La designer australiana Nicola Cerini trasferisce nel disegno tutta la sua passione per il paesaggio naturale. Specializzata in textile design, i suoi pattern sono spesso ispirati alle incredibili forme geometriche che si trovano in natura.
Così la sua nuova collezione di tappeti in lana rende omaggio alla curiosa forma a stella dei semi di anice, ai lunghi filamenti delle alghe marine, ai soffioni, ai semi di papavero. Purtroppo, unico neo di questa bella e colorata collezione, per ora i tappeti di Nicola Cerini vengono spediti solo nel continente australe.
Via | Thedesignfiles.com
I tappeti ispirati alle geometrie della natura di Nicola Cerini.


Dopo la Black&White chair, diamo uno sguardo ad un altro prototipo che usa il bambù per una nuova ricerca formale e funzionale sulle sedute. La collezione P1 e P2 è stata progettata dalla designer australiana Christel Hadiwibawa nel corso dei suoi studi di perfezionamento alla Camberra School of Art. La base, in cemento, costituisce una solida base d’appoggio, mentre le strisce di bambù, estremamente flessibili, si adattano al peso e alla conformazione del corpo di ciascun utente.
Lo spunto progettuale sembra essere nato da una ricerca sulla sostenibilità. La cosa ci stupisce un po’: tutto bene per il bambù, ma come la mettiamo col cemento? Spieghiamola con le parole della designer: “The embodied energy involved with the production of cement is high, however the material has legitimate claims to sustainability in terms of local availability, ease of use and shaping, longevity, and financial affordability.”
Via | Contemporist
La designer australiana Cinnamon Lee ci mostra nel suo portfolio on line tre sezioni ben distinte dedicate alla sua passione. Abbiamo infatti Jewelry che contiene i gioielli, Lighting le sue lampade e infine Objects dei piccoli accessori.
In questo spazio focalizziamo la nostra attenzione sulla sezione dei gioielli, dove abbiamo una ricca scelta di anelli e orecchini creati principalmente con metalli preziosi, quali l’oro e l’argento trattati in modi sempre differenti.
La cosa che caratterizza un po’ tutta la collezione è la presenza di elementi modulari con forme semplici che creano ogni suo gioiello. Qui di seguito inseriamo alcuni degli anelli presenti nella collezione, se volete avere maggiori informazioni sui prezzi e le modalità di acquisto di questi gioielli, inviate una mail alla designer.
Via | the carrotbox
Amy Tamblyn è una designer di gioielli australiana, la quale ha un suo studio personale nella città di Surry Hills. Le sue creazioni sono tutte uniche nel suo genere, anche perché ogni gioiello è un pezzo unico, e quindi una piccola opera d’arte molto pregiata.
Pregiati sono anche i materiali che utilizza, che spesso mescola con altri più semplici e poveri. Abbiamo infatti l’uso di oro, argento, acciaio, carta, fino a interventi più “estremi” con acetati e inchiostro.
Le sue creazioni vedono la realizzazione di oggetti come collane, bracciali, orecchini, anelli, fermacapelli, fino a piccoli oggetti-soprammobile. Se volete avere maggiori informazioni sui costi e le modalità di acquisto delle sue creazioni, consiglio di contattare direttamente la designer.
Via | the carrotbox

Liana Kabel è una designer australiana. Suo padre era un gioielliere, sua madre una venditrice Tupperware. E si vede. I suoi gioielli, perfetti nella realizzazione, sono piccole favole pop, golosi come caramelle nei colori e nelle semitrasparenze.
Ma non solo: sono realizzati completamente con la plastica riciclata dagli accessori Tupperware, fusi, ritagliati e assemblati per produrre anelli, spille con piccoli tableau vivant, perle e bracciali. La reazione della multinazionale dei set da cucina? In uno slancio di entusiasmo le ha addirittura inviato nuovi prodotti su cui sperimentare, tagliando e fondendo.
Via | Treehugger

Oggi si festeggia El dìa de los Muertos, che non è come il nostro giorno dei morti ma una vera e propria festa tradizionale colorata e pittoresca. Ovunque è un proliferare di proposte ironiche e divertenti, come i piccoli manufatti artigianali della designer australiana che si fa chiamare The Tiny Little Girl.
Spille in tessuto finemente ricamato, badge illustrate e un’infinità di proposte per tutti i gusti, che trovate sul suo blog, su Flickr o nei Shop on line Etsy e Moose. Un bell’accessorio per indossare con ironia un teschio ed entrare in sintonia con lo spirito ludico che anima la festa.
Via | Theserif.net