
“Vintage Classics” la una collana della Random House che ha deciso di ripubblicare cinque notissimi romanzi sci-fi (”Il pianeta delle scimmie”, “Ventimila leghe sotto i mari”, “Viaggio al centro della terra”, “Il richiamo di Cthulhu” e “Il mondo perduto”) in una nuova veste grafica completamente rinnovata.
Eccessivi nei colori, con una forte caratterizzazione data dal tratto retro più in voga, le cover sono disegnate per essere guardate anche con gli occhialini 3D. All’opera su “Il pianeta delle scimmie” troviamo Mick Brownfield e Sara Ogilvie, mentre Vladimir Zimakov si è occupato de “Il richiamo di Chtulu” e Jim Tierney dei due classici di Verne. Tutti i volumi sono in vendita su AmazonUK.
Jules Verne cover designs by Jim Tierney from Jim Tierney on Vimeo.
Jim Tierney è un giovane illustratore nato in Pensylvania che ora vive e disegna a Brooklyn, specializzato nell’ideazione di artwork e design di copertine di libri. Il suo stile sovrappone richiami a vecchie illustrazioni vittoriane, un po’ di mid-century e la capacità di mixarli insieme con un’originalità tutta contemporanea.
Se la Penguin ha già apprezzato il suo lavoro affidandogli più di una copertina, quel che abbiamo scelto qui invece è il video in cui Jim Tierney mostra quattro volumi disegnati per quattro capolavori di Jules Verne, che fanno parte del suo progetto finale presentato qualche mese fa per il diploma alla Philadelphia University of the Arts.
Ogni volume è caratterizzato da una sovracopertina che crea interessanti sovrapposizioni, giochi ottici e prospettici, interazioni e incastri con il disegno sottostante. Un lavoro elegante che verrà apprezzato dagli editori (e dai lettori) più sofisticati.
Dell’iniziativa Book City Jackets di Emma Gaines-Ross e Jeremy Schwartz di Williamsburg, Brooklyn, Designerblog vi aveva già parlato al suo lancio circa un anno fa: si trattava di semplici, ironiche copertine per libri fatte con la stessa carta marrone da pacchi con cui molti di noi hanno impacchettato da piccoli i propri libri di scuola.
Dalla scorsa estate però il progetto si è arricchito di un’idea in più. Book City Jackets infatti ospita illustratori (più o meno) famosi a disegnare copertine monocromatiche per chi legge viaggiando e vuole offrire qualcosa di bello da far sbirciare ai propri vicine nel metrò.
Via | Seesawdesigns

Per gli amanti dello stile seventies, dopo la raccolta di interior design dei porno danesi, ecco 70s Style and Design, un volume uscito di recente per la casa editrice Thames & Hudson che raccoglie esempi eccellenti dello stile e del design di uno dei decenni che più influenza l’estetica contemporanea.
Copertine di libri e dischi, scarpe e arredamento, moda e architettura, per dimostrare quanto vitale sia stato quel periodo, per tracciarne le origini (dall’Art Deco al Pop più optical) e raccontare le invenzioni di stile che ancora oggi dettano tendenza, dal glam rock a Elio Fiorucci.
Gli autori di 70s Style and Design (in vendita naturalmente su Amazon), sono il giornalista di tendenze e design Dominic Lutyens, firma di testate come Sunday Telegraph, Guardian e Observer, e la designer e stylist Kirsty Hislop che collabora con British Elle e Observer.

Per chi non la conoscesse, McSweeney’s è la rivista letteraria che negli ultimi dieci anni ha collezionato, lanciato, sancito il successo di una nuova generazione di autori, americani e non, prestando sempre una particolare attenzione al lato visivo, sia pubblicando diverse graphic novel, sia curando in maniera maniacale l’edizione e il packaging dei diversi numeri.
Ad oggi ogni volume di McSweeney’s è un piccolo oggetto di culto prima ancora di uscire, ognuno con un formato differente, ognuno illustrato e curato nel layout grafico da un artista/designer diverso. Il fondatore di McSweeney’s è lo scrittore Dave Eggers, che ultimamente ha trascorso gran parte del suo tempo a scrivere, assieme a Spike Jonze, la sceneggiatura del film Nel Paese delle Creature Selvagge.
Ma nell’adattare per il grande schermo il libricino illustrato di Maurice Sendak, come vi avevamo raccontato in un post pochi giorni fa, Eggers ha realizzato che la stessa storia sarebbe potuta diventare uno splendido romanzo, più adulto, più complesso e introspettivo.

The Book è un progetto della giovane graphic designer tedesca Isabelle Vaverka. È un progetto piuttosto concettuale, una riflessione sul libro come oggetto, sul suo utilizzo, sul valore della grafica che solitamente lo confeziona e sul pericolo della sua sparizione a causa di e-books e download digitali.
I libri per Isabelle Vaverka sono oggetti affettivi e il suo tentativo è di spogliarli della loro identità legata all’editore, al loro contenuto, al loro design esteriore e di ricostruire il loro aspetto solo in base al nostro legame con loro, le emozioni che ci hanno suscitato, dove li abbiamo trovati, il momento in cui li abbiamo letti, cosa abbiamo imparato.

Di Franco Brambilla, fondatore, assieme a Giacomo Spazio e Pierluigi Longo di Airstudio e della galleria milanese Limited No Art Gallery, designerblog vi aveva già accennato in precedenza: della sua passione monomaniacale per la fantascienza classica e delle sue meravigliose copertine per Urania, la storica collana di romanzi a tema fantascientifico.
Nel 2007 Franco ha iniziato una serie dal titolo evocativo, “Invading the Vintage, cute aliens invading grandpa’ postcards”, alieni che invadono paesaggi idilliaci, ambientazioni vintage, spiazzando lo sguardo di chi si aspetta solo bambini con le guance rosee, pin-up e tramonti sereni.
La sua ultima creazione di intitola Ex-Voto, un ironico santino, per grazia ricevuta, di un volo turbolento, andato miracolosamente a buon fine… un volo che molti di noi qualche decennio fa hanno sognato con forza e che Franco Brambilla ha visualizzato per tutti noi, quello sul robot-astronave Goldrake.
Mariana Newlands è un’illustratrice e graphic designer che vive a Rio de Janeiro e lavora con il suo studio Casa Timotheo prevalentemente nell’editoria, disegnando copertine per alcuni libri, illustrandone altri.
Queste splendide illustrazioni sono tratte dal libro di poesie di Millôr Fernandes, Poesia Matemática, edito lo scorso mese dall’editore brasiliano Desiderata. Un mix di diagrammi, formule e figurine ritagliate, dal tratto infantile si dispiega su carta a quadretti, proprio come quella di un quaderno di scuola. Un modo piacevole per imparare a non odiare la materia più temuta da tutti i bambini…
Via | Revistadesign.com.br
La casa editrice inglese Faber & Faber celebra i suoi 80 anni di attività. Per celebrare in grande stile la storia di un editore che tra i primi ha portato al grande pubblico grandi nomi come T.S. Eliott, Jean Cocteau, James Joyce, Ezra Pound e Sylvia Plath tra gli altri, verrà lanciata una serie speciale di riedizioni di grandi classici della poesia.
Edizioni hardback con cover commissionate appositamente a famosi illustratori. Il risultato è una serie di xilografie davvero notevoli che impreziosiscono ulteriormente le gemme letterarie. Stili differenti, accomunati naturalmente dal bianco e nero. Immagini non relegate a un semplice riquadro, ma che avvolgono completamente copertina e quarta, offrendo uno splendido compendio visivo a parole così famose.
Nella nostra gallery potete vedere le cover dedicate a Sylvia Plath (illustrata da Peter Lawrence), a Ted Hughes (illustrata da Mark Hearld) e a WB Yeats (illustrata da Nick Morley).
Via | Creativereview.co.uk