Alcuni character nati dalle menti prolifiche di street-astisti di tutto il mondo sono talmente efficaci e immediati che il mondo della moda e della pubblicità li ha immediatamente cooptati per campagne che sapessero raggiungere quel target young-adult così difficile da solleticare.
Uno dei casi italiani più eclatanti è sicuramente quello di Salvatore Benintende e del suo alter-ego Tv Boy. Il Tv Boy (in collaborazione con Art Kitchen) questa primavera farà bella mostra di sé sulle vetrine dei magazzini la Rinascente, reinterpretando le vetrine per la collezione Denim Primavera/Estate 2010.
In ben otto città, Torino, Padova, Genova, Firenze, Roma, Milano, Catania e Cagliari, le vetrine saranno particolari rielaborazioni, giocose e piuttosto affollate, delle strade di cinque grandi capitali mondiali come Rio, Londra, New York, Parigi e Tokyo.
Quanta attenzione fate alle insegne dei negozi? Non solo di quelle luminosissime e strabordanti delle grandi catene, ma quelle magari un po’ più piccole, quasi timide, magari un po’ vecchiotte dei negozi di una volta? Avete mai notato che tesori tipografici rivelano?
I francesi di Kidimo, come già i finlandesi di Character, comprano, restaurano e rivendono vecchie insegne, parola per parola, oppure riasseblando le lettere, o creando un’espressione su misura: “Dream” o “Relax” per un salotto speciale, “Star”, “Trendy” o “Glam” per un negozio, “Bistrot” per un locale.

Di tutti i personaggi inventati dagli street artisti, di tutti i character, di tutti gli alter-ego scelti dai writer, il mio preferito senza dubbio è l’enorme pesciolone dal sorriso sardonico che campeggia sui muri di molte nostre città fin dal 1999, disegnato dallo spagnolo Pez.
Vagamente somigliante allo squalo Jabber Jaw disegnto da Hanna&Barbera, Happy Fish, grazie a una collaborazione tra Pez e il brand francese Nukod, è diventato un vinyl toy da collezione, prodotto in un’edizione limitatissima di sole 450 copie.
Via | Collect3d.com
Sony Ericsson MH907 - Behind the scenes from ljudbilden on Vimeo.
Vi presentiamo spesso spot pubblicitari interessanti, realizzati con tecniche innovative o basati su idee brillanti e a volte li abbiamo accompagnati con i backstage montati in seguito. Nel caso di “Sony Ericsson MH907: Magic Headphones” il backstage ci sembra decisamente più interessante dello spot in sé.
Kristofer Ström si racconta nel processo di ideazione del concept pubblicitario, mentre disegna il suo protagonista e mentre realizza con la plastilina il set, assistito proprio dal character che prende vita e aspetta pazientemente, come un piccolo attore, che il suo regista gli prepari la scena. Geniale, divertente, poetico.
Via | Nofatclips!!!

Guai in vista per la Pixar di John Lasseter, fresca di Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia. Solo la scorsa settimana infatti in uno di quei momenti che rimarranno nella storia dell’animazione e degli effetti speciali il grande George Lucas aveva consegnato l’ambito premio a un John Lasseter visibilmente soddisfatto.
È di questi giorni invece una notizia di tutt’altro tenore. La Luxo infatti, azienda norvegese che produce la lampada resa nota in tutto il mondo dal primissimo corto di Lasseter, Luxo jr. e diventata poi la mascotte/logo della Pixar intera, ha deciso di citare in giudizio lo studio d’animazione californiano rompendo un accordo durato più di venti anni.
Le cause della discordia sono una replica funzionante della lampada e la sua versione animatronica che la Pixar ha incluso in un cofanetto deluxe della versione blue ray della sua ultima produzione, Up! Secondo l’azienda norvegese infatti, queste potrebbero creare confusione sul mercato e danneggiare le vendite dell’originale. Voi da che parte state?
Via | Pixarblog
Sì, è vero di toys da collezione ormai è pieno il mondo. Anzi c’è stato un momento in cui ogni illustratore sembrava sentirsi in dovere di consegnarci la sua peculiare versione di “amico immaginario”, di vinile, di carta, di metallo, di plastilina, di stoffa.
Vi segnalo qui però Les Monstris dell’illustratrice italiana di stanza a Berlino, Ninon perché hanno il fascino tutto particolare delle cose fatte a mano. Non esistono due monstris uguali, non si parla di serie limitata, ma di esemplari veramente unici.
Che abbiano il volto disegnato sulla tela o occhi cuciti sul muso, questi strani personaggi sembrano avere una personalità spiccata, ognuno nei suoi colori, ognuno caratterizzato da fantasie e dettagli che ne esprimono il carattere. Sia che in questa foto di gruppo abbiate riconosciuto il vostro nuovo amico del cuore, sia che siate ancora alla ricerca, provate a cercarlo su Etsy. Buona fortuna!
Via | Frizzifrizzi.it
L’idea è di quelle davvero poetiche, che non sfigurerebbe in una sceneggiatura di Wim Wenders. Pensate alle insegne. Quelle che per una vita fanno parte del paesaggio urbano, che si lasciano guardare ogni sera sul percorso di ritorno a casa. Poi un giorno l’azienda fallisce, il negozio chiude, o si sposta. E l’insegna viene lasciata lì, spenta, ennesimo relitto indistriale nel nostro panorama.
I finlandesi di Character hanno deciso di dare nuova vita alle insegne abbandonate. Le scritte vengono smantellate, e una lettera alla volta, i neon vengono sostituiti con LED e i singoli caratteri illuminati vengono fotografati e dotati di una nuova vita, come oggetti a sé. Questi caratteri tipografici sono oggetti di design veri e propri, unici e funzionanti. Perché lasciare che vengano demoliti?
Dopo i necessari accordi con le aziende proprietarie, Character acquisisce le insegne, restaura le singole lettere e le vende: riattualizzati tramite i LED, resistenti alla pioggia e di chiaro gusto moderno, questi caratteri tipografici diventano un tocco unico in salotto, in una cameretta, su un terrazzo o in giardino: le proprie iniziali, un simbolo, un numero, in uno specifico colore, lo shop sul sito di Character è piuttosto ben fornito.
Via | Yatzer.com
Si è chiuso a Berlino Pictopia, il festival organizzato da Pictoplasma, interamente dedicato al character design, di cui designerblog vi aveva già parlato nei mesi scorsi. Le strade, le gallerie, gli store di Berlino per l’occasione hanno ospitato una vera e propria Character Walk, esposizioni, mostre temporanee, installazioni colorate di mostri, giocattoli e art toys.
Borris Hoppek, Doudouboy, Friends With You, Gary Baseman, Ian Stevenson, Jeremy Dower, Mark Ryden, Motomichi Nakamura, Nagi Noda, Tim Biskup sono solo alcuni dei nomi delle star del mondo dell’illustrazione e dei toys d’arte che hanno partecipato.
Se non siete stati tra i fortunati esploratori delle vie berlinesi, Core77 offre ora l’opportunità di ripercorrere l’intera manifestazione grazie a una gallery che raccoglie più di 100 foto a testimonianza dell’universo di creature immaginifiche che hanno animato l’evento.

L’agenzia milanese di digital communication e graphic design BigChief Design per la settimana del Salone del Mobile ospita nel suo studio in Via Cimarosa 12/2, BigChief meet Furni in Sparespace, una exhibition nata dalla collaborazione con l’interior & product designer olandese Jack Brandsma e lo studio canadese Furni.
Saranno esposte le postazioni da ufficio di Brandsma per SpareSpace, delle installazioni di cartone ideate da BigChief e Furni, una serie limitata degli orologi Staab creati da Furni in esclusiva per BigChief con il suo logo-character.
Un’occasione per poter toccare con mano l’interazione fra tre realtà interessanti nel panorama internazionale, i loro lavori, le occasioni di scambio e per osservare attraverso l’esposizione le loro idee sui temi del graphic design e dell’illustrazione.
Oggi, per il World Earth Day le iniziative si moltiplicano. Dalle più serie e importanti, ai piccoli gesti che servono comunque e ribadire il proprio impegno per salvaguardare l’ambiente. Lo studio di character design Shawnimals, fondato nel 2001 a Chicago da Shawn Smith, lancia proprio per questa occasione, un nuovo personaggio, in edizione speciale.
Si chiama Spirit Wee Ninja ed è realizzato in collaborazione con Noon Solar. E’ realizzato tutto con materiali naturali, lana, feltro, legno, completamente biodegradabili e testati clinicamente contro le allergie. Per l’assemblaggio sono utilizzate colle non tossiche, per il packaging cartone riciclato e uno speciale inchiostro di soia.
Ovviamente ogni esemplare è realizzato a mano. Per questo esistono solo 100 Spirit Wee Ninja, che, messi in vendita questa mattina sullo Shop di Shawnimals per 40 $, probabilmente non resisteranno fino a domani.