
Impresa coraggiosa quella di chi ha scelto di decretare i dieci designer più famosi dell’anno. Impresa coraggiosa ma niente affatto arbitraria, visto che si basa sui dati provenienti dall’Osservatorio Giornalistico Internazionale “Nathan il Saggio” che nel 2011 ha monitorato ben cento tra le principali testate e siti stranieri di settore. Vediamo i risultati.
In vetta, l’altoatesino Matteo Thun. Nato a Bolzano nel 1952 è famoso per essere stato il direttore creativo di Swatch dal 1990 al 1993, per l’utilizzo di materiali riciclati e per aver vinto il Premio Compasso d’oro ben tre volte. Secondo classificato Gaetano Pesce. Nato a La Spezia nel 1939, vive a New York ed è famoso per la sua poltrona “Up chair” realizzata per B&B nel 1969. Terzo sul podio l’architetto Antonio Citterio, nato a Meda nel 1950, insegna presso l’Accademia di Architettura della Svizzera italiana.
Quarto posto per Paola Navone: progettista di Alessi e Poliform, insignita dell’International Design Award ad Osaka nel 1983, del “Prix d’éxcellence” di “Marie Claire Maison” a Parigi nel 1999 e eletta Designer dell’anno da “Architektuur & Wohnen” nel 2000 a Colonia. A seguire, quinto l’architetto e designer di interni Alessandro Mendini, famoso direttore di Domus e nominato Chevalier des Arts et des Lettres in Francia. Sesto e settimo posto per il fondatore della scuola di design milanese Domus Academy Andrea Branzi e Michele De Lucchi, responsabile del design per Olivetti e insignito del titolo di Ufficiale della Repubblica Italiana per meriti nel campo del design e dell’architettura.
Ottava posizione per il designer director di Tucano Roberto Paoli, nona per l’emergente Pietro Travaglini, famoso per la sua libreria “Schiena”, mentre decima classificata è la giovanissima Liviana Osti che si è fatta notare lo scorso anno per le sue caraffe “Cuore”.
Dopo Atlas, ecco il nuovo lavoro che il designer italiano Giorgio Biscaro presenterà al prossimo Salone Satellite.
Offset stool è uno sgabello progettato con un occhio di riguardo al contenimento dei costi produttivi e del packaging. Il pezzo, infatti, è ottenuto dall’assemblaggio di dodici boomerang realizzati in multistrato piegato su cui si innestano le gambe, sempre in multistrato, tagliate con il pantografo.
Bella la punta di giallo scelta per la versione più colorata tra i tre sgabelli, che lascia comunque sempre a vista la parte superiore, quella della seduta, valorizzando il materiale e gli incastri tra i componenti.
Via | Daily Tonic

Designer italiano responsabile della grafica web di MTV Italia, Alberto Antoniazzi è palesemente appassionato di infographic e ossessionato dall’illustrazione vettoriale. Unendo le sue principali influenze, nasce come sintesi intelligente e divertita questa “Rock N’ Roll Metro Map”.
Il nome dice già molto: una immaginaria rete metropolitana in cui le stazioni sono le varie band che hanno fatto la storia della musica e dove ogni linea corrisponde a un genere. L’intersezione genera ovviamente le influenze: chi si è ispirato a chi o attraverso quali artisti mondi vicini ma diversi sono venuti in contatto.
Graficamente, come dicevamo, siamo dalle parti dei lavori di infographic che tanto successo riscuotono ultimamente. Per cogliere meglio i riferimenti di Antoniazzi e dare un’occhiata agli altri lavori, vi rimandiamo ai suoi account su Tumblr e Flickr. Qui, invece, potete ’studiarvi’ la “Rock N’ Roll Metro Map” in grandi dimensioni.

Questo prodotto è decisamente in linea con questo periodo, e merita quindi di essere chiamato in causa. Abbiamo già avuto modo di parlare di Tommaso Colia qui a Designerblog, e torniamo a parlare dei suoi progetti grazie a Flip Flop Aperitivo, un concept design molto curioso e simpatico.
Si tratta di un comune paio di infradito da spiaggia, o flip flop, rivisitato dal designer in chiave “beach party”. In pratica il designer ha pensato di mettere all’altezza del tallone un’infossatura circolare che ci permette di poter poggiare un bicchiere sopra, senza che questo rischi di rovesciarsi e cadere sulla sabbia.
Il designer ha cercato quindi di rispondere a un problema comune a molti frequentatori di feste e non in giro per le spiagge, con un semplice accorgimento. Per ora è solo un’idea, ma se fosse messo in vendita un prodotto del genere avrebbe un riscontro? Voi cosa ne pensate?
Via | compradiccion
Atlas, seduta realizzata in polietilene con con stampaggio rotazionale, è una panca nata da una riflessione: da quando i pub e i ristoranti hanno bandito il fumo dai loro locali, molte persone si ritrovano a condividere una sigaretta in piedi sul marciapiede.
Essenzialmente quindi è per gli accaniti fumatori “fuoriporta” che nasce questa semplice panca da esterni, disegnata da Giorgio Biscaro e la sua Seemantic per Slide Design. Se saranno in molti ad adottare Atlas bench si verrà a creare un bell’effetto multicolore, un elemento di decoro in più per le nostre strade urbane.
Via | Livesmartdaily.com

Dopo la collaborazione con Fabrica che ha portato alla progettazione di Happy Bird, è il designer Giovanni Levanti a disegnare il nuovo orologio della collezione Diamantini & Domeniconi. Ispirato ai colori del mediterraneo, questo orologio da parete anche nel nome ricorda una delle splendide e vivide isole siciliane, Mozia.
Quadrante conico e lancette in colori contrastanti per un orologio da parete che si prefigge di essere “sintesi densa e solare che trasforma il tempo in una esperienza estetica”.
Via | Designshell.com

Grazie alla spiccata originalità di questo giovane designer italiano chiamato Lorenzo Damiani, abbiamo un prodotto dai toni ludici quanto ambigui. Si parla di Comb-at, un pettine di plastica da taschino che richiama nella sua forma un minaccioso pugnale da combattimento. Anche il nome del prodotto gioca con il duplice ruolo di questo oggetto, infatti la parola “Comb” in inglese vuol dire pettine, il fatto che diventi Comb-at lo riporta a un accessorio “da guerra” più che di bellezza.
Esiste però un progetto parallelo di uno studio tailandese chiamato Studiobo, composto dai designer Panatda Manurasda e Chaiyapruk Tongcham, i quali non hanno fatto altro che ideare lo stesso identico oggetto, con la stessa funzione, e addirittura lo stesso gioco di parole e di significati ambigui, chiamando però il loro pettine Combmando.
Ora sta a voi decidere quale preferite, nel primo caso abbiamo una versione “in rosso”, nel secondo invece abbiamo la scelta di due colori diversi, cioè il nero o il giallo.
Via | design boom

Il giovanissimo designer italiano Fulvio Tonellini ha realizzato in onore di del sito Polkadot una collezione di accendini molto originali.
L’artista per questa realizzazione si è ispirato alle sue precedenti collaborazioni con artisti di strada e writers di fama internazionale, utilizzando le loro opere come decorazioni per gli accendini. La passione di Tonellini per questo tipo di oggetti nasce in maniera molto casuale ed è cresciuta con l’intento di eseguire e riprodurre i grandi murales di writers su una superficie piccolissima, creando così anche un contrasto curioso.
Ogni pezzo viene corredato da una piccola scatola di legno che lo rende un ottimo e accattivante oggetto da collezione.
Via | Polkadot.it

La semplicità e la linea minimale sono degli elementi chiave di questa sedia.
La IRI Chair, progettata dal designer italiano Paolo Cappello, è un tributo alla linea sottile e alla pulizia estetica.
Questa seduta in legno è stata realizzata per il concorso indetto da Promosedia, dove è anche stata premiata.
Via | designspotter
La bella stagione è ancora lontana ma se state pensando di acquistare una sedia da interni, che con i primi tepori si possa adattare perfettamente alla terrazza o al giardino e per vagliare tutte le possibilità anche al balconcino, Kate progettata da Roberto Barbieri per Zanotta, potrebbe fare al caso vostro.
La struttura in Poliammide, perfettamente in grado di resistere alle aggressioni esterne, è resa robusta e al contempo leggera, dalla tecnica d’iniezione con sostegno di gas, che consente di ottenere sezioni più consistenti ma cave all’interno. A questo si aggiungono i volumi elementari, triangolari le sezioni delle gambe, da quadrate a tonde quelle del fianco.