
Atte Behm, Philippe Clavier e Cédric Van Cauwenberghe, sono tre giovani appassionati di design e architettura, che hanno aperto la galleria Diito di Bruxelles per veicolare, attraverso le loro mostre e gli incontri con designer e artisti ospitati, le diverse storie che ogni oggetto brama raccontare.
Al momento, lo spazio disposto su tre livelli della galleria, è allestito con una selezione di opere del designer australiano David Trubridge, dei designer emergenti Charlotte Lancelot, Dustdeluxe ed il collettivo V.I.D., composto da 9 giovani designer fresche di laurea.

Il punto croce è un’antica tecnica usata nel lavoro a maglia ed è proprio partendo da questo concetto che la designer Charlotte Lancelot ha dato vita al tappeto denominato “Point de croix”.
Il progetto, realizzato per l’azienda Ligne Roset, consiste in una corsia lunga 10 metri caratterizzata da una serie di forellini; questi ultimi sono “uniti” insieme da un filo di tessuto che con la tecnica del punto croce crea un effetto davvero visivo davvero piacevole.
L’oggetto, già presentato al IMM di Colonia, sarà disponibile a partire da questa primavera.
Via | pan-dan