
Arriva dall’industrial designer messicano Christian Vivanco questo divano dal nome che ricorda un noto proverbio. L’idea di “The grass is always greener on the other side of the fence” nasce infatti dall’innato bisogno di desiderare ciò che non si ha e, allo stesso tempo, dall’esigenza di ristabilire il dialogo tra uomo e natura.
Libertà e comfort in un solo elemento di arredo, questo l’obiettivo di Vivanco. Che spiega come sia i materiali, le finiture e la configurazione possano essere disposti a piacere in base alle esigenze di chi lo utilizza. Può diventare uno spazio giochi per bambini così come il divano da sistemare nel salotto di una giovane coppia.
Il divano “The grass is always greener on the other side of the fence” include quattro cuscini ed è disponibile in altrettante diverse combinazioni di colori. Dopo il salto, una gallery per osservarlo più nel dettaglio.
Continua a leggere: "L'erba del vicino...": il divano di Christian Vivanco

Spettacolare azienda che si occupa di rappresentare e promuovere molti dei migliori designer che realizzano mobili per bambini, Clever Tomato ha come mission principale quella di ‘allontanare’ i genitori dalle scelte troppo spesso banali che offre il mercato ‘di massa’.
Altro intento -riuscitissimo- è di ispirare e stimolare la creatività e l’occhio dei più piccoli (e diventare magari anche una fonte di ispirazione per i genitori stessi). La gamma di prodotti proposta è davvero di altissima qualità. Sia per quanto riguarda i materiali (atossici e ecocompatibili: prevalentemente legno verniciato con colori molto accesi), sia per il design dei mobili.
Si va dalle sedie “adirondack” ai tavoli su cui disegnare con i gessetti. E ancora culle, letti, cuscini e decorazioni per le pareti. Tutto in uno stile minimale ma niente affatto noioso, curatissimo nei particolari e attento alla sicurezza dei dettagli. Trovate una gallery dopo il salto.
Continua a leggere: Clever Tomato: l'arredamento che ispira i più piccoli (ma anche i genitori)

Brillanti e ironici i prodotti di questi giovani designer che rispondono al nome di Venticuatrodientes: tanti -24- infatti, sono i denti visibili nel più ampio sorriso che riesce a fare una persona. Oggetti a metà strada tra l’utile e il gadget, tutti realizzati con un feroce spirito dissacrante.
Cuscini su cui è possibile scrivere come fossero un post-it per poi lasciarli sul letto e ricordarsi degli appunti presi. Cuscini con un semplice aggettivo possessivo (tuo-mio). Cuscini con delle corde in seta da utilizzare per ‘giocare’ col partner.
E ancora calze autoreggenti con una serie di ‘livelli’ che indicano il mood della donna che le indossa, spazzolini colorati con i manici intercambiabili contenuti in una scatola come quella dei pastelli, adesivi da parete per chi odia gli adesivi da parete. Trovate una gallery dei loro prodotti dopo il salto.
Continua a leggere: "Venticuatrodientes": dai cuscini post-it a quelli bondage

Paul Coudamy, architetto e designer francese, mette a segno un altro colpo nell’arredamento non convenzionale di interni. Dopo aver dimostrato con My Caravan Studio come fosse possibile ricavare il massimo da uno spazio di soli 28 mq tramite mobili da spostare e riporre l’uno dentro l’altro e dei cuscini-divano come pareti divisorie.
Lo sfruttamento intelligente delle pareti è ancora una volta al centro di un suo lavoro: questo “Swollen Wall Appartement” in cui però alla necessità di economizzare lo spazio (ottenuta con una struttura che si adatta perfettamente agli ambienti), viene conciliata con un’idea di maggiore dinamismo.
La griglia della libreria, composta prevalentemente da quadrati di 20×20 cm (misura calcolata sulle dimensioni dei tascabili), non è parallela alle pareti ma si gonfia per tutti i diciassette metri di lunghezza, formando ondeggiamenti che contrastano con gli angoli interni delle stanze e del mobile stesso. Dopo il salto, una gallery del lavoro completato.
Foto | via
Continua a leggere: Paul Coudamy: "Swollen Wall Appartement"

Arrivati a questo punto dell’anno si comincia a fare il conto alla rovescia dei giorni che mancano all’arrivo ufficiale della primavera. Per ingannare l’attesa si può cominciare a progettare quei piccoli cambiamenti nei nostri spazi che segnano il passaggio delle stagioni, qualche accessorio, qualche cuscino, un tappeto, i tessuti.
Gli amanti della botanica e i giardinieri provetti potrebbero affidarsi a Missoni Home e alle sue linee Botanical e Tropical: piccoli tappeti dai margini irregolari a forma di passiflora, di stella alpina, di anemone. E poi cuscini e pouf con fantasie davvero tropicali. Perché le stagioni, si sa, sono uno stato mentale.
Via | Amara.co.uk

Vecchi timbri diventano decoro, i francobolli si fanno superfici colorate e anche i vecchi sacchi di juta recuperati dalle spedizioni vengono riutilizzati rimpiti di imbottitura per finire su sedie e divani di case contemporanee. In questo modo la piccola e giovane azienda olandese Zusss ha pensato di riutilizzare i classici materiali postali.
In questo modo francobolli e quant’altro non risulteranno più dei semplici vezzi da collezionisti da tenere sotto vetro, ma saranno destinati all’arredamento e alla personalizzazione degli spazi vitali, pur mantenendo intatto il proprio fascino old style.
Via | Designbuzz.it

Lo studio inglese Mibo disegna pattern per carte da parati, piastrelle in ceramica e tessuti che si trasformano poi in cuscini, coprilumi, tovaglie, borse di tela e varie forme di complementi d’arredo, tutte accomunate dai loro decori ricorsivi, floreali, dalle linee minimali.
Per questo Natale Mibo ha preparato una serie di materiali da regalare ai suoi estimatori. Dal loro sito si possono scaricare gratuitamente infatti il planner 2010 e il calendario dell’Avvento. Per poche sterline invece, è possibile ricevere il pdf per realizzare 5 Christmas Creatures.
Robin, Polar Bear, Rudolf, Chris-mouse e Mr Partrdige fanno infatti parte di un kit di templates per tagliare, incollare e montare questi divertenti animaletti da carta che possono diventare decorazioni per l’albero, segnaposti, o regali per i più piccoli.
Via | Howaboutorange
I pattern coloratissimi, un po’ optical un po’ naif, sicuramente molto anni ‘50, della designer irlandese Orla Kiely sono diventati ormai un marchio di fabbrica inconfondibile. E se in origine fu una linea di accessori commissionata addirittura da Harrods, i motivi di Orla Kiely si sono ormai adattati a qualsiasi funzione e formato.
Dopo gli accessori è arrivata la linea d’abbigliamento per donna, i complementi e i tessuti per la cucina e la cartoleria, mentre la novità di questa stagione sono le parure da letto, lenzuola e copripiumini con disegni e colori in grado di dare un tocco retrò e divertente alle camere più seriose.
Via | Theredthreadblog
Oltre il vintage, ancora più indietro, il duo svedese Adam & Viktoria esprime con i propri tessuti un gusto antico, da fiabe vittoriane, attraverso decori floreali che fanno venire in mente giardini segreti e boudoir misteriosi.
La loro collezione di piccoli pezzi d’arredamento per Lisa Fontanarosa, di poltroncine e paraventi, complementi tessili, cuscini e arazzi ha i colori di un dipinto pre-raffaellita, e mescola con eleganza motivi scandinavi e orientaleggianti, su velluti e broccati che sembrano davvero provenire da un’altra epoca.
Via | HeySusy

Gli estimatori della tradizione giapponese ne apprezzeranno le caratteristiche del tutto simili al futon, qualcun altro può subito riconoscere il mood perfetto per un pigiama party. Indipendentemente dall’uso specifico, il divano letto firmato Ole Jensen & Claus Mølgaard punta alla convivialità e all’accoglienza, non senza un l’allegria del colore.
La creazione nasce da un’idea decisamente essenziale: sei materassi impilati in un armatura di bambù che ne fa da contenitore e ne delinea il profilo di divano, con tanto di cuscini e set di lenzuola. Perfetto per ospitare amici senza pretese.
Via | Designbuzz.it