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Tutti gli articoli con tag design urbano

La grafica urbana di FinalFrontier

pubblicato da Cut-tv

FinalFrontier 1

La grafica ha letteralmente invaso le strade del distretto inglese di Leeds, arrivando a “sciogliere i cartelli stradali”, grazie all’intervento creativo dei designer e artisti di FinalFrontier Design, che si sono divertiti a intervenire sul tessuto urbano con le loro interpretazioni ironiche e divertenti di design. Guardare per credere!

Via | Toxel.com

FinalFrontier Gallery
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Koivu Lights di Michael Radford al 100% Design

pubblicato da Cut-tv

koivu

Attento alla sostenibilità e modernità dei suoi progetti, il designer inglese Michael Radford di 4D Designs presenterà al prossimo 100% Design la sua nuova collezione di lampade Koivu, progettate per introdurre il mondo naturale nel contesto urbano. Lampade eclettiche e suggestive che con la loro forma tubolare lavorata per evocare la corteccia di un albero, possono trasformare ogni giardino in una foresta. Le lampade di diverse misure e modelli arrivano fino a 4 metri d’altezza, sono realizzate in compensato di betulla di 1.5 mm tagliato al laser e per gli esterni nel più resistente acciaio inossidabile di 0.5 mm.

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Invisible Streetlight di Jongoh Lee

pubblicato da Cut-tv

streetlight

Invisible Streetlight è il progetto d’illuminazione pubblica dell’industrial designer sudcoreano Jongoh Lee, premiato all’International Design Excellence Awards 2008. Il lampione concepito per armonizzarsi con l’ambiente circostante, si confonde con la vegetazione grazie alla sua forma di foglia, dotata di supporto flessibile che la innesta ai rami degli alberi senza bisogno di ulteriori sostegni.

Come delle foglie luminose, Invisible Streetlight illuminano i viali durante la notte con i loro piccoli ma potenti led, alimentati da un dispositivo che assorbe la luce solare durante il giorno. Un progetto eco compatibile che incoraggia il risparmio energetico senza rinunciare ad un impatto estetico piacevole e suggestivo. Facile da installare con il suo dispositivo che si alimenta da solo, Invisible Streetlight sembra perfetto per illuminare i parchi e le periferie urbane, che hanno bisogno di luce almeno quanto ne hanno d’atmosfera.

Via | Designzen

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Cisca: Urban Seat design di Juan Pablo Sammartino

pubblicato da Cut-tv

Cisca- Urban Seat

Il nuovo progetto del designer argentino Juan Pablo Sammartino, arricchisce la gamma di design strutturato per inserirsi in un contesto urbano, senza rinunciare alla possibilità di armonizzarsi con altri ambienti residenziali o commerciali.

Cisca: Urban Seat, utilizzato singolarmente o in serie, è caratterizzato da una solida struttura in calcestruzzo, nella quale si innestano numerose lastre di legno che ne dinamizzano e ingentiliscono la seduta.

Senza trascurare un alloggiamento per piante ornamentali che ne vivacizzano il design, come un sinuoso e affabile serpentone metropolitano, Cisca: Urban Seat è perfetto per concedersi una pausa di relax anche in pieno centro urbano.

Via |Freshome.com

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Ghisa la nuova seduta per esterni di Riccardo Blumer e Matteo Borghi per Alias

pubblicato da Cut-tv

ghisa

In occasione del Salone del Mobile 2008, l’azienda Alias ha inaugurato il suo primo store monomarca milanese e le nuove collezioni per esterni, tra le quali spicca Ghisa, il sistema di seduta modulare progettato dall’architetto Riccardo Blumer ed il giovane designer Matteo Borghi. Frequentemente usata nell’arredo urbano d’inizio Novecento, la lega di ferro e carbonio della Ghisa, lavorata esclusivamente per colata, è un materiale antico duttile e resistente, utilizzato in modo contemporaneo per realizzare una seduta per outdoor estremamente flessibile, costituita da due moduli base che fungono la raggiatura portante e consentono di variare la forma della seduta rettilinea, semicircolare o sinusoidale, e due teste che servono per chiudere le estremità e le sporgenze pericolose.

Il tutto è tenuto insieme da diagonali e puntoni d’acciaio avvitati sotto la struttura, molto simile al reticolo di una gru, che gli consente di utilizzare pochi punti d’appoggio per rimanere stabile anche su basi sconnesse come la pavimentazione urbana. Il profilo ergonomico, lungo il quale 11 costole rastremate, con larghezza progressivamente variabile, definiscono seduta e schienale, la rende una struttura fluttuante capace di procede serpeggiando intorno ad alberi, lampade, fontane. Questo e la resistenza della ghisa lamellare trattata con finiture da esterni in diversi colori, la rendono una seduta ideale per arredo urbano, residenziale e per spazi collettivi esterni.

Aggiornamento: ci scusiamo con Matteo Borghi per il link errato pubblicato inizialmente nel post.

Via | Ideamagazine.net

Ghisa Gallery
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La Verona di Romeo & Giulietta di Anna James

pubblicato da Cut-tv

veronacrop

Affascinata dai graffiti e dalle dichiarazione grafiche d’amore che decorano l’arredo urbano di ogni città e dalla rapidità con la quale cambiano e trasformano l’aspetto di ogni cosa, la designer Anna James, ha messo a punto un processo per trasferire questo particolare design urbano su mobili recuperati e trasformati.

Partendo dalla sua romantica interpretazione della Verona di Romeo & Giulietta, la designer inglese ha realizzato immagini viniliche da trasferire su oggetti di design unici caratterizzati da una forte personalità, come l’armadio Verona con e i comodini Romeo & Giulietta. Un modo ecologico, singolare e creativo per infondere un nuovo aspetto e un forte messaggio a mobili già caratterizzati da un vissuto precedente.

Via | Hautenature

Sentieri Urbani Per Torino 2008

pubblicato da Cut-tv

sentieri urbani

Il progetto Sentieri Urbani presentato da Adriano Design, nel contesto della mostra Torino Geodesign al Palafuksas fino al 13 giugno 2008, nasce con l’intento di comunicare l’identità della città, la cultura, la storia, i luoghi e le specificità utilizzando un segnale codificato e globale come le Strisce Pedonali, per sottolineare informazioni dalle letture molteplici.

Recuperando e trasformando l’arredo urbano, il progetto si prefigge lo scopo di renderlo visibile e leggibile, allo sguardo assuefatto che gettiamo quotidianamente sui milioni di segnali che ci circondano. Le strisce pedonali si trasformano in design urbano, che migliora l’aderenza dei pneumatici e colpisce l’attenzione dei pedoni distratti, oltre ad essere percepito da una visione aerea come quella fornita dalla fotografia satellitare e da Google Earth,che hanno fatto nascere un nuovo mondo di turisti scrutatori e indagatori della Terra.

Garantendo messaggi differenziati, ergonomia, sicurezza, eco compatibilità, Sentieri Urbani si inserisce perfettamente in un contesto come quello di Torino World Design Capital 2008 e della mostra Torino Geodesign, teso ad evidenziare il design autorganizzato, prodotto in piccole serie, dalle comunità che popolano le grandi megalopoli globalizzate. 


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