Il suo nome è esplicativo e dunque anche divertente: il Noodle Sofa è un divano dalla struttura astratta e sinuosa, facente parte di una collezione omonima ideata dal designer Kenneth Cobonpue.
“Noodle” significa “tagliatelle” ed effettivamente le curve disegnate da questi arredi ricorda vagamente la pasta lunga, di solito attorcigliata e in qualche modo caotica.
Il Noodle Sofa è disponibile in due versioni, una indoor e l’altra outdoor: quella da interno è realizzata in rattan, acciaio e nylon; quella da esterno sostituisce al rattan la fibra in polietilene. Entrambi i modelli possono essere scelti in due varianti di finitura, una bronzo e una grigia.
Via | Homedit
Non è la prima volta che il designer Jaime Hayon lavora per il noto marchio danese Fritz Hansen, un’icona nella storia del design.
Il nuovo frutto di questa collaborazione si chiama FAVN sofa e verrà presentato durante il Salone del Mobile 2011; questa seduta, dice Hayon, prende ispirazione dalla conchiglia, una forma avvolgente dura e resistente nel suo involucro, morbida e accogliente al suo “interno”.
Sempre secondo il designer, FAVN sofa costituirebbe una naturale evoluzione del linguaggio del marchio Fritz Hansen: il divano in questione infatti continua la tradizione cominciata con Arne Jacobsen, riprendendone le forme avvolgenti e l’impressione di una visuale sempre piacevole da ogni angolazione.
Il nuovo FAVN sofa sarà disponibile in 10 colori anche molto decisi e in una combinazione di tre diversi tessuti.

L’intento di Campeggi è sempre stato quello di creare arredi facili, trasformabili all’occorrenza, informali ma piacevoli, e adattabili a diverse esigenze di vita, quelle che cambiano nel corso degli anni così come in viaggio.
L’azienda non si smentisce con la nuova proposta, che sarà presentata al Salone del Mobile 2011, chiamata non a caso Dynamic Life e realizzata da Matali Crasset.
Si tratta di un divano-seduta che può trasformarsi in tante realtà versatili, per due persone, per tre persone, con braccioli o senza, con piano d’appoggio o senza, grazie all’elevata configurabilità della forma e del materiale.
L’anteprima di questa novità non è ancora comparsa sul sito ufficiale di Campeggi, ma appare sul blog di Matali Crasset, senza nessun informazione aggiuntiva, ma con diverse immagini esplicative.

E’ un daybed, ma anche una dormeuse erede di tutta una serie di complementi d’arredo che provengono dalla Storia.
Disegnato da Eric Freeman, questo particolare daybed è stato realizzato assemblando circa 755 singole stecche di legno bianco di quercia.
La dormeuse, resa così unica sia nel design che nel concetto, è disponibile soltanto nello store Michael Hennessy Home.
Via | GoTo
Quale migliore pubblicità per un prodotto se non la prova diretta (e gratuita naturalmente) delle sue qualità?!? Ikea ha dato vita a una nuova, particolarissima campagna pubblicitaria a Parigi, arredando letteralmente lo spazio urbano con divani e sedute.
Questi ultimi si trovano presso alcune fermate importanti della metropolitana e degli autobus, con tanto di cartellino descrittivo.
La gente ha così modo di occupare il tempo di attesa: stando comodi, provando la qualità dei divani Ikea, controllandone il prezzo e ponderandone un possibile acquisto.
Soltanto una domanda sorge spontanea: quanto dureranno così puliti e immacolati quei divani?!? A parte questo, l’idea è ottima, anche se non proprio nuovissima.
Soffice, desiderabile, eclettico, profondamente contemporaneo: è tutto questo il Bubble Sofa di Versace.
Evocativo il nome, che richiama alla mente la sensazione di una seduta morbida, quasi delicata, sicuramente accogliente e anche un po’ ludica, con la sua forma che stilizza gli stili odierni.
Realizzato in poliuretano espanso indeformabile, Versace Bubble Sofa è da rivestire in pelle o in tessuto, diventando ogni volta qualcosa di diverso e regalando caratteri differenti agli ambienti di casa.
Via | Trendir
Eccovi un nuovo progetto di Pudelskern Spage Agency, lo studio austriaco che deve la sua recente notorietà alle lampade in lana Woozily e Feeler e di cui vi avevamo anticipato l’interessante partecipazione all’ultimo Salone Satellite.
Tra i nuovi pezzi presentati al Salone, anche le sedute di questo Surfer Sofa, una sorta di lounge chair/chaise longue modulare i cui tre pezzi, caratterizzati dalle differenti altezze dello schienale, possono essere affiancati tra di loro o combinati alla ricerca della personale esigenza di comfort.
Gli usi possibili? Quelli di Pudelskern hanno le idee chiare: giocare alla playstation, sorseggiare un drink in una galleria, guardare l’ultimo video su youtube o prendere comodamente il sole in giardino. Le sedute sono rivestite in lana.
Via | Muuz

L’accoppiata può -inizialmente- lasciare perplessi: che ci fa un marchio ultracentenario legato all’arredamento come Thonet insieme alla casa automobilistica svedese per eccellenza? L’allargamento di settore operato da Thonet è invece mirato, elegante e discreto.
La fabbrica di mobili tedesca infatti, ha disegnato in collaborazione con Heico Sportiv una nuova leva per il cambio della Volvo S60 Lounge. L’auto, presentata lo scorso marzo durante il Motor Show Internazionale di Ginevra, è stata arredata con i divani S5000 e gli sgabelli da bar S 123, entrambi disegnati da James Irvine.
Il nuovo cambio (che potrà essere richiesto anche sulla Volvo C70) è disponibile in edizione limitata, ricorda molto le superfici curve che hanno reso famosa la Thonet ed è realizzato interamente a mano con legni di quercia, betulla e noce. Un oggetto bellissimo ed esclusivo: un misto elegante tra tradizione e tecnologia.

Un gran bel mix di caos e ordine, una serie di ambienti che riescono ad essere contemporaneamente accoglienti e creativi, specchio fedele dell’atmosfera che sicuramente si respira negli uffici di una delle società che ha rivoluzionato negli ultimi anni il modo di comunicare on line.
Parliamo di Skype e dei suoi uffici al civico 2 di Stephen Street a Londra, che si dividono tra gli spazi affollati in cui si lavora e si programma senza sosta per dare vita alle nuove release e quelli più ’soft’, con grandi divani, gli immancabili giochi per rilassarsi, una sala ‘lounge’ più tranquilla che somiglia molto a un’abitazione privata.
Unica nota difficilmente comprensibile nella sede britannica del servizio VoIP lanciato ormai otto anni fa, sono due curiose ’selle’ nell’area svago. Somigliano a tori meccanici, probabilmente saranno dotati di qualche microfono nascosto per videochiamare i colleghi quando si batte il record di permanenza. Dopo il salto (via), la gallery.

Maria Antonietta è tornata di moda (complice la Coppola e una grande mostra in Francia) ed eccola fornire nuovi spunti e suggestioni nel campo dell’arredamento.
Dopo Sam Baron per Casamania, infatti, ci pensa infatti il marchio svedese Cate&Nelson a lanciare una nuova seduta con il nome dell’ultima grande sovrana pre-Rivoluzione Francese. Antoinette, appena presentata all’ultima Stockholm Design Fair, si caratterizza per uno schienale altissimo che assicura la privacy di chi la usa e funziona bene anche come room divider.
Il fascino dell’oggetto c’è tutto, ma non vi è già venuto in mente un altro prodotto abbastanza recente che ne condivide il concept? Beh, io avrei detto l’Alcove Loveseat dei fratelli Bouroullec per Vitra… Dopo il salto, un’altra immagine di Antoinette.
Via | Mocoloco
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