutto con un’attenzione particolare all’estetica dell’abitazione, grazie al design accattivante studiato per garantire ai futuri inquilini la migliore esposizione solare e allo stesso tempo proteggere la loro privacy.

Come tutte le case prefabbricate firmate Hartl Haus, Liberty 211 nasce dalla perfetta combinazione tra la migliore tradizione artigianale e le più moderne tecnologie di produzione: il nuovo modello, infatti, è stato costruito utilizzando la Parete Passiva messa a punto dal reparto R&S dell’azienda che, grazie all’utilizzo di materiali edili locali, come legno, gesso e lana di roccia, garantisce un eccezionale isolamento termico ecocompatibile in soli 41,5 cm di spessore.

Il primo modello di Liberty 211 è già stato costruito: 211 m2 di spazio abitabile su due piani. Grande attenzione per i dettagli in esterno, con soluzioni ideate in un’ottica green. La facciata sud, infatti, è dotata di un impianto fotovoltaico di 25 m2 integrato per la produzione di elettricità.
Sempre in tema di energie rinnovabili, sul tetto in ghiaia piano è stato posizionato un impianto solare termico di 8,4 m2 per l’acqua calda.
Inoltre, a garanzia del massimo risparmio energetico, è stato progettato un sistema di ventilazione controllata, con umidificatore dell’aria e recupero di calore, e un impianto di teleriscaldamento.

....
condividi 0 Commenti

Milano Expo 2015: le bottiglie riutilizzabili per l'acqua di Andrea Ponti

pubblicato da intweetion

Milano Expo 2015: le bottiglie riutilizzabili per l'acqua di Andrea Ponti

Durante l’Expo 2015 sono attesi milioni di visitatori a Milano. Per ridurre l’impatto delle bottiglie dell’acqua in plastica il designer cagliaritano Andrea Ponti ha creato “The Life”, una bottiglia in carta riciclabile in grado di trasportare acqua e poi essere riutilizzata nuovamente al termine di una giornata. Ogni bottiglia è composta di uno strato di cotone naturale e uno di carta riciclata, stampati con inchiostri naturali non tossici e sigillati con adesivi.

“The Life” è inoltre dotata di un comodo cordoncino per essere trasportata appesa al collo o in spalla, che può essere avvolto al contenitore stesso lungo due apposite scanalature. Gradevole il design dell’oggetto che ricorda quello delle borracce, ampio lo spazio per logo, informazioni ed eventuali sponsorizzazioni. La proposta di Andrea Ponti (che lavora attualmente tra Italia e Giappone) per il momento è - purtroppo - solo un concept.

Milano Expo 2015 le bottiglie riutilizzabili per l'acqua di Andrea PontiMilano Expo 2015 le bottiglie riutilizzabili per l'acqua di Andrea PontiMilano Expo 2015 le bottiglie riutilizzabili per l'acqua di Andrea PontiMilano Expo 2015 le bottiglie riutilizzabili per l'acqua di Andrea PontiMilano Expo 2015 le bottiglie riutilizzabili per l'acqua di Andrea Ponti

....
condividi 5 Commenti

L’utile e il bello, Talk 4 - Sustain/ability

pubblicato da luca-cosca


I concetti di “ecologico” e “sostenibilità” sono spesso associati all’idea di prodotti poveri e brutti. Al contrario la sostenibilità deve (ri)diventare un elemento da considerare in fase di progettazione, sia in termini di economia (riduzione dei costi e quindi profittabilità), sia in termini creativi (utilizzo di nuove tecnologie e nuovi materiali), senza tralasciare e anzi contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo della qualità totale.

Nella conferenza sono stati illustrati alcune approcci che i designer “nel loro piccolo” possono tenere in considerazione quando progettano, permettono un approccio più sostenibile dei prodotti.

Nello specifico si è identificato questo approccio nella definizione dei seguenti termini:

Reduce
Riduzione dell’uso di materie prime
Riduzione del consumo di energia
Riduzione delle emissioni inquinanti

Recycle
Riciclo di materiali puri per preservarne la qualità – up cycle
Riciclo di materiali misti in cicli limitati – down cycle

Reuse
Riutilizzo oggetti esistenti
Riutilizzo delle energie naturali fornite dalle risorse
Riutilizzo dei materiali di un oggetto per trasformarne la funzione

Regulate
Regolamenti dal governo
Regolamenti delle industrie
Auto-regolamento

Treviso, 3 dicembre ore 15.00/18.00, interventi di:
Marco Zito, designer e docente Università Iuav di Venezia (moderatore)
Bruce Fifield, Studio FiField
Salvatore Indriolo, designer
Giuseppe Avesani, elogico.net
Matteo Zamboni, Sustainable Design Week
Lucio Stramare, Stile Italiano – Punti di Vista

Segui gli evento live anche su Ecoblog.it

....
condividi 0 Commenti

Energia e design, Talk 3 - Sustain/ability

pubblicato da luca-cosca


La conferenza è stata introdotta illustrando diversi tipi di risparmio energietico legato alla progettazione, riprendendo il conceto del ciclo di vita del prodotto, ma anche presentando alcuni progetti di mobilità in cui l’energia viene rivista nelle sue modalità di impiego.

Successivamente sono stati presentati alcuni esempi in cui le nanotecnologie si legano ad aspetti sostenibili, ma anche di risparmio energietico. Nello spacifico si è parlato di piccoli interventi ottenuti con trattamenti superficiali e massivi che, rapportati in ampia scala, permettono notevoli risparmi di risorse ed energia elettrica.

Ad esempio avere vetri che rimangono più puliti permette un risparmio sia in termini di utilizzo di acqua e solventi, ma anche in termini di utilizzo di fonti luminose artificiali dato che una finestra pulita permette di avere un maggiore passaggio della luce in un ambienteiaro.

Allo stesso modo, trattamenti superficiali di questo dipo permettono di ottenere pannelli fotovoltaici che non si sporcano, riuscendo a mantenere per molto tempo la massima efficienza dal pannello.

Infine sono stati presentati alcuni nuovi modelli di LED Osram che permettono di avere intensità luminose pari a quelle delle attuali fonti di illuminazione “attuali”. Considerando che le fonti luminose incidono per il 15% del consumo mondiale energietico, l’utilizzo dei LED permette un risparmio di circa il 30% di queto valore.

A conti fatti se si sostituissero tutte le attuali lampadine con quelle a led si avrebbe un risparmio di circa il 5% del consumo energietico mondiale.

Treviso, 3 dicembre ore 11.00/13.00, interventi di:
Carlo Gaino, designer e docente Università Iuav di Venezia (moderatore)
Diego Basset, Civen
Medardo Chiapponi, coautore di “Energia e Design
Arturo Vittori, Architecture and Vision
Ivo Folle, OSRAM

Segui gli evento live anche su Ecoblog.it

....
condividi 0 Commenti

Playing the Sustainability di Irene Capra - Sustain/ability

pubblicato da luca-cosca

Playing the Sustainability

Playing the Sustainability è la collezione di accessori trasformabili realizzata da di Irene Capra (studentessa del claTEM - IUAV). In natura, i rifiuti derivanti da sistemi biologici diventano utili per la crescita di altri sistemi biologici; in Playing the Sustainability il design e le proprietà specifiche dei quattro accessori di partenza forniscono gli elementi necessari per generare ulteriori accessori.

La borsa in mostra si trasforma in scarpa. Le altre due borse della collezione diventano rispettivamente abito, pochette e scarpa oppure cappello con frontino, cappello a zuccotto e cintura, mentre la cintura diventa sandalo.

Borsa/scarpe: seguendo le istruzioni dalla borsa si ottiene un paio di scarpe. Il passaggio al secondo accessorio è irreversibile: la morte del primo oggetto consente la vita di un nuovo e diverso oggetto.
1_ Trattare i due pezzi separatamente per creare un paio di scarpe. La parte più chiara è quella a contatto con il piede, che verrà infilato nella fessura che è il manico della borsa.
2_ Sfilare il laccio nero dalla forma rettangolare, avendo cura di non tagliare il filo, che servirà per realizzare le scarpe.
3_ Unire le estremità della parte con i fori in linea retta.
4_ Cucire le due parti assieme inserendo i fili negli appositi fori.
5_ Infilare il laccio nei buchi e arricciare dove necessario.
6_ Ripetere le operazioni da 2 a 5 per la seconda scarpa.

Playing the Sustainability
Playing the SustainabilityPlaying the SustainabilityPlaying the SustainabilityPlaying the Sustainability

....
condividi 1 Commenti

Upptagen Vinter di Denise Petenò - Sustain/ability

pubblicato da luca-cosca


Upptagen Vinter è la collezione di accessori in pelle e fili colorati progettata da Denise Petenò (studente del claTEM - IUAV). Le borse, le cinture, e i cappelli di questa liena sono caratterizzati dai fili che alludono al tema del recupero di materiali elettronici, estremamente difficili da smaltire.

Upptagen Vinter si promone di sensibilizzare gli utenti sul tema del e-waste che è oggi al centro dell’interesse di aziende e ricercatori. Lavorando sull’idea di riciclo, il materiale di scarto diventa in questi prodotti elemento decorativo e strutturale di questi accessori.

Upptagen Vinter

....
condividi 0 Commenti

Reverse di Manuel Mingardo - Sustain/ability

pubblicato da luca-cosca


Reverse è un veicolo anfibio a propulsione ibrida (oleodinamica a “step”), in grado di muoversi agilmente sia sul terreno che in acqua. Un mezzo biposto non inquinante, semplice ed essenziale, caratterizzato da un telaio simmetrico che ne permette la bidirezionalità e un’ottimale distribuzione delle masse.

La superficie trasparente ruotabile sul telaio può assumere due posizioni: quella superiore ha funzione di cupolino, utile nell’uso terrestre per ripararsi dagli agenti atmosferici, mentre quella inferiore permette la galleggiabilità e la navigazione acquatica, garantita dallo sterzo anteriore con funzione di timone e dalle ruote motrici equipaggiate da cerchioni “palettati”.

Il progetto è stato ideato da Manuel Mingardo, studente del clasDIP.

....
condividi 1 Commenti

Arianna di Francesca Busato, Gilberto Carnielli e Federica Menani - Sustain/ability

pubblicato da luca-cosca


Arianna coniuga innovazione ed originalità per creare oggetti d’arredo economici ed eco-compatibili, attraverso la valorizzazione di un materiale nobile e naturale come la carta.

Progettati da Francesca Busato, Gilberto Carnielli e Federica Menani (studenti clasDIP - IUAV) le lampade, le sedute e i complementi sono tutti lavorati artigianalmente utilizzando un filato di carta: oltre a salvaguardare l’ambiente, perché riclati e riciclabili.

....
condividi 0 Commenti

Winding Volutes di Susanna Battistutto - Sustain/ability

pubblicato da luca-cosca

Winding Volutes

Winding Volutes è la collezione di accessori ispirata alle forme organiche di un’idea stilizzata di natura, intesa come codice visivo e costruttivo per progettare forme belle e funzionali.

L’intera collezione, progettata da Susanna Battistutto (studentessa del claTEM - IUAV), si basa sull’utilizzo di materiali come la pelle naturale, caratterizzate da un trattamento chimico estremamente ridotto e dall’utilizzo di un metodo di tintura manuale basato su colori ad acqua rendono minimo l’impatto ambientale e permettono il totale riciclo dei materiali componenti.

Winding Volutes
Winding VolutesWinding VolutesWinding VolutesWinding VolutesWinding VolutesWinding VolutesWinding VolutesWinding Volutes

....
condividi 7 Commenti

Pallet di Cristian Tittoto - Sustain/ability

pubblicato da luca-cosca


Progettati da Cristian Tittoto (studente del clasDIP - IUAV), Pallet sono tre complementi di arredo modulari realizzati con il legno dei bancali.

Appendiabiti, libreria e sgabello sono caratterizzati da un semplice sistema di giunti mobili che facilitano le operazioni di montaggio e smontaggio senza la necessità di dover utilizzare alcun utensile.

....
condividi 0 Commenti