
Vedute indiscrete su mondi a perdita d’occhio, al confine tra arte e design, nature morte urbane, quelle che ritrae Xing Danwen, artista e fotografa, tra manie e bisogni quotidiani. Se il paesaggio metropolitano vi affascina ma il vostro feticismo più sfrenato si scatena con i dettagli, Urban Fiction, un lavoro tra fotografia e manipolazione digitale, vi darà la spinata necessaria per trastullarvi per ore.
Osservando questi plastici di architettura urbana potrete fantasticare su quello che potrebbe succedere nel palazzo a tre isolati dal vostro, su ciò che intravedete dalla finestra della cucina, potrete partire dalla veduta di un palazzo tra i palazzi e avvicinandovi noterete in miniatura una scena di ordinaria violenza urbana. Piccoli mondi di plastica che rappresentano lo stato d’alienazione del nostro mondo. In formato digitale.

L’arte degli origami è antichissima e da sempre molto apprezzata.
Proprio a questa antica arte giapponese si sono ispirati gli studenti della Sydney University of Technology che, studiandone le caratteristiche tipiche e servendosi di modelli digitali, hanno realizzato un fantastica installazione, chiamata “Digital Origami”, che riflette tutta la particolarità e bellezza di degli origami in una moderna forma digitale.
Questa originale installazione esprime la possibilità di trasformare e reinventare un’arte antica ed artigianale dandole una spettacolare forma indedita.
(via the coolhunter)