
Le sedute che fanno parte della collezione Forest in new form dello studio Swedish Ninja sono realizzate a partire dalla sperimentazione sui pannelli di truciolare OSB di nuova generazione, creati con tre strati di strand (trucioli di legno lunghi e sottili) orientati perpendicolarmente uno strato sopra l’altro.
Prendendo spunto da questo materiale di recupero, solido ed eco-sostenibile, Swedish Ninja ha disegnato delle poltroncine e panche dallo stile squadrato, alleggerite dall’utilizzo di colori brillanti per le imbottiture, e ispirate ai mattoncini del videogioco Tetris. Forest in new form è stata presentata alla Stockholm Furniture Fair e sarà anche al Salone Satellite il prossimo aprile.
Sembrano partorite da un delirio da indigestione di Homer Simpson queste ciambelle giganti, ricoperte di stoffe dai colori golosi. Si tratta invece ovviamente di sedute, progettate dalla designer norvegese Camilla Hounsell Halvorsen.
Si chiamano Drops Pouf e sono realizzati con tubi gonfiabili ricoperti da strisce di tessuti di recupero assemblati con le tecniche tradizionali per realizzare nappe. Ne esiste anche una versione alta, Drops Chair, una sedia, in cui la “ciambella” viene montata su zampe d’acciaio.
Via | Furnishh.com
Light Shadow è una serie di quattro bulbi luminosi disegnati dalla famosa designer del vetro svedese Ingegerd Råman. Sono decorati tramite sabbiature con quattro decori differenti. Belli sia spenti che una volta accesi, possono essere utilizzati separatamente o uniti a formare un grappolo.
Il loro valore aggiunto sta nel gioco di luci e ombre che ricreano, nei disegni che proiettano sulle pareti di una stanza. Prodotti dalla vetreria svedese Orrefors, i Light Shadow Bulb possono essere acquistati online dallo shop danese Illums Bolighus
Via | Livingwithwhite.com
Light Shadow bulb, lampadine decorate per giochi di luci e ombre

Subito dopo la seconda guerra mondiale, il designer Carl Malmsten progettò per gli arredi della nuova ambasciata svedese di Berlino un pezzo destinato a trasformarsi in una piccola icona del design scandinavo, il Nya Berlin (New Berlin) Sofa (IIa immagine della gallery).
Non più in produzione dal 1949, il divano è nuovamente sotto i riflettori: il collettivo svedese Acne, celebre per la sua collezione di abbigliamento ma ancora più degno di nota per la sua innovativa politica del marchio, inaugura una nuova brand extension sotto il segno dell’arredamento.
Curioso il presupposto con cui sono stati sviluppati i prodotti, due divani e due poltrone: il Nya Berlin è stato infatti strechato quasi si trattasse di applicare un ctrl_T dentro a Photoshop! Il risultato mantiene un interesse formale, ma vista la situazione saremmo senz’altro curiosi di provare fisicamente la nuova seduta: profondità ridotte e schienali inclinati comprometteranno forse l’ergonomia?
Via | Cool Hunting
Continua a leggere: Acne furniture, il ctrl_T di un classico svedese
Gli elementi di arredamento progettati da Sean Dare e dal suo Dare Studio, che siano lampade, scrivanie, poltroncine o tavolini, sono accomunati da uno stile in bilico tra il minimalismo delle linee e una propensione al retrò.
La scelta dei legni, le silhouette dei mobili si rifanno allo stile mid-century modern, mentre i colori accesi della plastica delle lampade Cage appartengono sicuramente ad un gusto più contemporaneo. Ogni elemento viene prodotto in quantità limitate.
Questo per garantire la massima cura fin nei dettagli e qualità certificata dei materiali utilizzati su ogni singolo prodotto. La produzione di Dare Studio si inserisce così di diritto nella tradizione manufatturiera inglese.
Solido come una roccia: così il duo tedesco Osko + Deichmann voleva che fosse il proprio sofà. Un divano ben piantato per terra, ma anche levigato nelle linee e comodo tanto da suggerire confortevoli sonnellini pomeridiani.
E proprio come certe pietre sono incastonate nel filo d’argento, il divano Pebble è incorniciato da una struttura in acciaio inossidabile su cui poggiano due morbidi braccioli ricoperti in pelle, che contrastano con il tessuto di cui invece è ricoperta la seduta.
Oltre al divano, che è disegnato dai due designer berlinesi per il marchio svedese Blå Station, la collezione Pebble comprende anche una poltroncina bassa e un poggiapiedi, tutti montati su una struttura d’acciaio.
Via | Stylepark.com
Secto Design è un brand finlandese di lampade realizzate con metodi artigianali. Il design è lineare e minimale, perfettamente centrato nella tradizione scandinava. Lamapadari, piantane, abat-jour e appliques sono realizzate con sottili liste di compensato.
L’ultima di una lunga serie è Atto 5000, la nuova arrivata, presentata quest’anno alla Stockholm Furniture Fair, e disegnata come le precedenti dall’architetto Seppo Koho. La forma bombata la fa assomigliare a un riccio di mare, ed è disponibile in legno naturale o laccata bianca o nera.
Via | Dwell.com

Il giovane designer danese Gry Holmskov ha, nei suoi progetti, una generale propensione per gli intrecci, per linee di forza che si tendono, si uniscono e formano strutture. Il suo ultimo progetto si chiama Angel ed è uno sgabello costruito saldando tondini di metallo in produzione da Askman Furniture.
Le linee sono disposte a raggiera e si saldano al centro, come nella sezione di una albero centenario. La sua forma, un cerchio non completo, sembra la silhoutte di un angelo, con le ali spiegate. Ali che, prosaicamente, sorreggono chi decide si affidargli il proprio peso stanco…
Via | Designmilk.com

Certi oggetti sono disegnati per portare impresso nella loro figura il senso del movimento. Oggetti statici che, a guardarli di sfuggita con la coda dell’occhio, sembra che si siano appena mossi. È l’effetto che fa il tavolino Twist progettato dal designer svedese Philip Edis per Design House Stockholm.
La forma di Twist si ispira ai movimenti dell’hula-hop, attraverso cerchi di diverse dimensioni decentrati rispetto all’asse che li sostiene. Il risultato così è un tavolino con più ripiani, laccati di bianco, di cui due, quelli centrali, possono davvero ruotare intorno al perno centrale.
Mobili dalle linee sinuose, naturali, semplici e ricercate al tempo stesso: lo studio finlandese Punkalive combina stile e sostenibilità, continuando a ricercare materiali e metodi di lavorazione che non gravino sull’ambiente e che siano in grado di garantire la qualità del loro prodotto.
Per questo il legno utilizzato proviene dai boschi nel raggio di 100 kilometri dal loro studio a Punkaharju, dove avviene tutta la produzione di Punkalive, secondo le rigidissime leggi forestali finlandesi, in vigore fin dal 1885.
Tutti i mobili della loro collezione sono realizzati in Kerto®, un laminato di alta qualità certificato da Finnforest, molto comune tra i designer finlandesi e apprezzato sia per le sua qualità estetiche, sia per l’estrema flessibilità e resistenza.
Via | Design-klub.com