Eertmoed Designn firma il nuovo catalogo online di Chicago L-Shirts, marca d’abbigliamento “urban” con un lavoro che punta tutto sulla presentazione dei prodotti, senza fronzoli, intro, musica loopata in sottofondo e claim che inneggiano al successo.
Si tratta di un e-shop vero e proprio in cui al visitatore viene immediatamente proposto il prodotto con un’interfaccia che lo pone al centro dell’attenzione: lo sfondo di ogni pagina è una stupenda fotografia in alta risoluzione e sulla sinistra si può leggere il nome del modello, qualche info e le taglie. La quasi totale assenza di effetti in rollover fa pensare che sia stato studiato con un occhio di riguardo ai navigatori mobile.
Chicago L-Shirts e-shop con stile




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Praticamente una sfida. Poi -certo- anche un’esibizione e un lavoro di design e di arredamento. Prima di ogni cosa però, questo “24 hour chairs” è una sfida. Al tempo, alla creatività e alla materia in questione: il legno. Un tour de force autoimposto che ha dato notevoli risultati.
Andy Hall è un designer di Chicago che ha fondato Hall Manufacturing la sua piccola ditta con cui propone oggetti di arredo e mobili, tutti molto particolari e con un approccio ai materiali sempre assolutamente personale.
Il 22 gennaio di quest’anno, Hall si è lanciato in un’impresa: progettare e costruire una sedia ogni ora trascorsa nello spazio che ha poi ospitato l’esibizione “Pop-Up Art Loop” di Chicago. Quattro sedie al giorno, per sei giorni. Ogni ora un progetto veniva disegnato e poi completato realizzando un prototipo. Praticamente una giornata di lavoro distribuita in meno di una settimana.
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Amy Helfand è una designer nata e vissuta a Chicago, ora vive e lavora a New York. Le sue passioni, cioè l’illustrazione e il design, si sono “fuse” assieme in una collezione di tappeti molto belli.
Nel suo portfolio on-line possiamo vedere infatti la sezione Rugs, tutta dedicata alle sue creazioni eseguite su dei coloratissimi tappeti, dove forme astratte e prelevate dal mondo della natura si mescolano assieme in motivi decorativi davvero molto suggestivi e affascinanti.
Qui di seguito inseriamo nella nostra galleria solo alcuni esempi, ma in questa sezione sul sito ne troverete molti altri. Se volete avere maggiori informazioni sui prezzi e le modalità di acquisto di questi prodotti, vi consiglio di inviare una mail alla designer.
Via | 2 modern design talk

Non sono (solo) i loghi che fanno un’olimpiade. Tuttavia, rimane interessante dare uno sguardo all’immagine che le città candidate costruiscono presentandosi a loro avviso nella veste più papabile e accattivante.
In questo caso, tutti i progetti sono caratterizzati dalla scelta di un simbolo mai arbitrario. Il logo di Chicago, progettato dall’agenzia VSA PArtners, è caratterizzato dalla stella a sette punte che distingue l’araldica della città. Per Rio de Janeiro, invece, è un profilo della costa a forma di cuore a ricordare la particolare geografia della metropoli, incastonata tra mare e montagna. Nel caso di Tokyo, invece, è stato utilizzato uno dei simboli tradizionali del Giappone, il musubi (nodo), declinato qui con i colori dei giochi olimpici.
Diverso il caso di Madrid. Il logo, realizzato dal grafico argentino Joaquín Malle, che l’ha spuntata tra le 2700 proposte presentate, è una mano aperta colorata con i colori dei giochi. Il payoff, “Hola everyone”.
Via | Bloggokin

Geoffrey Lilge è un Industrial Designer canadese noto per aver co-fondato e diretto Pure Design, un’azienda canadese che vanta collaborazioni con designer come Richard Hutten, Karim Rashid, Constantin Boym, Scot Laughton, Shin & Tomoko Azumi, Stephen Burks. In occasione dell’ICFF 2008 di New York, Lilge ha presentato in anteprima i suoi nuovi prototipi di seduta L40 e L41. Ospiti anche al Neocon di Chicago, Chair 71×61x55 e Lounge Chair 86×75x84, sono sedute comode caratterizzate da un design eclettico e contemporaneo, progettate con strutture di legno d’acero e componenti in solido ma duttile Bendywood.
Via| Newdesigncanada.com
Rethink, Reuse e Upcycle sono le parole d’ordine dell’edizione 2008 del concorso Ample Sample, che ogni anno promuove il talento di designer internazionali impegnati a realizzare progetti utilizzando esclusivamente campioni di moquette, ovvero i cosiddetti scarti delle aziende di design e architettura di interni.
Il concorso dimostra come un ritaglio di moquette può diventare la struttura ideale per una comoda seduta come Rug’n'Roll di Semiha Kan, può allestire una parete divisoria versatile e funzionale come Green Screen di Evan Gant, o può diventare un accogliente cuccia per il nostro animaletto domestico come Carpet Pet House di Helder Santos .
Tra le tante proposte interessanti e originali pervenute, la giuria ha selezionato i dieci finalisti tra i quali sarà scelto il vincitore, annunciato nel corso di NeoCon World’s Trade Fair 2008, a Chicago dal 9 all’11 giugno.

Dopo il letargo dell’inverno freddo e piovoso, è tempo di tirare fuori l’arredo per tornare a goderci balconi, terrazze e giardini. Se quello che vi serve è una bella iniezione di colore ed allegria, la WW & Co. di Charleston a Chicago realizza una collezione di ombrelloni da esterni davvero briosi e sgargianti.
Per una bella stagione in technicolor possiamo scegliere le numerose varianti del modello Flamenco, Pinwheel, Gerber, Daffy, oppure scegliere soluzioni personalizzate, mescolando colori, tessuti e modelli tra quelli delle ultime tendenze.