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Tutti gli articoli con tag contenitori

Wash Away All Sins by Undergrowth Design

pubblicato da Bullberry



Wash Away All Sins, ovvero “lava via tutti i peccati”, è una linea di ironici dispenser per sapone progettati dalla designer Tina Tsang per Undergrowth Design.

I contenitori, realizzati in porcellana, riproducono una saponetta rettangolare che si sta sciogliendo in un angolo, formando al contempo della morbida schiuma…

Sulla parte posteriore è inoltre riportata la definizione di “pulito” per ricordarci ogni giorno il nuovo stato di purificazione da ogni peccato che si ottiene mediante l’uso del sapone…

Via | notcot.com

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Shinzi Katoh e gli oggetti Zakka

pubblicato da Cut-tv

Shinzi Katoh

Zakka è un termine giapponese che indica tutti quegli oggetti per la casa, decorati con illustrazioni e pattern tipici della cultura nipponica, capaci di abbellire e strappare un sorriso. La star dello Zakka è indubbiamente il disegnatore Shinzi Katoh.

Tra le novità della sua produzione ci sono questi splendidi contenitori d’alluminio, bottiglie da passeggio decorate con i suoi tipici disegni, infantili, poetici, naive. Se non sapete resistere potete trovarli, insieme a tutti gli altri suoi prodotti, nel suo shop online, oppure tramite lo store americano Rare Device.

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I vasi da fiori della californiana Diana Fayt

pubblicato da Cut-tv

I vasi da fiori di Diana Fayt

Decorare la casa con vasi fioriti è una bella abitudine. Spesso però può risultare difficile trovare contenitori che riescano a esaltare anche pochi fiori di campo, o qualche rosa rubata al giardino del vicino, e che siano piacevoli da esporre anche da soli, una volta appassiti i fiori.

La designer californiana Diana Fayt nel disegnare i suoi vasi di ceramica, parte proprio dal suo amore per le piante. Artista con il pollice verde, ha saputo coniugare le sue due passioni, realizzando questi splendidi vasi (ma anche piatti, ciotole, centrotavola, tazze) decorati con disegni tratti da erbolari antichi.

Diana Fayt è ormai una vera e propria star della ceramica: alcuni dei suoi lavori vengono commissionati da aziende manifatturiere californiane, altri esposti in gallerie com la Lark and Key di Charlotte, North Carolina, altre invece li potete trovare in vendita nel suo store su Etsy.

Via | Designspongeonline.com

I vasi da fiori di Diana Fayt
I vasi da fiori di Diana Fayt I vasi da fiori di Diana Fayt I vasi da fiori di Diana Fayt I vasi da fiori di Diana Fayt

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Ernst Gamperl, il fascino arcaico del legno lavorato al tornio

pubblicato da Giulia Zappa

ernst gamperl la collezione

“Chiedi al legno cosa vorrebbe essere”, aveva detto Louis Khan. Un adagio che Ernst Gamperl, artista scultore tedesco ora di stanza sul lago di Garda, ha fatto proprio specializzandosi nella lavorazione di questo materiale al tornio.

Il risultato della sua ricerca, un percorso personale avviato oramai da vent’anni e cominciato con un apprendistato nella carpenteria, è una collezione di vasi dall’estetica volutamente brutale, che seduce per le forme imperfette e per la particolarità, luminosa oltre che tattile, delle sue texture.

Tra i legni impiegati troviamo principalmente quelli europei come quercia, ulivo, acero e faggio, sia stagionati che freschi. I lavori di Gamperl, esposti da tempo in numerose gallerie, sono reduci dal passaggio a Maison&Objet.

ernst gamperl la lavorazione

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I gioielli di Brandon Holschuh

pubblicato da naomi

I gioielli di Brandon Holschuh

Sembra che sempre più spesso anche gli uomini vengano catturati dalla bellezza dei gioielli, e molti designer lavorano su questo settore in modo sempre nuovo e sicuramente originale.

Questo si può dire il caso dell’americano Brandon Holschuh, il quale crea delle piccole sculture da indossare molto curiose. Sul suo portfolio suddivide le sue creazioni in sezioni distinte tra anelli, bracciali, collane, orecchini e contenitori.

La sezione che più mi ha colpito è quella degli anelli, qui di seguito ho inserito una piccola gallery delle creazioni più curiose. Per avere informazioni sui prezzi e le modalità di acquisto di questi gioielli, vi consiglio di contattare via e-mail il designer.

Via | the carrotbox

I gioielli di Brandon Holschuh

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La Angular Furniture Collection di Kurt Dexel

pubblicato da Giulia Zappa

dexel angular furniture

Spigoli particolarmente pronunciati per questi comodini gemelli progettati da Kurt Dexel, designer canadese di stanza a Vancouver i cui mobili fondono le antiche tecniche di lavorazione del legno, anche massello, con un appeal più contemporaneo. Incarnando così uno dei filoni migliori del design americano, quello che sintetizza lo stile Mid Century con la qualità della produzione artigianale.

E’ il caso, in particolare, della sua ultima linea, la Angular Furniture Collection, che comprende oltre a questi Angled End Tables, divertenti nella complementarità del loro sbilanciamento, anche la Boomerang Chair, con rivestimento in pelle, e la Angled Credenza.
Via | DeZona

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Evolution, il cassettone morphing di Ferruccio Laviani

pubblicato da Giulia Zappa

evolution-laviani

Un morphing inedito, quello sviluppato da Ferruccio Laviani per Emmemobili. Evolution, questo il nome dell’ultima novità nel catalogo dell’azienda di Cantù, è un contenitore che combina le forme di un cassettone stile Settecento con la pulizia geometrica di un comò del Novecento, il tutto in un unico pezzo.

Il progetto vuole segnare un punto di rottura sia a livello formale che rispetto alle tradizioni progettuali dell’architetto e dell’azienda. Il primo alle prese con una contaminazione barocca, lontana dalle rotte delle sue storiche collaborazioni con Moroso, Molteni, Flos e Kartell. La seconda, aprendosi invece ad un ritorno per il mobile antico rivisitato in chiave contemporanea.

Via | Designboom

Continua a leggere: Evolution, il cassettone morphing di Ferruccio Laviani

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All the things I keep inside, il contenitore anti confusione

pubblicato da Giulia Zappa

pouff anti casino

Chi non ha mai sognato di far sparire in un baleno tutta la confusione della propria stanza? All the things I keep inside sembra proprio rispondere a questo desiderio. Questo pouff-contenitore, realizzato assemblando 580 tessere quadrate in pvc collegate da una corda elastica, è stato progettato per inserire al suo interno ogni genere di oggetto, dilatando di conseguenza le proprie dimensioni. Disponibile in bianco e grigio chiaro. Firma il progetto il giovane designer olandese Nynke Boelens.

Via | Designspotter

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CarboPouch, la birra in tubetto

pubblicato da Cut-tv

CarboPouch�

Ecco una proposta di packaging all’avanguardia, e non per soluzioni estetiche o trovate visive: un progetto funzionale che si ripropone di rivoluzionare il modo di distribuire (e consumare) la birra. I CarboPouch™ sono dei tubetti spremibili con tappo avvitabile, brevettati dall’azienda americana Beverage Pouch Group.

La struttura organolettica del materiale utilizzato garantisce la totale assenza di odori e retrogusti, e la sua elasticità permette una naturale espansione dei gas fermentati, nonostante la chiusura sia progettata per non permettere residui di aria in alto. Il CarboPouch™ si qualifica quindi come una valida alternativa per la distribuzione di birre, in particolare i malti artigianali, per l’economicità del processo.

Infatti la birra può essere spillata sul momento e sigillata, senza bisogno di macchinari complicati, e venduta nel tipico six-pack da trasporto. Disponibile in 3 versioni, da una pinta, mezza e la versione outdoor da 4 pinte. La conservazione avviene necessariamente a basse temperature, e questo potrebbe renderne incompatibile l’utilizzo con certe birre, come molte ale o le trappiste che richiedono invece una conservazione a temperatura ambiente.

Via | Reflectionof.me

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Interstices Furniture Family, mobili salva ordine per l'armadio e la casa

pubblicato da Giulia Zappa

paula christina DMY

Unità di abitazione per case a bassa metratura quadrata. Questa l’idea delle due giovani tedesche Paula Weise e Christina Lobermeyer, ideatrici di un sistema di strutture modulari, una mensola e un’anta a scorrimento di dimensione variabile, in grado di essere inseriti all’interno di mobili preesistenti ma anche di sfruttare gli interstizi vuoti presenti in ogni appartamento, come lo spazio dietro ad una porta o tra due mobili.

Obiettivo: nascondere dalla vista ed organizzare tutti gli oggetti in ordine sparso che certo non contribuiscono a restituire un’immagine armoniosa e bella della nostra casa. Il progetto è appena stato presentato presso il bellissimo spazio della sezione “Youngsters” di DMY, il festival di design di Berlino in corso fino a domani.

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