
Guai in vista per lo street artist francese Zevs, il quale è stato recentemente arrestato ad Hong Hong per aver riprodotto sulla facciata del flagship store di Giorgio Armani il logo liquefatto di un brand concorrente, Chanel.
Il responsabile locale del marchio italiano, a quanto pare, non ha lesinato sulla richiesta di danni, pari a 850.000$ in valuta locale, che sarebbero stati motivati dagli alti costi di pulizia della pietra arenaria dal logo “imbrattante”. Zevs, dal canto suo, si è detto semplicemente allibito, visto che la vernice utilizzata, ad acqua, è a suo parer suo facilmente lavabile. Dunque solo una questione di vernice?
I lavori di Zevs sono attualmente esposti alla galleria Art Statements di Hong Kong per una sua personale.

L’ispirazione, non è difficile intuirlo, è quella dell’eleganza senza tempo della prima Coco Chanel. Per Paola Navone, infatti, è lei il faro a cui guardare in questa reinterpretazione dell’arredo bagno esplicitamente retro destinata a quanto sembra ad un target prevalentemente femminile.
La collezione, giocata sui toni del black and white, prevede un mobile bagno in legno laccato con lavabo ovale da appoggio, a cui si aggiunge uno specchio sempre ovale ed un armadio contenitore. Particolarmente prestigiose le finiture, in linea con le prerogative di qualità e ricerca che caratterizzano l’azienda produttrice, Falper.
Via | Trendir

Se vi piace indossare capi d’abbigliamento anche sugli accessori, vi consiglio le piccole collezioni di Fashion Design della giovane Anne-Marie Herckes, nate dopo un bell’apprendistato e prestigiose collaborazioni con Viktor&Rolf e Raf Simons.
La collezione invernale 2008/2009 è un concentrato di ironia e raffinatezza al servizio di ogni stile, da quello da gran dama alla Coco Chanel con abito e accessori coordinati a quello streat-punk con chiodo, kilt in tartan e anfibi rossi.
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