La componibilità e la modularità di arredi e complementi sono caratteristiche ormai indispensabili nelle case moderne: adattare gli oggetti agli spazi e alle esigenze è un must per i designer e una necessità per gli utenti.
Dall’attenzione a questi aspetti del vivere moderno nascono oggetti come Tentacle, la libreria sospesa del designer spagnolo José Hurtado.
Realizzato in pino, questo complemento è in grado di cambiare forma con grande facilità, per adattarsi a situazioni e momenti differenti.
Il sistema di incastri che rende possibile le trasformazioni è semplicissimo, eppure geniale.
Via | Design-milk
Il designer Ranier de Jong ha ideato il REK coffee table, un tavolino versatile e in qualche modo “trasformista”, capace di adattarsi a salotti di diverse dimensioni e anche a occasioni differenti.
REK si presenta lineare e monolitico quando è chiuso, ma può diventare una sorta di scultura ogni volta differente quando i suoi ripiani estraibili vengono aperti.
Oltre ad offrire dunque piani d’appoggio ulteriori, REK si trasforma in un complemento d’arredo dalla forma sempre diversa, molto contemporanea e decisamente affascinante, grazie alle diverse profondità a cui dà vita.
Quando è aperto, REK può offrire anche una soluzione di storage interna, per riviste et similia.
Continua a leggere: REK coffee table, il tavolino trasformista by Ranier de Jong
Il designer spagnolo Antoni Arola ha realizzato una serie di complementi d’arredo davvero molto particolari per la firma spagnola Santa & Cole.
Si tratta di un sistema modulare, chiamato BlancoWhite, composto da tavoli, mensole, scaffali e ripiani componibili a piacimento e composti da elementi da appoggio o da parete. La particolarità di questi oggetti sta nella loro fattura e nel concetto luminoso che integrano.
Tutti i pezzi infatti sono stati realizzati in collaborazione con Korean Fawoo (che ne detiene il brevetto); ogni pezzo è stato realizzato a partire da un involucro metallico molto sottile (solo 1 cm) formato da fogli di metacrilato che nella parte sottostante incorporano luminose strisce a LED. All’interno di ogni foglio sono state praticate delle incisioni laser, più sottili ai lati e più profonde al centro, in modo da dare vita a una certa concavità illuminata in modo omogeneo.
Il risultato è fatto di oggetti luminosi eleganti, affascinanti, emozionali. E oltretutto personalizzabili secondo le proprie esigenze di spazio.
Via | Dezeen
Karim Rashid firma la collezione Ottawa per BoConcept, una linea composta da arredi, complementi e accessori pensati per la zona pranzo.
Il famoso designer ha scelto di ispirarsi a temi legati alla natura e al minimalismo: le sedie ricordano infatti la sinuosa forma delle foglie, mentre la sobrietà che seguono le linee del tavolo e della credenza si rifanno ai principi dell’essenzialità.
Più audaci gli accessori che completano la collezione, di cui fanno parte il tappeto, la lampada a sospensione, alcuni vasi, una ciotola fatta a mano e un set di tazze e piattini da caffè.
Una linea insolita per Karim Rashid, che ci ha abituati a pezzi stravaganti, temerari, coloratissimi e sicuramente poco sobri. Tuttavia sicuramente non dispiace vedere dal celebre designer qualcosa di diverso “dal solito”.
Continua a leggere: La Ottawa Collection di Karim Rashid per BoConcept
Il designer israeliano Kfir Schwalb sostiene che quando si necessita di un appendiabiti, le possibilità si riducono a due: una è quella del classico gancio, più adatto a capi come sciarpe, cappelli, alcuni tipi di giacche; una è quella della gruccia, adatta invece a cappotti, soprabiti e quant’altro.
Così, utilizzando una forma riconoscibilissima, Kfir Schwalb ha ideato X Hanger, un appendiabiti che è sia gancio che gruccia, a seconda delle necessità e dell’utilizzo.
Come dice il nome, X Hanger è una x di acciaio verniciato e piegato, disponibile in diverse colorazioni. Tanti X Hanger possono rendere funzionale ed esteticamente interessante anche un’intera parete dell’ingresso.
Via | Dezeen
Il designer portoghese Tó Martins ha lanciato un progetto di riutilizzo molto interessante: si chiama RewashLamp Project e mira a decontestualizzare oggetti come alcune parti di lavatrici in disuso per ricontestualizzarli e trasformarli in qualcos’altro. Ecologia, riutilizzo e design si incontrano, come accade spesso ultimamente.
Tó Martins utilizza vecchi tamburi di lavatrici per creare delle lampade dal look industriale e moderno: i tamburi vengono rivestiti con materiali diversi per essere ricontestualizzati e resi esteticamente accattivanti, mentre come sostegno il designer aggiunge treppiedi per macchine fotografiche.
La semplicità di queste creazioni consente al designer di assemblare ogni pezzo da sè e di spedirlo poi ovunque nel mondo venga fatta un’ordinazione; le misure possono essere diverse, così come i materiali di rivestimento (anch’essi presi da altri ambienti e ricontestualizzati). Anche il montaggio da parte del cliente diventa semplice grazie ai soli due pezzi da assemblare (supporto e paralume).
Per acquistare le lampade di Tó Martins si può visitare il sito dedicato oppure la pagina Facebook del progetto.
Continua a leggere: REWASHLAMP Project, parti di lavatrici diventano lampade grazie a Tó Martins
Interessante il progetto del giovane designer Giles Godwin-Brown: la Nepa Lamp è infatti una lampada fuori dal comune, in qualche modo minimale, ma anche imponente.
Alta quasi due metri, Nepa è una lampada “bidimensionale”, che ricalca la figura stilizzata di una grande lampada da terra; Nepa però è fissata al muro ed è dotata di cerniere per poter ruotare su se stessa e offrire luce puntuale in diverse posizioni.
Realizzata in multistrato di betulla e acciaio, Nepa offre alcuni dettagli in alluminio e una potente luce a LED.
Di sicuro effetto scenografico, Nepa può trovare felice collocazione accanto alla scrivania o al divano.
Continua a leggere: Nepa Lamp, la lampada bidimensionale by Giles Godwin-Brown
Il look industrial è molto gettonato da chi ama i vari stili contemporanei, orientati al mood tipico del loft, a una certa ispirazione hi-tech, ma senza dimenticare qualche richiamo vintage.
Così oggetti come Plumber, una libreria decisamente industrial, potrebbero attirare l’attenzione di molti. Plumber nasce da un’idea di Stella Bleu Designs e la potete trovare in vendita su Etsy.
Plumber è realizzata con autentici tubi da combinare in composizioni anche molto diverse fra loro; comode e affascinanti anche le lampadine applicabili alle creazioni, utili non solo ad illuminare, ma anche a confermare l’ispirazione industriale.
Via | Recyclart
Scultorei, originali ed ecologici: sono i Weld Vases del designer Phil Cuttance, che li firma come estensione della sua Weld Collection, una linea di arredi già presentata nel 2009.
I Weld Vases sono stati realizzati a mano con plastica riciclata (da qui l’anima ecologica) e ognuno porta un numero di serie, proprio come succede per preziose edizioni limitate.
Le forme disponibili sono tre, così come le combinazioni di colore possibili: partendo dal binomio evergreen bianco-nero, i vasi possono essere scelti neri con saldature bianche, bianchi con saldature nere, e bianchi e neri in combinazione con saldature nere.
Non sembrano anche a voi deliziosamente…fumettistici??
Continua a leggere: Weld Vases, i vasi riciclati e realizzati a mano by Phil Cuttance
Se è vero che la città offre sempre meno spazi verdi, la soluzione più intelligente è quella di portare questi ultimi direttamente in casa, cercando di “coltivare” a tutti gli effetti il proprio orticello.
picNYC è un tavolo che si ispira proprio a questo concetto: realizzato con una struttura leggerissima in alluminio piegato, il tavolo ospita terra, pietruzze per drenaggio e infine erba vera. Sì, un tappeto erboso autentico offre il suo spazio a pranzi in stile campagnolo anche in piena metropoli.
Essendo un prodotto per metà naturale, picNYC reagisce in modo diverso a seconda dell’uso che se ne fa, dell’esposizione al sole, della potatura, dell’innaffiatura (che può avvenire anche soltanto rovesciando bicchieri e caraffe a fine pasto). E’ possibile addirittura seminare piante e fiori, trasformando totalmente il concetto di tavolo a cui siamo abituati.
Questo arredo ibrido e decisamente originale è opera del designer olandese Haiko Cornelissen.
Via | Domusweb