Generation4Truth è il sito di una comunità religiosa di giovani che fa capo alla Chiesa della Verità (Truth) a Vancouver (USA). Il team che ha lavorato al suo design ha voluto rilasciare un video in cui vengono illustrate le varie sezioni con animazioni ben dosate senza scadere nel pacchiano.
Gli esperimenti di questo tipo non mancano affatto, sembra strano voler parlare di web design utilizzando motion graphics e la terza dimensione dato che il browser è sempre stato uno strumento decisamente bidimensionale… esperimenti Flash a parte. Sembra quasi di assistere alla presentazione del sito web di un evento musicale, di qualche festival che richiama centinaia di migliaia di giovani. Dopotutto siamo nel 2010.

Una struttura minimale realizzata per la “Tenth Church of Christ, Scientist” questa “The Infinity Chapel” dello studio newyorkese hanrahanMeyers. Quasi 400 metri quadri di superficie, trasformati da frammenti di luce naturale e racchiusi in un sistema complesso di pareti curve.
Arredi lineari con il legno a fare da elemento di contrasto, mentre dal soffitto pendono una serie di lampade cilindriche posizionate ad altezze diverse. L’atrio e la zona lettura affacciano all’esterno con grandi vetrate mentre al piano inferiore ci sono sale per l’insegnamento e una stanza per le riunioni in cui parte della luce arriva da alcune aperture sul pavimento dell’area di preghiera.
Ennesimo esempio di come, negli ultimi anni, anche le istituzioni religiose stiano chiedendo aiuto ad architetti e designer per rendere più eleganti gli spazi per le funzioni, esaltando il senso di raccoglimento e il messaggio del loro credo. Dopo il salto, una gallery della “Infinity Chapel” (via).
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Qualche settimana fa parlavo di Church Design, ovvero della presenza nelle css gallery più rinomate di stilosissimi siti di parrocchie americane. Poteva sembrare una bizzarria, ma ta daaa..oggi cosa ti trovo? Un content management system per gestire parrocchie online! Si tratta di Ekklesia360, un cms che consente pieno controllo su membri, eventi, ecommerce, con sistemi di blogging e social networking integrati, il tutto con attenzione gli standards. Sembra quindi che quella dei “pastori online” non sia una nicchia così piccola, e che il mercato la ritenga (a ragione) una preda succulenta. Il passo successivo sarà vedere confessionali virtuali presi d’ assalto da miriadi di hackers curiosi :-)

Proviamo per un attimo a immaginarci consulenti di immagine per…una parrocchia. Impresa ardua e delicata, che ci vedrebbe probabilmente optare per un tipo di comunicazione assai sobrio, impersonale, con quasi sicuro rifugio nel rassicurante accostamento di bianco, nero, grigio, un rosso vinaccia e al massimo qualche azzardo dorato. Ma in America, dove la religione cattolica si dirama nelle forme più svariate, il problema pare non porsi.
Da qualche anno infatti nelle web galleries più up to date non manca mai il sito di qualche chiesa battista o presbiteriana, sito spesso fichissimo, coloratissimo, o comunque moderno e ben fatto (che non è poco). Ho quindi girellato in cerca di buoni lavori da mostrarvi, e ho trovato robine come questo Generation Church, che sembra il sito di una rock band (non per niente hanno sede a Seattle).
Poi ho deciso di esagerare con I am Marked, lavoro in flash ineccepibile e stiloso per la Watermark Church di Grand Haven. Proseguiamo con la comunità di Stonebriar, più classico ma sempre di grande fattura, il semplice ma elegante Memorial Baptista Church, e il minimale e attualissimo Kaleo Church da San Diego. Insomma citando Belushi: siamo designer in missione per conto di Dio!