
Si chiama Piana la nuova proposta che Alessi presenterà al prossimo Salone del Mobile. L’ha disegnata l’architetto inglese David Chipperfield, già artefice, due anni fa, della splendida collezione per la tavola Tonale, ispirata a Giorgio Morandi.
Oggi, però, l’orizzonte del progetto sembra essere completamente diverso, prediligendo le esigenze quotidiane di contenimento degli spazi e la ricerca di una cromia accesa, destinata a dare vivacità a tutte le stanze di casa.
Piana, infatti, è pieghevole e accatastabile, proprio per venire incontro a quanti, tra noi, hanno bisogno di sedie da aprire e richiudere al momento debito. Realizzata in polipropilene 100% riciclabile caricato con fibra di vetro, con additivi A.U.V. e superficie opaca antisdrucciolo, è prodotta in licensing con l’azienda parmense LAMM.
L’architetto inglese David Chipperfield ha appena presentato a Stockholm 2010 il suo nuovo progetto di illuminazione realizzato per il marchio svedese Wästberg.
Chipperfield w102, questo il nome un po’ in codice scelto per il prodotto, è una lampada da tavolo caratterizzata da base e testa cilindriche collegate da un braccio a L. Una forma che parla il linguaggio di un nuovo classico, anche grazie alla scelta dell’ottone a cui si aggiungono due innesti in gomma nera. Il braccio della lampada, illuminata con un Led dotato di dimmer, può essere ruotato per direzionare al meglio il fascio luminoso.
Via | Dezeen

L’ispirazione è ovvia e peraltro esplicitamente riconosciuta, e prende il nome del massimo artista della natura morta del Novecento, Giorgio Morandi.
Tonale, il nuovo servizio da tavola progettato per Alessi niente meno che da David Chipperfield, riprende le forme e le sfumature cromatiche che furono del pittore bolognese dando vita ad un set sofisticato ma allo stesso tempo frugale. Almeno all’apparenza.
Molti i materiali impiegati nella collezione: ceramica, innanzitutto, declinata nei colori tonali -ossia armoniosamente legati tra di loro su scale di colore prossime-, e quindi vetro, legno, acciaio smaltato. Oltre a piatti di tre misure, il servizio si compone di ciotole di dimensioni ampie, bicchieri a base larga (entrambi vicini, questi due, alle morfologie della ceramica orientale), insieme ad un vassoio, un tagliere e una bottiglia-brocca per l’acqua.