
Tenere una panchina in casa, magari al posto del solito divano, potrebbe sembrare alquanto strano.
Ma la comodissima panca progettata dal designer Omer Arbel per l’azienda Bocci è così confortevole e bella esteticamente che lo scambio potrebbe non essere così fuori luogo.
L’imbottitura tradizionale è basata su un principio semplice: la gommapiuma è rivestita in tessuto per essere comoda.
La panchina 25 sovverte questo precetto ed elimina la gommapiuma dall’equazione: in compenso fornisce un vasto eccesso di tessuto, al quale è consentito piegarsi e pieghettarsi a casaccio per dar vita a una seduta e uno schienale comodi.
Nel tempo, infatti, le pieghette casuali si sposteranno prendendo la forma del corpo umano così da creare degli interessanti motivi organici.
La panchina 25 di Omer Arbel per Bocci è ideale per un ampio spettro di ambienti, inclusi ristoranti e caffè, boutique e gallerie d’arte, ma è un elemento che si presta benissimo anche all’interno di residenze private.

Probabilmente in molti, se non tutti, conoscete threadless.com il sito con bellissime grafiche per T-shirt, felpe, canottiere e molto altro, che potete trovare direttamente nel vasto catalogo a disposizione e in continuo aggiornamento.
E se quanto è stato già pensato non vi soddisfa abbastanza, c’è inoltre la possibilità di inviare addirittura i propri design partecipando a dei concorsi che regolarmente vengono indetti, con premi in denaro e T-shirt, pacchi di T-shirt. La storia di threadless.com è un po’ il classico sogno americano che si realizza, come già vi raccontammo.
Tra le tante grafiche che possono colpire segnaliamo quelle di Julia Back, di 24 anni, che ha postato e venduto già diversi design. Nella fattispecie le sue grafiche sono andate a finire addirittura su delle infradito, cogliendone intelligentemente e creativamente la forma e le caratteristiche fibbie in plastica, ora viste come baffi, ora come orecchie.

Apple ha perso un visionario e genio creativo, e il mondo ha perso un essere umano straordinario. Quelli di noi che hanno avuto la fortuna di conoscere e lavorare con Steve hanno perso un caro amico e un mentore ispiratore. Steve si lascia alle spalle una società che solo lui avrebbe potuto realizzare, e il suo spirito sarà per sempre il fondamento di Apple.
Così si esprime la Apple sul suo sito, dando l’annuncio della morte del suo fondatore. Mi è sembrato doveroso che anche noi di Designerblog (oltre ai nostri amici di Melablog) dessimo il nostro saluto a un uomo che è stato prima di tutto un grande designer.
A molti di noi ha insegnato cosa fosse la creatività, come poter vedere le cose in maniera diversa, come risolvere situazioni difficili e trarre anche da queste nuove energie, proprio come lui riuscì a fare con la sua malattia.
Continua a leggere: È morto Steve Jobs. Scompare un genio, scompare un designer

Jamie Hayon firma una magnifica collezione di oggetti di design concepiti come un bestiario sorprendente per il prestigioso brand Baccarat che avevamo già visto in anteprima a Parigi.
Il designer spagnolo, dal tocco creativo e visionario, ha progettato questi piccoli scrigni di cristallo dall’aria giocosa ma che esaltano lo splendore del cristallo e la finissima porcellana cromata dando vita ad un trittico di animaletti giocosi e ironici.
Una scimmia, un’anatra e un cucciolo d’orso: le creature della collezione denominata Baccarat ZOO reinventano i codici e le dimensioni del cristallo della celebre Cristallerie.
Inoltre, il puro materiale, tipico di Baccarat, viene mescolato ad altri fini materiali come la porcellana cromata, opaca e lucida in un divertente gioco tra interno ed esterno.
Così, la simpatica scimmietta è proposta in cristallo trasparente con la base in porcellana bianca rivestita da una foglia oro all’interno; l’anatra è decorata con diverse textures: quadrifogli incisi sulla parte in cristallo disponibile nella versione clair e nella versione verde menta, una trama di piume sulla base di porcellana bianca, disponibile nella versione cromata oro o nella versione cromata verde menta all’interno.
Infine, il cucciolo d’orso è proposto nella versione in cristallo chiaro e in cristallo di colore ambrato, la parte superiore è incisa a coste piatte e quella in porcellana, in versione bianca con cromatura all’interno oro e in versione color caramello con cromatura all’interno tono su tono, a nido d’ape.

Si chiama Argonaut la nuova collezione di oggetti presente al London Design Festival, prodotta e disegnata in collaborazione tra Athanasios Babalis e lo studio Christina Skouloudi Design. Si tratta di sei oggetti in legno (di cui uno anche in acciaio) con uno stile davvero gradevole. Tutti gli oggetti di uso quotidiano sono realizzati in legno di noce o rovere, modellati e piegati in pezzi unici.
Actor notebook è un porta computer per dimensioni non oltre i 17″, realizzato come una 24ore. Ha una struttura in lamina di legno, con un rivestimento interno per evitare urti e graffi, e una porta laterale in alluminio che ne consente la chiusura. Sicuramente sobrio ed elegante, ma sarà anche sicuro e funzionale?
Iolas è un vassoio ottenuto anch’esso in lamina di legno ripiegata su sé stessa, il cui spessore costituisce i manici, nonché l’altezza a protezione dei contenuti portati. Semplice, lineare, comodo, bello.

Il designer d’avanguardia Gareth Pugh firma un’Edizione Speciale dell’attesissima bottiglia Absolut Mode, come ci hanno segnalato anche i colleghi di Fashionblog in questo post.
Da sempre attenta alla sperimentazione e al design per il packaging della sua eclettica bottiglia, vero oggetto da collezione, Absolut sancisce una nuova interessante collaborazione che unisce il suo nome a quello della più spinta creatività.
Infine, ad ulteriore conferma dell’impegno di Absolut nella ricerca e nella sperimentazione creativa, il ricavato delle vendite dell’Absolut Mode di Gareth Pugh verrà impiegato per finanziare una borsa di studio al NABA.

Quest’anno anche Parigi avrà la sua Settimana del Design (dal 12 al 18 Settembre 2011) che sarà caratterizzata da tante esposizioni, eventi, incontri, workshop, conferenze e installazioni sparse per tutta la capitale francese.
Nonostante si tratti di una prima edizione non mancheranno i grandi nomi del design francese come CINNA e Ligne Roset, i brand italiani (tra cui De padova, Artemide, Cassina, Frau, Cappellini…), famose e tradizionali case di artigianato come Baccarat e brand innovativi come Modenature, Bodum e Habitat.
La settimana del design di Parigi ci tiene a sottolineare che questo evento sarà caratterizzato da un deciso spirito democratico, che mira a coinvolgere tutta la città, e da un occhio di riguardo per i giovani.
Ogni quartiere, dalla Bastille a Saint Germain a le Marais ospita showroom, gallerie e party diversi: ecco l’agenda di tutti gli appuntamenti.

I concetti di “ecologico” e “sostenibilità” sono spesso associati all’idea di prodotti poveri e brutti. Al contrario la sostenibilità deve (ri)diventare un elemento da considerare in fase di progettazione, sia in termini di economia (riduzione dei costi e quindi profittabilità), sia in termini creativi (utilizzo di nuove tecnologie e nuovi materiali), senza tralasciare e anzi contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo della qualità totale.
Nella conferenza sono stati illustrati alcune approcci che i designer “nel loro piccolo” possono tenere in considerazione quando progettano, permettono un approccio più sostenibile dei prodotti.
Nello specifico si è identificato questo approccio nella definizione dei seguenti termini:
Reduce
Riduzione dell’uso di materie prime
Riduzione del consumo di energia
Riduzione delle emissioni inquinanti
Recycle
Riciclo di materiali puri per preservarne la qualità – up cycle
Riciclo di materiali misti in cicli limitati – down cycle
Reuse
Riutilizzo oggetti esistenti
Riutilizzo delle energie naturali fornite dalle risorse
Riutilizzo dei materiali di un oggetto per trasformarne la funzione
Regulate
Regolamenti dal governo
Regolamenti delle industrie
Auto-regolamento
Treviso, 3 dicembre ore 15.00/18.00, interventi di:
Marco Zito, designer e docente Università Iuav di Venezia (moderatore)
Bruce Fifield, Studio FiField
Salvatore Indriolo, designer
Giuseppe Avesani, elogico.net
Matteo Zamboni, Sustainable Design Week
Lucio Stramare, Stile Italiano – Punti di Vista
Segui gli evento live anche su Ecoblog.it
Winding Volutes è la collezione di accessori ispirata alle forme organiche di un’idea stilizzata di natura, intesa come codice visivo e costruttivo per progettare forme belle e funzionali.
L’intera collezione, progettata da Susanna Battistutto (studentessa del claTEM - IUAV), si basa sull’utilizzo di materiali come la pelle naturale, caratterizzate da un trattamento chimico estremamente ridotto e dall’utilizzo di un metodo di tintura manuale basato su colori ad acqua rendono minimo l’impatto ambientale e permettono il totale riciclo dei materiali componenti.
Ray Anthony è un graphic designer di Las Vegas e creative director per C’est La Vie che recentemente ha lanciato la nuova versione del suo ricco portfolio. Il sito si presenta con uno sfondo che richiama il lato artistico del designer e in homepage offre un largo slideshow con uno dei lavori messo in evidenza.
Più in basso si trova un simpatico ritratto di Anthony e una breve frase di presentazione. Seguendo il menu in alto (da notare il rollover sul logo che cliccato riporta in home) si sfogliano i lavori suddivisi in tipologia: grafica, illustrazione, brand identity, web design. Tutti sono presentati con una semplice griglia dove inspiegabilmente predomina il colore nero che se cliccata porta a una scheda con tutti i dettagli a riguardo.
Il graphic designer di Las Vegas presenta il suo nuovo portfolio.




Continua a leggere: Ray Did It, il portfolio del graphic designer Ray Anthony