Guardatevi intorno: nelle vetrine sulle riviste, sui blog in questi mesi è un tripudio di fantasie geometriche, in particolare righe, triangoli e losanghe. Come quelle ad esempio dello svedese Little Studio che applica il suo “nordic happy design”, folk e moderno al tempo stesso, a ogni tipo di complemento.
E così i pattern formati da figure irregolari come se fossero disegnate a mano, colorano tessuti, cuscini, ma anche taglieri e vassoi in melammina, oppure vengono anche incorniciati come poster. Ogni prodotto può essere acquistato direttamente dallo shop online di Little Studio.
Da pochi mesi il panorama del design svedese si è arricchito di un nuovo brand, Hello Industry!, che ha lanciato la sua prima collezione di complementi d’arredo, disegnata da Jonas Wagell, proprio la scorsa primavera.
Caratterizzate da linee semplici e colori accesi, le prime proposte di Hello Industry si chiamano Odd, famiglia di vasi, ciotole e lampade in acciaio verniciato e ceramica declinati in varie tonalità, Bold, orologi da parete dalle enormi lancette, Cage, cestini metallici multiuso e Symbio, lampade da tavolo con due fonti luminose, una prima lampada a luce bianca e una più piccola, colorata.
Cerchi di vetro satinato semitrasparenti si sovrappongono creando spicchi di colore più intenso sui piani di questi tavolini, disegnati come fossero grafici in un libro, o come lenti che riflettono luce colorata.
Si chiamano Hues, hanno zampe in acciaio verniciato e sono pensati come una coppia ad incastro, verde e arancio il più basso, blu e rosa il più alto. Sono progettati da Outofstock, il collettivo svedese che ci ha ormai abituati a progetti i n equilibrio tra linee minimali e geometriche e risultati suggestivi.

Essenziale, bella, facile da trasportare ed ecologica: cosa chiedere di più a una lampada per le serate estive? Questa somiglia a una lanterna, può essere agganciata ovunque grazie alla piccola cinghia dotata di magneti, occupa pochissimo spazio quando è chiusa e si ricarica grazie all’energia solare.
L’ha ideata il designer svedese Jesper Jonsson che ha pensato -molto- bene di utilizzare la stoffa per diffondere uniformemente la luce e rendere ulteriormente semplice la chiusura e l’apertura. Purtroppo, al momento, è solo un prototipo. Altre immagini dopo il salto.
Continua a leggere: La lampada portatile alimentata ad energia solare di Jesper Jonsson

Non che sia propriamente una novità, ma il trend dei mobili ’salvaspazio’ sembra imporsi con un nuovo corso ad ogni giorno che passa. Soluzioni al millimetro, dettagli a scomparsa, elementi multifunzione: complice la minore superficie calpestabile degli appartamenti (almeno di quelli abbordabili), ci si riduce all’osso con soluzioni ingegnose.
Quella che vi proponiamo si chiama Matroshka, arriva dalla Svezia ed è chiaramente ispirata nel nome e nell’idea alle famose bambole russe: un salotto con la stessa struttura di ‘grande che contiene il piccolo’. Vediamo cosa si trova all’interno.
Dodici posti a sedere, innanzi tutto. Una piccola libreria, un tavolino che diventa anche tavolo per mangiare, un piano da lavoro, un divano che si trasforma in letto singolo e doppio oltre a una serie di vani e contenitori. Il tutto compreso in un angolo, con tanto di superficie rialzata e due scalini per rendere ancora più originale l’arredo finale. Dopo il salto, la gallery che vi mostra tutte le combinazioni disponibili.
Continua a leggere: Matroshka: dalla Svezia, un salotto a scatole cinesi

Hai un prototipo nel cassetto e vorresti candidarlo ad una possibile distribuzione sul mercato? Prova a rivolgerti a Design Torget, una catena che vanta 16 negozi in Svezia, uno a Oslo e un altro appena aperto in Olanda.
La fisolofia aziendale è molto limpida e democratica. Se il tuo prodotto, un complemento d’arredo che dovrai spedire alla casa made di Stoccolma, soddisfa il giudizio della commissione interna, sarà esposto in uno dei loro punti vendita per un periodo di almeno 6 settimane. Il prezzo dello scambio? 9 euro (18 a Natale), più una commissione sul venduto che va dal 38% se sei studente al 48% se sei già un professionista.
Via | IL
Bemz è un marchio svedese che vende rivestimenti per divani, poltrone e cuscini, ed è di fatto il vero anello mancante tra Ikea, la produzione più popolare, e le grandi firme del design scandinavo. I loro copridivani infatti sono studiati per tutti i modelli più popolari della grande catena svedese e realizzati con tessuti disegnati da famosi designer.
Fa un certo effetto vedere per esempio il marchio di fabbrica di Marimekko, i grandi fiori rossi e neri, su un divano Klippan o Stocholm. Oltre alla famosa manifattura tessile finlandese Bemz annovera tra le sue firme quella della giovane promessa del design svedese Lisa Bengtsson.
La novità di questa stagione sul catalogo Bemz sono infatti due tessuti disegnati dalla Bengtsson, Sir Harald e Baronessa: il primo è un patchwork di immagini e stili provenienti dalla vecchia Inghilterra, kilt, scene di caccia, fiori decadenti e frammenti animalier. Il secondo invece è un motivo con grandi fiori vittoriani, dai colori decisamente accesi.
Via | Poppytalk
Bemz: rivestimenti per divani Ikea firmati Marimekko e Lisa Bengtsson.


Dalla Svezia all’Africa passando per il Bauhaus. Lo studio svedese Muungano ha presentato una nuova linea di mobili basata sulla commistione tra il funzionalismo del Bauhaus e la tradizione africana.
Bauafrica, questo il nome della collezione, si compone di due sedute e una lampada a sospensione. Se il pattern del coprilume si ispira alle ricerche del matematico Ron Eglash, che ha individuato una correlazione tra la disposizione dei villaggi africani e i frattali, gli imbottiti combinano proporzioni semplici all’impiego di braccioli in metallo e gambe in legno.
Ma basterà colorare il tubolare metallico in versione reggae per citare a ragione il continente nero? Bauafrica è stata presentata all’ultima Stockholm Design Fair.
Via | Coolhunting
Continua a leggere: Muungano, la collezione di mobili ispirata all'Africa (con un tocco di Bauhaus)

La fotosequenza ci mostra quanto è facile montare Ola. Bastano 3 mosse, infatti, per arrivare da una superficie bidimensionale ad un tavolo da lavoro o da pranzo. Divertenti le gambe, che ricordano un po’ quelle di un volatile. Presentato all’ultimo Stockholm Furniture Fair, OLA è stato progettato dallo studio di Goteborg Akka.
Via | Contemporist
Light Shadow è una serie di quattro bulbi luminosi disegnati dalla famosa designer del vetro svedese Ingegerd Råman. Sono decorati tramite sabbiature con quattro decori differenti. Belli sia spenti che una volta accesi, possono essere utilizzati separatamente o uniti a formare un grappolo.
Il loro valore aggiunto sta nel gioco di luci e ombre che ricreano, nei disegni che proiettano sulle pareti di una stanza. Prodotti dalla vetreria svedese Orrefors, i Light Shadow Bulb possono essere acquistati online dallo shop danese Illums Bolighus
Via | Livingwithwhite.com
Light Shadow bulb, lampadine decorate per giochi di luci e ombre
