
I termini indie e DIY (Do It Yourself) sono da sempre un binomio quasi inscindibile. Se l’indie si è nel tempo trasformato anche in una vera e propria ‘estetica’ (che precede molte volte anche il concetto stesso di ‘indipendente’), il Do It Yourself è invece ancora molto ancorato all’idea di fai-da-te (appunto), che incarna.
Lo sanno bene quelli di Indie Furniture, che hanno deciso di mettere a disposizione dei loro potenziali clienti un modo semplice e artigianale di realizzare la propria libreria, stimolando gli acquirenti a ’sporcarsi le mani’ per realizzare il prodotto finito. Ne nasce una specie di collaborazione tra chi fabbrica e vende l’elemento di design e chi poi arreda la propria casa.
Indie Furniture vende una libreria senza la libreria. In antitesi con il modello-Ikea, non fornisce tutti i componenti, ma solo ed esclusivamente i morsetti di raccordo. Le tavole poi, come dicono loro, dovete procurarvele dal falegname dietro l’angolo. Vi aiutano con una pagina molto ben fatta in cui potete inserire numero dei ripiani e dimensioni. Il resto è il piacere del DIY. O, se preferite, del buon vecchio fai-da-te.

Mayor McCa (al secolo Christian Anderson Smith) è barbuto canadese abituato a far tutto da sé. Musica, illustrazione, video: tutto da solo. Quando non si basta, si fotocopia. Poi monta tutto con colla, forbici e stop-motion e crea i suoi mondi di carta con colori che hanno i toni dei pennarelli più economici.
Il Do It Yourself (DIY) all’ennesima potenza, esasperato, quello di Christian Anderson Smith: scrittore, animatore, cartoonist, attore e perfino (da qui il moniker) candidato a sindaco della cittadina di Hamilton, in Ontario, per la quale ha proposto in campagna elettorale il nuovo nome di “Donut Rock City”. Non ha vinto, ma volete mettere la soddisfazione?
Mayor McCa è uno di quei matti assolutamente geniali e provocatori, che si imbarcano in progetti spesso più grandi di loro e, nel frattempo, riescono a realizzare lavori in cui creatività e divertimento traspaiono e coinvolgono chi guarda. Il video per il suo nuovo brano “Drinkalottawater” è uno splendido esempio. Lo trovate dopo il salto.
Quello che probabilmente è il più famoso e più venduto mobile IKEA (41 milioni di esemplari in tutto il mondo) compie trent’anni. Per celebrare il compleanno di Billy, lo storico modello di libreria, è stato realizzato un divertente minifilm in stop-motion girato in varie località della Svizzera.
Esempio base della filosofia della nota ditta di arredamento, Billy è quanto di più essenziale e versatile sia stato proposto dalla casa svedese. Una confezione piatta e relativamente comoda da trasportare: un prodotto economico e facile da montare.
Se poi proprio non volete rinunciare a dare un tocco di personalità anche a una semplice libreria, qui trovate tutti i suggerimenti di IkeaHackers per modificare e sfruttare al meglio il vostro Billy.

Kevin Cyr si è ispirato alle disavventure dei personaggi di The Road (”La strada”) il prossimo film di John Hillcoat con Viggo Mortensen, tratto dallo splendido romanzo di Cormac McCarthy. O magari invece l’idea gli è venuta quando si è trovato in una interminabile fila al supermercato di zona. Non lo sappiamo, ma la realizzazione di questo curioso oggetto è grande esempio di fai-da-te avanzato.
Cyr è un pittore appassionatissimo di van e camper, che sono da sempre i soggetti dei suoi quadri e ha deciso di proporre sul sito Kickstarter, la sua invenzione. Ha preso un carrello della spesa, qualche pannello di legno e ha costruito un camper. Per l’esattezza, quello che ha ribattezzato il Camper Kart.
Kevin Cyr ci aveva già provato (riuscendoci) con il Camper Bike: una struttura abbastanza alienante, montata su una delle biciclette da trasporto cinesi e poi ritratta in numerosi dipinti. Unendo Do It Yourself e arti figurative, ritraendo furgoni coperti dalle scritte con le vernici spray e modificandone il contesto, raggiunge forse uno degli obiettivi più difficili del suo lavoro: sottolineare i cambiamenti del panorama urbano statunitense.