
Le sedute che fanno parte della collezione Forest in new form dello studio Swedish Ninja sono realizzate a partire dalla sperimentazione sui pannelli di truciolare OSB di nuova generazione, creati con tre strati di strand (trucioli di legno lunghi e sottili) orientati perpendicolarmente uno strato sopra l’altro.
Prendendo spunto da questo materiale di recupero, solido ed eco-sostenibile, Swedish Ninja ha disegnato delle poltroncine e panche dallo stile squadrato, alleggerite dall’utilizzo di colori brillanti per le imbottiture, e ispirate ai mattoncini del videogioco Tetris. Forest in new form è stata presentata alla Stockholm Furniture Fair e sarà anche al Salone Satellite il prossimo aprile.

Si chiama Formula Chair la nuova produzione di Miso Soup design, realizzata in eco-resine con macchine da taglio CNC che prevengono sprechi di materiale in produzione. Una sedia si ottiene, senza materiali di scarto, da circa 4 metri quadrati di resina.
Per rendere davvero eco-sostenibile il processo di realizzazione della sedia i due designer giapponesi Daisuke Nagatomo & Minnie Jan non hanno previsto per il suo assemblaggio né collanti né materiali metallici. Bella nelle sue trasparenze, intelligente nella sua progettazione, Formula Chair è purtroppo ancora solo un prototipo.
Via | Designspotter.com

Scanwood, l’azienda danese leader in Europa nella produzione di accessori e utensili in legno per la cucina, punta la sua comunicazione sull’eco-sostenibilità dei suoi prodotti, a partire dallo slogan “Design by Scanwood - Made by Nature”.
Anche il packaging della nuova collezione di utensili in rovere scuro, ideato da Mads Jakob Poulsen per Goodmorning Technology, nasce dalla necessità di visualizzare con immediatezza la provenienza e la lavorazione naturale dei prodotti. Se poi vi interessa approfondire le modalità con cui Scanwood rende sostenibile la sua produzione, trovate sul suo sito tutte le informazioni.
Via | TheDieline.com
Al Manhattan Beach è sorta questa casa completamente eco-friendly chiamata Tree House e ideata dal KAAA Design Group. Il nome non indica una vera e propria “casa sull’albero”, ma denota l’uso massiccio del legno, come materiale ecologico.
La Tree House però è anche fatta di vetro e cemento, ma cerca di impiegare sistemi rispettosi dell’ambiente: la climatizzazione ad esempio, avviene nel modo più naturale possibile, grazie a un utilizzo intelligente della ventilazione e dell’esposizione.
All’interno diversi sono gli ambienti riscaldati da un camino, l’arredamento è caratterizzato da uno stile a metà tra il moderno e qualche accenno di tradizione, ed è presente anche un bagno che per le dimensioni e il design assomiglia di più a una spa.
Via | Freshome
