
Happy Chaise Longue, creata da Dima Loginoff, è una moderna alcova abbastanza larga da garantire una seduta estremamente comoda per due persone. Grazie alla forma particolare gli occupanti della seduta possono accomodarsi molto vicini, pur mantenendo i propri spazi.
I materiali con cui è stata realizzata sono essenzialmente plastica e acciaio cromato, per questo la creazione risulta essere particolarmente restistente, nonostante l’aspetto fragile.
Via | Cubeme.com

Il designer Dima Loginoff torna, a pochi mesi dalla presentazione della poltrona Vassili, con una nuova creazione, la lounge chair Wild Etiquette Lounge. Curve sinuose e femminili per questa seduta ondulata, che accompagna la forma futuristica con zampe a stiletto e tessuti monocromi Toile de Jouy, in nero o in rosso.
La capotte rimovibile, dona sicuramente carattere a questa seduta di Loginoff, che si inserisce evidentemente in una tendenza di questi ultimi mesi, si pensi solo alla splendida Shadowy Chair di Tord Boontje per Moroso. Un ultimo, non indifferente dettaglio: Wild Etiquette Lounge è per ora, ahinoi, solamente un prototipo.
Moderna e a modo suo elegante, è la nuovissima seduta progettata dal giovane Dima Loginoff. Vassili è il nome che ne decreta il patrimonio generico tipicamente russo, come lo stile Rococò al quale si ispira, modernizzato con ironia. Il design nero è elegante e sdrammatizzato dalle zampette rosse, seducenti come un bel paio di scarpe.
La forma superiore della seduta non è l’ideale per conversare con un vicino ma è perfetta per ignorare quello che dà noia, per schiacciare un pisolino indisturbati e per conservare quella briciola di mistero che la nostra epoca fa di tutto per annullare. Lascio le considerazioni a voi perché in fondo a me piace.

Vi ho già parlato del giovane designer di Mosca Dima Loginoff e del design spiritoso e divertente della lampada a sospensione Trunk. Ora nonostante il talento eclettico e versatile del parrucchiere, fotografo, animatore, videomaker, Web-Product e Interior designer, torno a segnalarvi un altro progetto luminoso suggestivo e intrigante.
Curl My Light è la lampada da tavolo con un esoscheletro a vista in plastica bianca o nera, capace di produrre un effetto ottico dinamico e spettacolare, con o senza luce accesa, grazie al sottile e irregolare nastro di plastica che sembra vorticare intorno ad una lampada invisibile della quale sottolinea le sembianze. Originale o meno, trovo strepitoso l’effetto dirompente scaturito dalla sua semplicità.
Vetro, acciaio placcato bicromato di potassio e LED, sono gli ingredienti mixati dal giovane Interior Design russo Dima Loginoff, per la progettazione della nuova lampada a sospensione Trunk.
Il design spiritoso e al contempo accattivante di Trunk, fa pensare alla proboscide di un elefante, pronta a spruzzarvi di raggi luminosi ogni volta che ne avete bisogno.
Via | Leblogdeco.fr
Ancora a proposito di tappeti. Sembra proprio che quelli di nuova generazione abbiano come scopo primario la trasformazione di uno spazio in qualcosa di altro, un luogo fantastico o magico. D’altra parte il design ha sempre tratto ispirazione dalla meraviglia delle forme frattali che si trovano in natura. Il designer olandese Tord Boontje, noto per il suo decor ispirato a forme naturali, ha disegnato per nanimarquina “Little field of flowers”, un vero e proprio tappeto di foglie per trasformare salotti in radure.