Regalarlo o regalarvelo: questo è il dilemma. Citazioni maldestre a parte, questo splendido calendario 2012 di Ryan McGinnes contiene 365 fogli con relativo spazio per la vostra to-do list quotidiana e altrettante illustrazioni del talentuoso artista e graphic designer newyorkese capace di unire con grandissimo stile la sua Pop Art evoluta e elementi grafici.
Elegante anche la confezione: un box nero che - sistemando opportunamente il coperchio - può essere utilizzato come supporto per avere un calendario da tavolo. E’ in vendita per il mercato europeo su Colette al prezzo di 27 euro.
Avevamo presentato lo studio grafico francese AK-LH a proposito delle originali poltrone Tante Wera, rifoderate con un disegno che riproduce il corpo umano visto dall’interno. Nel 2010 AK-LH presenta due novità, una linea di tessili per la casa e una collezione di toys di stoffa.
I personaggi si chiamano Aklhetes e giocano di nuovo a rivelare quel che c’è dentro di noi, organi, vene, ossa, con grande ironia. Freaks invece è l’insieme di cuscini, tovagliette, grembiuli, guanti da forno decorati con un affollatissimo pattern di mostri multicolore, presentata anche al multistore parigino Colette.
Pare che tra grandi stilisti e bottigliette di bibite famose sia scoppiato l’amore e, dopo la fortunata serie di edizioni limitate di acqua Evian, firmate prima da Jean Paul Gaultier e poi da Paul Smith, è ora il turno di Karl Lagerfeld che si cimenta con un altro cult ovvero la bottiglietta in alluminio della Coca-Cola Light.
Il grande marchio americano abbandona solo per questa occasione (naturalmente per un’edizione limitata) il suo storico rosso e opta per un fondo bianco su cui si stagliano in nero il logo e la silhouette inconfondibile dello stilista col codino. A rifinire il tutto la scritta Light e il tappo a pressione in rosa acceso.
In vendita completa di apribottiglie e in una scatola disegnata, questa edizione della Coca-Cola sarà distribuita in store specializzati come il famoso Colette di Parigi e andrà ad alimentare l’ormai sterminata serie di gadget, accessori e packaging speciali firmati dagli stilisti che, complice forse un po’ di crisi economica, tentano sempre più spesso di allargare i propri orizzonti oltre la moda.
Via | Cyanatrendland.com
Karl Lagerfeld ridisegna la bottiglietta della Coca-Cola Light


Dopo The Sartorialist, ecco un altro grande blog che prende la via della carta stampata. The Selby, il blog di interiors che racconta le case dei creativi di tutto il mondo, è appena diventato un libro pubblicato dalla casa editrice Abrams.
La formula però non cambia: i reportage fotografici di Todd Selby documentano anche qui lo stile personalissimo delle case di giornalisti, modelle, cuochi e dj, affiancando agli scatti i suoi celebri disegni e test personalizzati. Nel libro sono stati inseeriti 30 appartamenti, molti dei quali completamente inediti.
Via | Colette
Sarà il Natale imminente, ma il ritorno delle boule de neige sembra veramente inarrestabile. Quella presentata da Margiela, per la verità, l’avevamo già vista allo scorso Salone del Mobile, mentre nel caso di Swarovski una versione in pailette blu è stata lanciata appena in edizione limitata (100 esemplari). Quella di Lanvin, invece, celebra i 120 anni della maison e rappresenta la sede dello storico marchio di moda. I tre modelli sono tutti disponibili sul sito di eshop di Colette.
Via | Jalou
L’ultimo colpo di fulmine era quello scoccato al Salone del Mobile, dove l’allestimento della Maison Martin Margiela si è distinto come il vero gioiello, riposante ma stilosissimo e sopra le righe, di Zona Tortona.
Prestissimo, però, potremmo essere nuovamente protagonisti di un nuovo momento di incanto e rapimento: è in uscita in questi giorni la prima monografia dedicata ai vent’anni di attività dello stilista belga. Un volume che si annuncia appunto come un’opera feticcio, grazie non solo alla ricostruzione per immagini dello stile Margiela, dai primi bozzetti fino all’ultima collezione per la casa, ma anche per l’inedita cura editoriale che contraddistingue il volume.
Copertina ricamata, fettuccine segnalibro, inchiostro argentato distinguono la preziosità che Rizzoli ha voluto imprimere al proprio lavoro editoriale. Con una imprescindibile costante: la copertina bianca.
Via | Verycool

Riutilizzare il materiale di scarto derivante dalla produzione degli skateboards? Ebbene, qualcuno ha pensato anche a questo. Pierre Andre Senizergues e Gil Le Bon De LaPointe, designer a capo di Skate Study House, hanno dato vita ad una collezione chiaramente riconducibile alla forma dell’oggetto da cui è stata generata, come nel caso della libreria qui sopra.
Il progetto ha il pregio di riutilizzare del materiale solo apparentemente destinato alla discarica, e c’è da scommettere che diventerà un cult tra i fanatici degli skate. La collezione, non a caso, è in vendita a partire da questo mese nel concept store parigino per eccellenza, Colette.
Via | I.D.

L’ultima creazione di Atypyk ha lo scopo di permettere a chiunque di avere un diamante. Secondo la concezione comune l’anello di diamante è strettamente correlato alla proposta di matrimonio, come simbolo di qualcosa destinata a durare per sempre.
Atypyk stravolge questa idea creando una serie di cerotti con sopra un diamante, ovviamente non un diamante vero, ma solo una raffigurazione. Certo questi cerotti non saranno destinati a durare per sempre, ma sicuramente possono proteggere le ferite e i tagli con stile. La linea di cerotti sarà acquistabile solo presso Colette.
Via | 2modern.com

Forget-Me-Not è una serie di sciarpe, foulard di seta e turbanti stampati digitalmente. Le immagini sono state realizzate a mano dall’illustratrice di moda Coco, che si divide tra Parigi e Londra, tra il lavoro per l’agenzia getConfused e le sue creazioni personali.
Lo stile dell’illustratrice è molto etereo, e così anche le stampe sulle sue creazioni: fiori, farfalle, piccoli uccelli, piume e libellule. Le sciarpe sono in vendita in alcuni prestigiosi luxury store in giro per il mondo e online da Colette.
Via | Loudreams.com

Comin Soon è un design store che ha da poco aperto ad Arnheim, città olandese che si propone già come una delle capitali del design e della moda contemporanei.
Coming Soon però è anche una piattaforma per giovani designer, vuole essere un incubatore, uno spazio dove tenere workshop e seminari. Sulla scia del francese Colette, lo store di Arnheim è insomma un ambiente creativo dove coltivare idee e toccare con mano le migliori creazioni del design olandese.
Via | Design.nl