Vi è mai passato per la mente di rivivere sulla vostra pelle il freddo di un inverno polacco? Magari addirittura il più freddo registrato negli ultimi decenni? Ne dubito. Scommetto, però, che se vi trovaste di fronte ad una macchina del tempo in grado di catapultarvici solo per qualche minuto sareste pronti a fare una prova.
Sensorama, l’installazione creata dallo studio polacco di design Centrala, vi permette di vivere questa anomala esperienza. L’idea, bizzarra ma affascinante, è quella di costruire una macchina in grado di restituire la percezione del freddo dell’inverno del ‘79, il più gelido di tutti i tempi.
Infilando la testa in un apposito buco, l’utente spettatore può visualizzare immagini legate ad un ambiente ghiacciato e avvertire le sensazioni scaturite da temperatura, suoni, odori e qualità dell’aria polare. Il lavoro è stato presentato la scorsa estate al Blue Festival di Jaffa, in Israele. Forse il caldo torrido avrà reso l’esperienza più allettante?
Via | Designboom
Navigando nella rete mi sono imbattuta in un curioso articolo che mette a confronto due progetti, presentati al pubblico a pochi mesi di distanza, talmente simili da far pensare male. Eppure proprio la loro simultaneità dissipa ogni dubbio e mette anzi in risalto i dettagli e le peculiarità che li differenziano.
Si tratta di Ratchet Table, di Harry Hasson e di Vespa Table di Giulio Iacchetti. Entrambi sono dei tavolini formati da pile di libri fissate da cinghie colorate che fungono da base per piccole superfici in legno. Ma mentre l’idea di Hasson fa parte di un progetto più ampio che prevede l’utilizzo di oggetti diversificati come basi, l’intento di Iacchetti è provocatorio, nello scegliere i libri del giornalista Bruno Vespa come supporti ideali.
Ma se avete seguito con attenzione le pagine di Designerblog nelle scorse settimane magari vi sarà già venuto in mente guardando le immagini, che un terzo progetto si inserisce di diritto in questo accostamento, anch’esso presentato nel 2009. Si tratta di Klaps, lo sgabello-tavolino portariviste dello studio polacco Malafor, che rispetto agli altri due ha la particolarità di essere montato su rotelle.
Via | Patamagazine.com

L’idea è davvero semplice: due tavole sagomate, di cui quella inferiore è montata su rotelle, e delle cinghie di corda tengono insieme una pila di riviste. Il risultato è uno sgabello originale, ma anche un modo intelligente per tenere in ordine vecchie collezioni di giornaletti.
Si chiama Klaps questo sgabello salvaspazio ed è stato realizzato dal brand polacco Malafor. Le due tavole sono di legno e si possono scegliere in diverse varianti cromatiche, dal semplice nero, a tinte fluo o finitura naturale con dettagli a contrasto.
Via | Designboom.com