Il ponte vivente di Meghalayas si trova nell’omonima foresta pluviale, in India. Si tratta di un vero e proprio ponte che collega più di due zone sospese sopra un fiume che per sua natura è soggetto a impetuose piene. È in grado di sostenere il passaggio contemporaneo di una cinquantina di uomini, ed è destinato solo a fortificarsi nel tempo.
Ancora una volta è interessante spingersi fino ai confini di cosa sia e cosa possa essere il design. In questo caso è stimolante portare all’estremo il discorso, fino quasi a pensare che non ve ne sia di design, quando invece è evidente -anche se non nell’immediato- come il ponte di Meghalayas ne sia uno dei più autorevoli esempi.
Le ragioni dell’eccellenza di Meghalayas sono ovvie: materiali impiegati, metodi costruttivi, sostenibilità, funzionalità, fruibilità e ancora oltre, fino a esaurire tutte le categorie di cui un buon progettista deve tenere conto. Ciò che risulta da una corretta analisi è che l’ideale è di impiegare il minor numero di cose, perché nel design si può fare a meno di tutto, anche della ricerca più avanzata, perché l’unica cosa che serva è la forma pensata.

Curt | deck chair di Bernhard | Burkard
Si chiama “curt | deck chair” la sedia a sdraio più innovativa che ci sia, e “Bernhard | Burkard” è invece il nome dello studio svizzero di design che l’ha progettata e realizzata. Ancora una volta la Svizzera ci regala il gusto dell’essenzialità più pura, legata alla classe di ottimi materiali.
La totale e assoluta semplicità di questo oggetto fanno commuovere. Sottile quanto una scala, leggera quanto una sedia, molto più immediata nel suo montaggio (che infatti non ha) rispetto a una comune e più complicata sdraio.
La genialità, e per certi versi ci si rende conto che possa essere anche uno svantaggio, è nell’essere riusciti a fare a meno di tutto il possibile, delegando all’ambiente circostante il resto delle funzioni, ovvero un pavimento e una parete per reggerla nella corretta posizione.
Due stecche di legno parallele tenute assieme da due aste di ferro, e un telo sul quale sdraiarsi. Così è riassumibile il progetto dello studio Bernhard | Burkard, che non solo ci dona un bell’oggetto, ma fa scuola su cosa sia davvero il design.