
Siamo in piena crisi economica e anche il colosso Coca Cola non si fa sfuggire l’occasione di rimodellare la sua campagna di comunicazione. Così, insieme allo spot tutto italiano, che invita a scegliere le cose semplici, a preferire pane e salame al sushi, la bibita gassata a cene lussuose, sono state lanciate 5 lattine in edizione limitata per l’estate 2009.
5 icone accompagnano la bibita più famosa del mondo, per suggerire, come se ce ne fosse bisogno, usi e modalità, semplici piaceri della vita che si completano solo con una lattina in mano. L’immagine che mi sembra più azzeccata è sicuramente il barbecue, con il logo che sale ondeggiante dalla griglia, come fosse fumo: pare infatti che gli italiani rinunceranno a vacanze costose in favore di qualche cena in più su terrazzi e balconi. Magari con pomodori e insalata coltivati in casa.
Via | Thedieline.com
“The proof is in the package” è il motto di Package Design Now!, il nuovo libro edito da Julius Wiedemann e Gisela Kozak per la Taschen.
La risorsa enciclopedica divisa in capitoli, dalle bevande all’elettronica, dalla salute all’homecare, esplora il processo produttivo del packaging contemporaneo.
Partendo da icone vistose e universalmente riconoscibili come la Coca-Cola, l’iPhone della Apple, i diamanti di De Beers, il volume delinea il panorama internazionale del design che ha fatto la storia dei prodotti che ci circondano e connotano.
Uno strumento prezioso per appassionati, esperti del settore ed aspiranti tali, offerto in una splendida edizione alla portata di tutti.
Happiness Factory – The Movie, dalle menti dei creativi di Wieden + Kennedy, Amsterdam.
Premetto che non compro (né bevo) CocaCola (e robe simili) da anni - preferisco il gusto più adulto di un chinotto Neri o San Pellegrino -, ma lo spot in questione è davvero divertente. Un po’ Signore degli anelli, un po’ Pixar… ma nell’insieme lo trovo carinissimo.
Nagi Noda, designer giapponese, è ormai nota per i video di cui è art director. In “Sentimental Journey”, un videoclip del 2004 realizzato per la pop singer Yuki, in barba ai maghi del 3d e CG è stata creata un’ambientazione onirica rigorosamente analog.
Come già successo per altre produzioni, l’idea è stata subito notata dalle multinazionali e Coca Cola ha pensato bene di chiedere a Nagi di fare il bis per la campagna pubblicitaria del 2006, di cui ha realizzato lo spot.