
La designer Jenny Sauer ha fondato il brand “three sheets 2 the wind”, con il quale realizza accessori per la casa e stampe molto particolari.
Tra i prodotti disponibili consiglio alcuni suoi cuscini, come “flower bed repeat” e “poppy pods”.
La cosa che accomuna tutti i suoi prodotti è che le illustrazioni non sono stampate, ma eseguite a mano con svariate tecniche.
Via | fawn&forest

Dopo un’infanzia, ampiamente condivisa, a base di cartoni animati giapponesi, film dell’orrore e giochi ‘vivaci’, gli ex-ragazzini canadesi Gary Lachance, Chris Noble e Mike Comeau, hanno raccolto i loro disegni sanguinolenti realizzati durante gli anni scolastici nel Death Pits, un libro edito da TV Books di New York. Death Pits è l’esatta riproduzione di un quaderno condiviso da tre ragazzini di prima media intorno ai primi anni ‘80, in cui hanno collezionato ben 33 disegni a pagina intera di luoghi di tortura super complicati, riprodotti con pastelli a cera e matite colorate, sul retro di appunti di lezioni e compiti a casa.
Non manca nemmeno una lista dettagliata di idee per le torture scritta a matita, che come una filastrocca macabra recita: Tazza di tè bollente Mollette per bucato Strizzare Congelamento-ghiaccioli Vasca piena di lava Rastrello Stuzzicadenti Mazza Matite Piccone Coltelli Pale di elicottero Stelline Ninja Spillatrice della birra Compasso Forca da giardinaggio Rullo compressore a vapore Ruote di carro armato Temperamatite Forno Macchina da cucire Tritacarne Puntine da disegno Freccette, con un bell’ “Allevamento di api” segnato alla fine con la penna rossa. Un libro singolare che riporta alle catarsi adolescenziali, quando ognuno di noi elaborava modalità fantasiose per rivalersi sulle ingiustizie quotidiane.
Via|Vice.typepad.com