L’architetto giapponese Naoki Terada dello studio Terada Design ha pensato di utilizzare le figurine bidimensionali che spesso vengono utilizzate in architettura per popolare i modelli, per realizzare una serie di biglietti d’auguri pop-up.
Il risultato è metafisico: gli omini di carta pretagliati acquisiscono spessore e possono essere piegati nella forma voluta per prendere vita in uno spazio altrimenti vuoto, in cui il biglietto funge da quinta tridimensionale che può essere decorata e personalizzata con i propri messaggi. Le Architectural Model Greeting Card possono essere acquistate (a patto di sapersi orientare in un sito in giapponese) qui.
Via | Spoon-tamago.com
Se al San Valentino non ci si può sottrarre, che almeno l’ironia ci venga in soccorso. Per darvi un ultimo spunto (o solo per farvi i nostri auguri) abbiamo scelto le Luchador Love Notes dello studio Blugrn Design dell’illustratrice texana Lucia Hamilton.
Come testimonial dei suoi bigliettini, delle sue card, delle sue valentine, Lucia Hamilton ha scelto i luchadores, i lottatori messicani famosi per le loro maschere pittoresche, omoni con il grigno feroce che tra colori shocking e glitter portano il loro cuore in mano…
Via | Freshlyblended
Auguri di San Valentino: una dichiarazione sopra le righe con i luchadores


In questi giorni che precedono la festa di San Valentino, ogni graphic designer, ogni illustratore, propone la propria versione dell’immancabile bigliettino d’auguri. La rete pullula di proposte: biglietti iper romantici, zuccherosi, teneramente infantili, oppure optical, colorati, ironici e ammiccanti.
E ancora: biglietti dipinti a mano, glitterati, tagliati al laser come quelli del londinese Rob Ryan o tridimensionali come quelli di Egg Press. Ma quello che ha colpito la mia immaginazione è Mixtape Valentine, un piccolo biglietto stampato a mano che rappresenta una musicassetta: cosa c’è infatti di più romantico che regalare una compilation alla persona amata?