
Il designer tedesco Mark Braun ha realizzato un complemento d’arredo sfizioso e funzionale, pensato per assolvere a diversi compiti: Floor 95 è infatti un attaccapanni fornito anche di comode mensole svuotatasche.
Per queste sue caratteristiche, il Floor 95 sarebbe il pezzo ideale per completare o per costituire di per sè l’arredo di un ingresso attrezzato; ma potrebbe trovare anche posto in una camera da letto o in un soggiorno.
Floor 95 sarebbe poi perfetto per un monolocale: il suo design essenziale e leggero infatti, lo rende adatto ai piccoli spazi, non appesantendoli nè visivamente nè concretamente, ma mantenendo comunque tutte le sue funzionalità.
I tubi utilizzati per la creazione di Floor 95 rendono questo un oggetto dal look industriale e moderno, ma data la vocazione all’essenzialità potrebbero anche trovare una felice collocazione in un ambiente minimal che voglia colorarsi un po’.
Continua a leggere: Floor 95 by Mark Braun, un attaccapanni con le mensole per un look industriale
Ormai è un dato di fatto, gli spazi indoor odierni hanno quasi tutti un grande comune denominatore: le dimensioni ridotte. Dunque il design deve necessariamente impegnarsi per trovare soluzioni intelligenti che occupino poco spazio, ma che risultino comunque belle e funzionali.
E c’è un solo aggettivo che descrive tutte queste qualità: multifunzionale. Ed è esattamente quello che calza a pennello per un complemento d’arredo come Tandem, una seduta-contenitore-tavolino creata dal designer Geoffry Graven.
Tandem può ospitare infatti diversi piccoli oggetti nei ripiani al suo interno, ma può anche fungere da sgabello, da piano d’appoggio e da mini-postazione di lavoro grazie al tavolino che può essere ruotato di 360° e quindi sistemato praticamente ovunque in casa, oltre a concorrere per diventare uno degli oggetti indispensabili nell’interior design dei monolocali.
Tandem è realizzato in legno e alluminio, e la sua linea piacevole e neutra, lo rende adatto a stili anche molto diversi fra loro. Solo una considerazione: come postazione di lavoro non potrà essere utilizzata a lungo, poichè non molto ergonomica…
Continua a leggere: Tandem by Geoffrey Graven, una seduta multifunzionale

Asta importante a New York per alcuni pezzi storici del catalogo Venini. Il lotto, formato da 30 esemplari ed inserito in un incanto dedicato al design del xx secolo, sarà battuto oggi da Phillips de Pury.
Nelle immagini che vedete sopra, vaso a gocce di Vittorio Zecchin del 1921, la cui base d’asta ammonta a 18.000$, e un piatto a murrine opache zaffiro e nero di Carlo Scarpa del 1940, che partirà invece da 55.000$.
Via | Domus
Porcellane d’autore vendute a peso. Non siamo in un outlet aziendale alle prese con la dismissione dei pezzi di seconda scelta, ma da Merci, ultimo tra i concept store parigini destinati a fare tendenza.
Qui, Paola Navone ha messo in scena una nuova scenografia d’impatto, complice ancora una volta il marchio Richard Ginori, che ha fatto della designer la sua nuova mascotte e art director già dallo splendido esordio della joint venture in occasione dell’ultimo Salone del Mobile.
La collezione, progettata in esclusiva per Merci, trasforma e reinterpreta 1000kg di porcellana bianca imperfetta con una decorazione che mescola i vecchi stilemi del marchio fiorentino ad un gusto tutto contemporaneo. I pezzi, nobilitati dall’intervento e prossimi ad una selezione limited edition, sono stati venduti a peso per tutto il mese di settembre (quanto il prezzo al kilo?).
Via | Designboom
La collezione Merci di Richard Ginori firmata Paola Navone
Continua a leggere: Merci, quando Paola Navone si vende al kilo
Human Antenna from Florian Kräutli on Vimeo.
Non ci è nuovo qui a Designerblog il nome di questo designer, il quale sperimenta sempre modi assolutamente originali di concepire lo spazio e l’interazione con determinati oggetti. Sto parlando di Florian Kräutli e della sua ultima trovata chiamata Human Antenna.
In pratica abbiamo a che fare con un comune tappeto bianco, il quale però nasconde una funzione a dir poco insospettabile. Ci basta camminare sopra questo tappeto per intuire che il nostro corpo funzionerà da vera e propria antenna vivente, e ci permetterà di captare e cambiare varie stazioni radio semplicemente muovendoci sopra di esso.
In pratica questo tappeto raccoglie le onde radio attraverso dei fili conduttori, camminando sopra di esso noi riceveremo queste onde, e funzioneremo proprio come una manopola della radio.
Via | cribcandy

Si apre all’insegna del “Total Living” l’edizione 2009 di Abitare il Tempo. Lo spirito della manifestazione, infatti, celebra la convergenza delle eccellenze provenienti da tutti i settori del mondo dell’arredamento, dal mobile classico al contemporaneo, ai complementi e accessori, fino all’illuminazione e al tessile d’arredamento. Un po’ per fare sistema, un po’ perché la casa rimane sempre il luogo dell’integrazione e della sperimentazione combinatoria tra oggetti, mondi e persone diverse. Senza poi mettere da parte l’arte contemporanea, peraltro celebrata in contemporanea da ArtVerona.
Tra le novità, un allestimento dei padiglioni più sobrio e funzionale, a detta degli organizzatori, e una nuova sezione di 15.000mq dedicata all’outdoors a cura di Frassinago Lab. Non poteva mancare, infine, una parola sulla crisi economica in corso: un’opportunità, e non soltanto un limite, per continuare a spingere sulla qualità e l’innovazione. Fino alla fine del tunnel, che speriammo tutti essere prossima.

“Chiedi al legno cosa vorrebbe essere”, aveva detto Louis Khan. Un adagio che Ernst Gamperl, artista scultore tedesco ora di stanza sul lago di Garda, ha fatto proprio specializzandosi nella lavorazione di questo materiale al tornio.
Il risultato della sua ricerca, un percorso personale avviato oramai da vent’anni e cominciato con un apprendistato nella carpenteria, è una collezione di vasi dall’estetica volutamente brutale, che seduce per le forme imperfette e per la particolarità, luminosa oltre che tattile, delle sue texture.
Tra i legni impiegati troviamo principalmente quelli europei come quercia, ulivo, acero e faggio, sia stagionati che freschi. I lavori di Gamperl, esposti da tempo in numerose gallerie, sono reduci dal passaggio a Maison&Objet.


Dopo la pausa estiva, è una carrellata di appuntamenti quella che segna la ripresa delle attività per le fiere di design.
Cominciando non a caso da domani, con l’inaugurazione di due manifestazioni di fatto -vista la concomitanza- in aperta competizione tra di loro. Il Macef, alla fiera di Milano dal 4 al 7 settembre, si occuperà come sempre di arredamento e soprattutto complemento d’arredo, mentre Now, design à vivre, costola delle nuove tendenze di Maison&Objet dal 4 all’8 settembre a Parigi, ci parlerà delle nuove frontiere della decorazione d’oltralpe.
Quindi, dal 24 al 27 di settembre, si apre l’attesissima 100% design london, da qualche tempo tra le manifestazioni di punta del design mondiale. Molto interessanti e variegati gli approfondimenti, che spaziano dall’architettura sostenibile, ai nuovi materiali, alle novità nel campo della decorazione fino alla vetrina per i giovani talenti.
Ancora in corso, infine, la Copenhagen Design Week (fino al 6 settembre), appuntamento non certamente relegato, come se ciò comunque non bastasse, al solo design danese e scandinavo.