Raramente inizio con una storia specifica in mente, se prima non mi si assegna qualcosa. Una storia si sviluppa mentre lavoro, o si rivela quando un pezzo è finito. Le figure e le immagini possono provenire da storie, di solito autobiografiche, ma poi assumono una vita propria. Alcune immagini possono anche ripetersi, a causa della mia vita.
Il premiato pittore e illustratore Bill Carman, coreano, vive e lavora negli Stati Uniti. Dopo il successo del suo ultimo libro per bambini ‘What’s that noise?’ l’artista ha tra le mani ancora altri progetti.
L’amore di Carman per i dettagli nei disegni fa si che di solito questi contengano un elemento che dia alle immagini qualcosa di divertente. Nel suo mondo ci sono trote con maschere da orso, oppure orsi con un minuscolo naso da maiale, il che fa sempre passare indisturbati i soggetti.

Interaction design che unisce musica, ritmo e tecnologia in modo assolutamente innovativo: “Inkquencer”, del designer danese Sebastian Ronde Thielke è un progetto di quelli che vorremmo vedere più spesso. Una di quelle idee che non solo riescono a farci vivere in modo creativo e attivo la tecnologia, ma producono qualcosa che va al di là del mero intrattenimento o della fascinazione per l’estetica.
Vediamo come funziona. Il nome spiega già molto: inchiostro e sequencer fusi in un’unica esperienza interattiva. Disegniamo un pattern su un foglio: una successione di blocchi scuri distribuiti come pixel. Portiamo il foglio all’altezza della web-cam del nostro computer. Un software provvede a catturare il nostro disegno e comprimerlo in un file immagine di 32×30. A quel punto, ogni spazio vuoto è un ’silenzio’, una pausa. Ogni spazio pieno è un suono (a seconda della posizione) che include un ritmo.
Il programma provvede a inserire in tempo reale il pattern creato in un sequencer che lo suona in loop. I risultati sono molteplici: tanti quante sono le variazioni disegnate e la posizione stessa che diamo al foglio davanti alla cam. Sembra complicato. Non lo è affatto. Guardatevi il video dopo il salto.
Marco Fusinato è un artista e musicista australiano che esplora con attitudine poliedrica i rapporti esistenti tra arte, musica e fisica. In questi artwork, in particolare, si interroga su una domanda non banale: esite un rapporto tra suono, vibrazioni e realtà fisica? Difficile estrapolare la risposta dai disegni, che però si caratterizzano per un fascino potente e al tempo stesso discreto.
Via | Swiss Miss
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Wayne Brezinka è un abilissimo designer e illustratore nato a Minneapolis, che lavora da tempo per vari progetti editoriali e promozionali, spesso a contatto con il mondo della musica.
Passato dalla direzione artistica a uno studio a suo nome, ispirato dai lavori di Saul Bass e -fra gli artisti contemporanei- dalle tavole di Edel Rodriguez, Brezinka ha maturato uno stile inconfondibile, caratterizzato principalmente dalla stratificazione intelligente di tecniche miste.
Sulla base di penne, inchiostri e acquarelli, infatti, Brezinka applica ritagli di vario materiale cartaceo, sovrapponendoli per creare non solo maggiori volumi e profondità, ma per aggiungere anche un’interpretazione diversa ai soggetti illustrati. I suoi lavori diventano quindi un misto molto strano e altrettanto efficace, di rappresentazioni e disegni: siparietti che emergono dalla linearità delle due dimensioni e -contemporaneamente- accentuano il tratto e i colori. Sul suo blog trovate molti delle sue creazioni più recenti.

L’abito non fa il monaco e non bisognerebbe giudicare un libro dalla copertina eppure, sarò prevenuto, ma non mi aspettavo di trovare una foto troppo diversa da quella presente sulla pagina della bio di Anders Brekhus Nilsen. A voi il piacere di controllare. Intanto, qualche informazione su questo bravissimo autore.
Ha studiato illustrazione e installazione all’Università del New Mexico di Albuquerque e ha mollato la scuola d’arte di Chicago (la città dove vive attualmente) per mettersi a disegnare fumetti. Ha pubblicato tre libri con la leggendaria Drawn & Quarterly e i suoi lavori sono stati esposti ovunque, con recensioni entusiaste sui magazine più prestigiosi. ‘Solito’ iter di quelli da tenere sott’occhio, insomma.
Cosa rende Nilsen uno degli autori più interessanti, richiesti e apprezzati degli ultimi anni? Sicuramente il suo talento e il ‘respiro’ delle sue tavole. Grandi spazi bianchi e una specie di attualizzazione della scuola franco-belga (Hergé è dietro l’angolo) nello stile dei fumetti. Le illustrazioni poi sono un misto irresistibile di innocenza e inquietudini.
Nei contenuti, invece, una ricerca autobiografica continua su se stesso, fino all’essenzialità di The Monologuist: sagome come pittogrammi, disegni astratti in rosso e nero e una serie di riflessioni surreali inserite nei balloon. Un diario molto poco ragionato, crudo e sincero. Ironico e illustrato con un minimalismo continuamente invaso da tutto l’universo immaginario di Nilsen.
La giovane designer inglese Zoe Murphy unisce la sua ricerca su pattern e design tessile all’amore per il modernariato e per gli oggetti trovati. Il suo lavoro di restauro e decoro di pezzi vintage è ispirato da vecchi materiali di recupero ritrovati, consumati e nobilitati dal mare, sulla spiaggia della sua città natale, Margate.
Ad esempio la vecchia formica, quella che si usava per i tavoli, le sedie e tutto l’arredamento di cucine e tinelli, ha ispirato il restyling di queste cassettiera e sideboard, e questa serie di pannelli che, nelle decorazioni e nei disegni, portano riprodotti il mare e il paesaggio che li ha trasformati da vecchi mobili in moderni oggetti vintage.
Del nuovo singolo dei Clodplay, Strawberry Swing si è già parlato molto, e se siete dei fan sfrenati dei Coldplay, fate un salto su Soundsblog. In questo sorprendente videoclip, realizzato dal collettivo Shynola e pensato per essere proiettato nelle sale cinematografiche, il protagonista, il cantante Chris Martin in un improbabile costume da supereroe, è ripreso dall’alto mentre vive la sua avventura disteso su un fianco.
La tecnica è la stessa adottata nel corto d’animazione Sorry I’m Late di Tomas Mankovsky, ma il mondo intorno a lui è disegnato con gessetti colorati sul pavimento, un po’ come nel corto Autumn Story di Lucinda Schreiber e Yanni Kronenberg, ma sicuramente con risultati più spettacolari.
Enormi disegni a grandezza naturale sono stati realizzati per terra, con l’aiuto di uno speciale monitor utilizzato nella stop-motion per visualizzare le differenze tra un frame e quello precedente, per poter effettuare solo le modifiche necessarie sul disegno.
Firekites - AUTUMN STORY - chalk animation from Lucinda Schreiber on Vimeo.
I disegni fatti con il gesso sulla lavagna e l’alone che lasciano quando li cancelli, hanno ispirato Autumn Story, video musicale in stop motion realizzato dagli australiani Lucinda Schreiber e Yanni Kronenberg per il primo album dei Firekites, The Bowery.
Circa 2000 disegni, tracciati e cancellati su un gran numero di lavagne nere, in cui uccelli, gatti volanti, navi e nuvole saltano con maestria, lasciando scie polverose che la camera segue in una lenta panoramica. Nel finale infatti viene rivelato il cerchio su cui le animazioni si sono susseguite, costituito da tutte le lavagne, ognuna diversa dalle altre, poggiate su cavalletti in una stanza bianca.
Nonostante la semplicità, che suggerisce un approccio low-budget alla produzione, questo video è stato invece un lavoro certosino: ci son voluti in effetti ben sei mesi per realizzarlo.
Via | Animationblog.org

Loop è un marchio di accessori di carta ecosostenibili creato da Elissa Brown Barbieri. I quaderni, i biglietti, la carta da regalo di Loop sono prodotti esclusivamente con carta riciclata e con pattern e disegni realizzati a mano. Combinando amore per il design moderno e sensibilità verso la natura, Loop si inserisce in quella tendenza al recupero della carta e dei messaggi scritti a mano come forma di lusso, di cura per i dettagli, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi .
I prodotti di Elissa sono tutti accompagnati da una frase, Happy People. Healthy Planet, proprio per sottolineare la sua scelta consapevole e coinvolgere in essa anche i suoi acquirenti. Tutto nei suoi lavori, i pattern, i colori, i materiali, riflette il suo amore per i paesaggi in cui è nata e cresciuta, per la natura potente di New England e Vermont.
Via | Indiefixx.com

La giovanissima designer cinese Su Shanshan, di ritorno da un viaggio nella provincia dello Yunnan, ha disegnato queste figure ispirate a decori tradizionali e, trasformandole un po’ secondo il suo gusto e la sua creatività, ha realizzato un intero mazzo di carte da poker.
La grafica è molto interessante, forse si perde un po’ di giocabilità, visto che i simboli che siamo abituati a riconoscere anche ad una veloce occhiata, sono stati completamente ridisegnati. Probabilmente le carte di Su Shanshan sarano un prezioso tesoro per i collezionisti. Peccato che non ci sia dato sapere se e dove sia possibile acquistare le carte.
Via | Behance.net