
Era già stata presentata proprio dal suo ideatore Philippe Stark lo scorso anno a Milano. Ora ha trovato una distribuzione con l’italianissima Flos che la produrrà in edizione limitata. Stiamo parlando di “Hooo!!!” una lampada che nasce dalla collaborazione di cinque diversi soggetti.
Il design è appunto di Stark. Il testo che scorre sotto forma di LED all’interno è dell’artista statunitense Jenny Holzer, la tecnologia è dell’interactive designer anglo-tedesco Moritz Waldemeyer. Infine il cristallo viene dalla Baccarat, un’industria francese che produce oggetti in vetro mentre, come vi abbiamo già annunciato, la distribuzione sarà tutta italiana.
L’oggetto in sé sarà anche un po’ eccessivo e di difficile collocazione, ma si rivolge a un mercato particolare e l’idea della matrice di LED è davvero suggestiva. Non solo trae forza dai giochi di riflessi del cristallo, ma proietta all’esterno i vari messaggi scritti dalla Holzer illuminando ulteriormente l’ambiente. Dopo il salto, un video girato durante l’esposizione.
Continua a leggere: Philippe Starck e la lampada "Hooo!!!" per Flos

Meglio di una cassetta degli attrezzi o di una panoplia per i coltelli. C’è tutto l’occorrente per ogni faccenda domestica, per qualsiasi emergenza. Doveste mai dimenticare dove avete lasciato gli occhiali poi, non preoccupatevi: basterà selezionare lo zoom ed il problema è risolto.
Stiamo scherzando, ovviamente. Questo è un…quadro? Un pannello? A voi la scelta della definizione. Wall Bar, in sostanza altro non è che la barra dei tools del nostro amato Adobe Photoshop, riprodotta in grandi dimensioni, per arredare la vostra casa. In particolare, è quella che risale al ‘lontano’ 1990: l’anno in cui la versione 1.0 uscì sul mercato.
Quasi un pezzo vintage, insomma. Creato dai designer di Meninos, misura 17 x 80 x 1,2 centimetri ed è in vendita a poco meno di 70 dollari.

Spesso è utile lasciar parlare chi realizza i lavori. L’entusiasmo, la passione e il talento (quando c’è…) possono essere raccontati meglio da chi ha investito tempo ed energie su un’idea. Anche -soprattutto- di questo è fatto il design. Nel caso dei ragazzi di Rocket, che uniscono musica e complementi di arredo, la regola è ulteriormente valida.
Crediamo nel design originale, divertente e non convenzionale, un design che ti ricordi che la vita è tutto tranne che noiosa. I nostri prodotti presentano oggetti comuni in una nuova luce, puntando all’interazione fra forma e contenuto. Combiniamo elementi 2D e 3D, e creiamo oggetti per la tua casa diversi da quello che puoi trovare in giro, mantenendo la qualità e lo stile tipici del “Made in Italy”, ad un prezzo accessibile a tutti.
La loro collezione 2010 è nata fra Milano e l’East-end londinese e unisce il gusto per il rock indipendente con una validissima vena ‘pop’. Chitarre, piatti da dj, vinili, cuffie, speaker: tutta l’iconografia classica di chi vive la musica viene utilizzata in maniera funzionale e creativa per arredare e colorare gli interni. Dopo il salto, una gallery con i loro prodotti.
Continua a leggere: Rocket: i complementi di arredo a tempo di musica
Il giovane designer inglese Robin Grasby è fresco di studi, si è infatti laureato a giugno di quest’anno e già fa parlare di sé attraverso i suoi progetti. Tra quelli che ci propone sul suo sito analizziamo la scrivania Homework.
Proprio come farebbe un bravo e giudizioso studente che si rispetti, questo giovane designer si è ingegnato per realizzare una scrivania perfetta per lo studente che ha bisogno di comodità, spazio e che non vuole rinunciare anche al design. Questa scrivania è infatti costituita da vani intercambiabili che possono essere sfruttati in svariati modi. Il tavolino è composto da più basi fatte da altrettanti materiali, dove abbiamo anche un ripiano adatto da sfruttare come lavagnetta.
Molti degli accessori inclusi hanno la possibilità di essere scelti dall’utente, in modo tale da rendere questo mobile il più personalizzabile possibile. Se volete avere maggiori informazioni sul prezzo di questo prodotto, vi consiglio di inviare una mail al designer.
Via | picked by six
Agnès Chryssostalis e Agnès Guillemin sono due giovani designer parigine che hanno fondato un brand chiamato Agnès & Agnès nel 2005. Il loro studio si occupa di numerosi progetti legati al mondo del design e dell’architettura, dove non manca la progettazione di prodotti di arredo per la casa.
Tra i vari progetti proposti nel loro portfolio, ci soffermiamo a parlare di Toy Box, un prodotto tutto dedicato all’infanzia. Si tratta di un mobile in che si apre e chiude come una grande scatola per i giochi, ma che permette anche una interazione ludica con i bambini.
Infatti questo prodotto è costituito anche da elementi impilabili modulari, che possono essere tolti e rimessi come se fossero parte di un gioco delle costruzioni gigante, dove il bambino può entrarci dentro, sedersi, scrivere, ecc. In questo modo avremo non solo un comodo vano dover poter riporre i giocattoli, ma anche un mobile utile e sfruttabile in svariati modi.
Via | minor details
E come tutti i designer giapponesi che si rispettino, anche il giovane Shimokawa Toru rappresenta appieno la filosofia estetica dei progetti nipponici. Architettura, interior e product design, queste sono le tipologie in cui eccelle questo bravo creativo, e nella sezione tutta dedicata al prodotto, focalizziamo la nostra attenzione su Massive.
Questo progetto è tanto semplice quanto pratico e funzionale, si tratta infatti di una serie di trapezi di legno di varie dimensioni, i quali possono essere sfruttati in modi differenti. Questi oggetti sono inoltre a incastro, una volta che non ci serviranno più oppure quando ce ne serviranno solo alcuni, potremo far “scomparire” l’uno all’interno dell’altro, un po’ come si fa con la matrioska.
Questi moduli possono essere utilizzati come divisori, fermalibri, o più in generale come elementi di appoggio per vari oggetti. Sul sito del designer vediamo alcune immagini che ci mostrano in quanti modi si possono utilizzare questi prodotti.
Via | ignant
Nate Siverstein e Andrea Paustenbaugh hanno trovato un modo originale e curioso di utilizzare un materiale insolito per un prodotto di arredo.
Stiamo parlando di Shoelace, una piccola collezione di tappeti per la casa davvero unici nel loro genere. Questi tappeti sono infatti stati creati “attorcigliando” centinaia di lacci di scarpe colorati, e creando un gomitolo gigante che possiamo disporre a nostro piacimento sul pavimento.
Il duo di designer ci propone due versioni di questi tappeti, lo small al prezzo di $ 250,00 e il large a $ 500,00. Tuttavia, se non si vuole spendere così tanto, i designer ci hanno sicuramente dato uno spunto per poter riutilizzare i nostri vecchi lacci delle scarpe per arredare casa.
Via | core 77
Ormai le lampade hanno preso le forme più disparate, a volte non riusciamo nemmeno a riconoscere più la loro funzione. A confonderci le idee ancora di più ci pensano questi due designer, i quali hanno progettato una piccola lampada da tavolo molto originale.
Sto parlando dei designer Adi Zaffran e David Keller, e della loro Tin Can Light, dove il paralume di una comune lampadina si è trasformato in una semplice e banalissima lattina per i pelati. Questa lattina “luminosa” è costituita da una spina che sbuca da un lato e che ci permette di far illuminare la lampadina al suo interno, per illuminare la stanza dovremo aprire la lattina con la linguetta a nostro piacimento, e il gioco è fatto.
Questo prodotto è stato realizzato in un numero limitato di 500 pezzi, i colori dell’involucro delle lattine luminose sono tre, cioè verde nero e azzurro. Se volete acquistarne una, vi consiglio di inviare una mail al designer David Keller.
Via | yanko design

Abbiamo già avuto modo di conoscere il brand australiano DesignByThem, composto dal duo di designer Sarah Gibson e Nicholas Karlovasitis attraverso un loro appendiabiti.
Ora torniamo a parlare del brand grazie a un ulteriore prodotto per la casa eco-friendly. Si tratta di Butter Stool, uno sgabello componibile fatto al 100% da materiale riciclato, in modo specifico da contenitori per il latte in plastica.
Questo piccolo sgabello è proposto “smontato”, e chi lo acquista provvederà poi a montarlo da sé, semplicemente incastrando i vari pezzi l’uno con l’altro. Questo prodotto è in vendita on-line dal sito Dwell al prezzo di $ 265,00, i colori disponibili sono bianco, nero, grigio, beige, blu, verde, rosso e arancio.
Via | design addict
In questo video vediamo il funzionamento di un concept design ideato dai Jinsun Park e Seonkeun Park. Si tratta di Breathing Partition, dei divisori per l’ufficio con un tocco “naturale”.
Infatti ogni divisorio è dotato di uno spazio nella parte superiore che ci dà la possibilità di poter coltivare un piccolo prato verde o delle piante. Il sistema di abbeveraggio è incluso nei divisori, l’acqua infatti gocciolerà pian piano sopra le piante grazie a un ingegnoso sistema spiegato nel video.
L’idea sembra interessante, e sicuramente all’interno di un ambiente così anonimo come un ufficio darebbe un tocco estetico in più, senza tralasciare i benefici di avere un po’ di verde che ci accompagna anche al lavoro. Voi cosa ne pensate?
Via | que tal isso