Bonnie and Neil, ovvero Bonnie Ashley e Neil Downie, sono una coppia di designer australiani, specializzata nel disegno di pattern per tessuti lei, nella lavorazione artigianale del legno lui. L’unione delle competenze di entrambi ha portato alla creazione di una linea di complementi che si basano sulla coniugazione di stampe fotografiche e legno di risulta.
Tra gli elementi più interessanti della loro produzione infatti spiccano le Shadow Boxes, scaffali in legno di rovere proveniente da vecchi parquet delle eleganti case di Melbourne, decorati con stampe botaniche o geometriche, o i Wooden Storage Cubes su cui fanno bella mostra immagini fotografiche del paesaggio e della fauna australiana.
Una serie di complementi in tessuto naturale serigrafato a mano con colori ecologici, completano poi la linea di Bonnie and Neil che purtroppo al momento non ha ancora trovato distribuzione in Europa.
Via | Thedesignfiles.net
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L’australiano Jon Goulder è stato uno snowboarder professionista prima di diventare uno dei designer più famosi e apprezzati del continente australe. Chissà se il suo amore per le piste innevate ha in qualche modo influenzato la sua passione per le linee curve e sinuose.
Una delle sue ultime creazioni ad esempio, la credenza Glissando, disegnata e realizzata per Midland Atelier, è una superficie ondulata creata con listelli di legno di noce o di acero, musicale e ritmica nella sua forma, proprio come suggerisce il suo nome in italiano.

Dopo la Black&White chair, diamo uno sguardo ad un altro prototipo che usa il bambù per una nuova ricerca formale e funzionale sulle sedute. La collezione P1 e P2 è stata progettata dalla designer australiana Christel Hadiwibawa nel corso dei suoi studi di perfezionamento alla Camberra School of Art. La base, in cemento, costituisce una solida base d’appoggio, mentre le strisce di bambù, estremamente flessibili, si adattano al peso e alla conformazione del corpo di ciascun utente.
Lo spunto progettuale sembra essere nato da una ricerca sulla sostenibilità. La cosa ci stupisce un po’: tutto bene per il bambù, ma come la mettiamo col cemento? Spieghiamola con le parole della designer: “The embodied energy involved with the production of cement is high, however the material has legitimate claims to sustainability in terms of local availability, ease of use and shaping, longevity, and financial affordability.”
Via | Contemporist

Sarà forse un vezzo quello degli australiani Yellow Diva, quello di lasciare che le proprie collezioni vengano identificate da una sola lettera maiuscola. Dopo la C, la S e la W è ora il turno della M Series: la poltrona MC1, l’ottomano MO, la chaise longue MCL2 e il sofà MS1 sono sedute da salotto solide e curate in ogni dettaglio.
Zampe in legno di rovere, imbottitura in schiuma e rivestimenti in lana al 100% le nuove sedute di Yellow Diva, firmate da David Walley, sono caratterizzate da colori neutri, naturali e da vistosi bottoni che possono essere fissati con cuciture dai colori a contrasto, per un effetto sdrammatizzante.
Via | Iconeye.com