Ricordate la libreria in Corian Neverending di Luca Nichetto? Ebbene ora non solo la libreria, ma anche sedute e tavolini realizzati con lo stesso materiale e scaturiti sempre dallo stesso concetto sinuoso, sono prodotti ufficialmente per il JVstore di Jannelli&Volpi.
La linea che serpeggia artisticamente e oniricamente tra moduli di sedute e piani d’appoggio, da configurare secondo le esigenze, riprende perfettamente quella della libreria Neverending e rende fantasioso e particolare il percorso all’interno dello store.
Via | FurnitureFashion

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Avevamo già parlato del giovane studio di Seattle Iacoli & Mcallister a proposito delle loro coloratissime sedie dallo stile molto anni ottanta. La loro ultima produzione invece si chiama Mini-Pedestals, e, coerentemente con il resto della collezione è caratterizzata da tonalità fluo.
Si tratta di alzatine (portafrutta, per torte?) realizzate con piani di corian bianco che hanno come base candelabri vintage ripescati tra mercatini e cantine e riverniciati appunto con colori accesi: giallo fluo, rosso brillante, viola o turchese. Si possono acquistare qui.
La C.H. Briggs, studio di interior design, in collaborazione con DuPont e produttori locali, ha creato delle innovative panchine pubbliche per la città di Philadelphia.
Interamente realizzate in Corian, queste panchine esplorano forme originali e piacevoli, e utilizzano un materiale estremamente versatile e resistente, per reinventare completamente lo spazio urbano.
Le panchine in Corian sono collocate in tre zone diverse della città e si possono provare ancora per qualche giorno, fino alla fine di ottobre.
Chissà se queste creazioni avranno un seguito nel contesto metropolitano di Philadelphia o magari in una città italiana.
Via | Contemporist

A prima vista questa strana seduta-scultura di Noel Blakeman mi ha fatto pensare a quante scene di film, quanti dialoghi sono ambientati in piccoli parchi giochi, con i protagonisti seduti in cerchio sui sedili girevoli di una giostra troppo grande per loro.
Spinning Seats incarna lo stesso spirito giocoso, con le sue otto sedute, in acciaio inossidabile o in Corian, che ruotano attorno a un perno centrale a diverse altezze. Pensata per ambienti eccentrici, che siano locali, la lobby di un hotel o in un appartamento dallo stile moderno.
Via | Materialicious.com
Spinning Seats, i sedili scultura di Noel Blakeman

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Il progettista Alberto Villareal di Città del Messico ha trovato una soluzione ottimale per tutti coloro che hanno poco spazio a casa ma tanti amici da invitare e non vuole acquistare sedie pieghevoli o impilabili che comunque occupano sempre tanto spazio; grazie a questa idea, infatti, sarà possibile munirsi di sedie che, più che impilabili, possono essere definite infilabili.
Il disegno è semplice, le linee sono essenziali e morbide; silla guarda a prima vista è una sedia come le altre, ma guardandola di profilo si scopre un’ anima estraibile: un’altra sedia al suo interno. In particolare a scocca esterna è una sedia in corian bianco, mentre quella interna è in legno rosso.
Via | Architetturaedesign.it

Esercitano un certo effetto ipnotico le immagini di preview dell’installazione progettata da AL_A per Corian DuPont, reinterpretazione di un ambiente lounge definito come “dinamico spazio di transizione tra stati neutri e attivi”. Il tutto grazie all’esaltazione delle potenzialità plastiche del Corian, qui utilizzato con il presupposto di esaltarne la dimensione scultorea. Il progetto sarà visitabile presso lo stesso Corian Design Store, in via Nicolao 4 a Milano, durante i giorni del Salone del Mobile.
Al-A è il nuovo studio di architettura fondato da Amanda Levete, già colonna portante dei Future Systems insieme al grande architetto ceco Jan Kaplický, recentemente scomparso.
Via | DuPont
Foto | DuPont
La preview dell’installazione di Amanda Levete per Corian Dupont



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Il design delle librerie si trasforma in decorazione da parete, con i nuovi progetti di scaffalatura modulare della giovane industrial designer russa Maria Yasko.
Rill, Bee e Icelandic Tree, sono tre soluzioni costituite da una una serie implementabile di elementi in corian, curvi, sinuosi, di diversi colori, che un semplice sticker, l’estro e le esigenze del momento possono trasformare come volete.
Via | Tuvie.com
Un mix di forme classiche Rococò ed estetica digitale, hanno ispirato il design della Consolle e dello Specchio Pixel, progettati dal canadese Dan Plano.
Presentati al ICFF 08 di New York, lo specchio 28×42 cm e il tavolino 40×12x32 sono realizzati in Corian e legno Wengé rifiniti con getto d’acqua.
Un modo gradevole e divertente per guardare con occhi nuovi le forme classiche.
Via|Mocoloco.com

BMood ha presentato al Salone del Bagno 2008 le nuove collezioni di accessori per l’arredobagno realizzate con la direzione artistica di Francesco Lucchese. La visione del bagno soggettiva e innovativa di BMood, brand del 2006 dell’azienda OML, si riconferma con l’esplorazione di forme diverse e tondeggianti.
Le nuove proposte arricchiscono la collezione Degree, presentano la fluidità e la dolce curvatura della collezione Plié e le forme essenziali e i contrasti cromatici di Outline. La Collezione Outline, con lavabo da appoggio in Corian e vetro e un sistema di contenitori cubici e a parallelepipedo, crea un’armonia cromatica dinamica e giocosa, fatta di pieni e vuoti, curve e spigoli, trasparenze e scherzi percettivi.
Quasi sospeso nel nulla, il lavabo trasparente, con anelli in Corian disponibili nei colori bianco, giallo, verde, marrone, lilla e arancio, svela le finiture del mobile sottostante, laccate bianco-verde, bianco-cipria o in MDF rivestita in essenza di ebano. Ogni particolare della collezione, comprese le maniglie dei contenitori in metallo color arancio, contribuisce a renderla moderna, funzionale e versatile.

Per la sua nuova creatura, Karim Rashid (la star del design più contesa del momento) si è lasciato ispirare dal moto lento e perpetuo delle acque del fiume Nilo.
Concetto sicuramente molto poetico e che ha dato origine a “Endless Nile”, un tavolino costituito da un pezzo unico di materiale Corian DuPont, montato su una struttura d’acciaio, che si snoda e si contorce fino a creare una piano d’appoggio.
Il progetto è stato sviluppato per il brand egiziano emergente Design Republic of Egypt e trovo molto bello che Mr Rashid non abbia dimenticato le sue origini e contribuisca, con il suo genio creativo, a sostenere dei progetti di questo tipo.
Via | Yankodesign
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