Un’identità italiana, ribadita dal nome inequivocabile del nuovo marchio ma aperta ad influssi e contaminazioni da tutto il mondo. Potremmo leggere così la carta d’identità della nuova linea nata in casa Jannelli&Volpi, storica azienda del settore carta da parati da sempre attenta ad anticipare tendenze ed inflessioni del gusto della decorazione in ambito domestico e contract.
Il catalogo, vasto e variegato, intercetta stili differenti: dal classico al barocco contemporaneo, dal geometrico alla Escher fino al pop neovintage, incarnato quest’ultimo da una serie di pattern realizzati in partnership con Marimekko. Unica, però, è la versatilità comune a tutti i tipi di carta, studiati per essere inseriti in tutti gli angoli della casa, garantendo la copertura di superfici anche molto ampie. Ne sapremo di più con l’anteprima nei giorni del Salone de Mobile, presso lo showroom milanese di via Melzo 7.
Via | Jannelli&Volpi
Continua a leggere: Jannelli&Volpi Italian Design, le nuove strade della carta da parati italiana
Dan Funderburgh è un artista e anche un wallpaper designer di Brooklyn. Il suo amore per il decòr è talmente trasversale da non conoscere distinzione tra installazioni artistiche, stampe e il design di pattern per carte da parati. Le sue influenze sono altrettanto varie e vanno dai mosaici in stile moresco all’Op-art: nei suoi disegni compaiono coltelli e attrezzi da lavoro, biciclette, contadini cinesi e pipistrelli, teiere e idranti, senza stonare però tra fiori e tralci arzigogolati.
Il suo sito, appena rinnovato, offre una bella gallery dei suoi lavori, che si tratti di pezzi da galleria, parati o lavori su commissione. Alcuni dei suoi pattern sono stati prodotti da Flavor Paper, brand che produce wallpaper vintage o contemporanea ma dall’estetica particolarmente pop, di cui vi avevamo parlato lo scorso anno. A dimostrazione di come ogni dicotomia tra arte e arti decorative sia davvero superata e superabile, alcuni dei suoi lavori sono stati scelti sia dal Cooper-Hewitt Design Museum sia dal Miami Museum of Modern Art.

Vista Alegre è una manifattura di porcellane portoghese che fin dal 1824 coniuga in una prospettiva prettamente colonialista il gusto europeo e la fine tradizione manifatturiera francese con le suggestioni estetiche provenienti dalla Cina e più in generale da “lontano oriente”.
Negli ultimi anni, nel tentativo di rinnovare le proprie produzioni, seppure sempre in linea di continuità con la sua tradizione, la casa portoghese ha deciso di affidare le nuove collezioni contemporanee a famosi designer che hanno inserito il proprio apporto nel contesto produttivo di Vista Alegre.
L’art director di Fabrica, il francese Sam Baron, ha disegnato così la collezione Royal Actual, accessori per la tavola che coniugano un’eleganza antica con una sensibilità moderna votata alla sottrazione. Collezione appena presentata a Maison & Objet 09 di Parigi.
Continua a leggere: Le ceramiche coloniali di Sam Baron per Vista Alegre
B institut è un salone di bellezza biologico di Vannes, in Francia, con un design particolare curato dallo studio parigino Trust in Design. L’idea di base è stata la creazione di uno spazio confortevole e accogliente, che rispecchiasse lo spirito e l’identity del marchio. Ogni elemento scelto, dalle sedie (Stool_One e Chair_One_4Star di Magis) all’illuminazione, ricorda elemento organici o strutture molecolari, come un mondo letto al microscopio.
Il colore dominante è il verde, proprio a sottolineare lo slancio bio di B institut: resina verde prato sul pavimento e stickers sulle pareti, verdi anch’essi come un rampicante digitale che si insinua di stanza in stanza. Il legno è l’altro elemento predominante, sulle pareti o sul soffitto della reception, dove campeggia un enorme lampadario-ramo.
Continua a leggere: B.institut il salone di bellezza progettato da Trust in Design
Yulia Brodskaya è un’illustratrice e graphic designer russa. Dopo aver iniziato la sua attività creando decorazioni per qualche azienda, si è trasferita a Londra e qui, avendo conseguito un diploma in Graphic Communication, ha iniziato la sua carriera da freelance.
La sua peculiarità è la fusione della ricerca tipografica con elementi decorativi, giocando con uno stile tridimensionale fatto di ritagli. Riccioli di carta infatti creano composizioni che se ad alcuni potranno sembrare leziosi, sono comunque di grande cura formale.
Continua a leggere: Le illustazioni di carta di Yulia Brodskaya

Studio Job, fondato dagli olandesi Job Smeets e Nynke Tynagel, autore di alcuni degli sticker best-sellers a marchio Domestic, per la sua prima esposizione alla galleria Mitterrand + Cramer di Ginevra, ha proposto un’installazione dal titolo Industry: sette pezzi in edizione limitata che vanno dal piccolo armadio al separè, dal tavolo ovale al sideboard.
Tutti i pezzi hanno un decòr piuttosto forte: figure bianche su sfondo nero rappresentano scheletri, bombe a mano, carri armati, petroliere, centrali nucleari, maschere a gas, aerei da guerra. Insomma, per dirlo con le parole dei due autori, un vero e proprio inventario mortifero per immagini del capitalismo.
Via | Design.nl

I ritmi sempre più frenetici e l’esigenza di organizzare il tempo in modo efficiente e funzionale, hanno reso il nostro bisogno di memorie ausiliarie sempre più pressante. Il caro buon vecchio calendario si è declinato in mille modi per venirci in aiuto, fino a farsi carta da parati.
Calendar Wallpaper di Christiaan Postma diventa un sostegno utile per annotare tutta la nostra vita sulle pareti di casa, rendendole memoria storica del nostro vissuto quotidiano e parte integrante del nostro design.
Via| Design-milk.com