
Un sito web non è solo il frontend, l’interfaccia visualizzata da un visitatore comune ma è anche il backend ovvero quella utilizzata da chi “muove i fili”, si occupa degli aggiornamenti e gestisce i contenuti. Spesso essa è molto poco curata e viene sottovalutato che da uno studio approfondito della UI deriva una migliore qualità dell’ambiente di lavoro.
Ciò unito a qualche eye-candy crea un pannello di amministrazione molto gradevole e funzionale… che magari sarà visualizzato da pochi utenti registrati ma aiuterà nel lavoro dietro le quinte. Ad esempio uno dei punti di forza di alcuni CMS molto noti è proprio un backend gradevole che forse è stato l’unico aspetto che ha donato popolarità agli utenti meno smaliziati.
Su Nemetral un’interessante lista di interfacce d’amministrazione, molto ben curate nei colori e nei css, da Movable Type a Magento a Symphony. Sicuramente possono essere fonte d’ispirazione.

Qualche settimana fa parlavo di Church Design, ovvero della presenza nelle css gallery più rinomate di stilosissimi siti di parrocchie americane. Poteva sembrare una bizzarria, ma ta daaa..oggi cosa ti trovo? Un content management system per gestire parrocchie online! Si tratta di Ekklesia360, un cms che consente pieno controllo su membri, eventi, ecommerce, con sistemi di blogging e social networking integrati, il tutto con attenzione gli standards. Sembra quindi che quella dei “pastori online” non sia una nicchia così piccola, e che il mercato la ritenga (a ragione) una preda succulenta. Il passo successivo sarà vedere confessionali virtuali presi d’ assalto da miriadi di hackers curiosi :-)