Cohda Design, marchio di design inglese, ha realizzato un video per mostrare come viene prodotta la RD Legs Chair, ideata dal suo fondatore Richard Liddle.
La RD Legs Chair è realizzata in un materiale plastico, ottenuto mediante un processo di riciclaggio proprietario.
Nel video, risulta chiaro come avviene l’intreccio che genera l’estetica così particolare di questa sedia.

La Petal Chair, disegnata dallo Stew Design Workshop, è una seduta che si può adattare a qualunque zona della casa e che si può sposare perfettamente con qualunque stile d’arredo.
Realizzata interamente in legno, con invitanti e sinuose curve, ispirate ai petali di un fiore, la Petal Chair si dimostra leggera e accogliente alla vista, e gioca sul contrasto tra spazio pieno e vuoto.
La Petal Chair è disponibile in diverse finiture: ciliegio, noce, ebano, naturale e marrone chiaro.
Via | Instablogs

La sedia Apogee è stata progettata dal designer israeliano Miran Nudell pensando alla comodità di chi, stando seduto per parecchio tempo, si muove ripetutamente alla ricerca di una posizione confortevole. Nonostante la sua apparente classicità, nella linea e nei materiali, Apogee è stata studiata per essere elastica.
Nei punti di giuntura infatti, il legno di pino è stato sostituito da blocchetti di gomma poliuretanica, che rendono la sedia flessibile, senza naturalmente comprometterne la stabilità. Sarà quindi il corpo di chi la usa a stabilire la posizione e probabilmente anche il punto d’equilibrio…
Via | Contemporist.com

Welcome Chair è una poltrona che sembra provenire dalla realtà virtuale di film come Tron. É disegnata dall’indiano Abhijeet Kumar e realizzata con un tessuto elastico, sorretto e mantenuto in tensione da una sottile struttura di alluminio.
La seduta si adatta così alle forme e al peso di chi la utilizza e torna alla sua forma originaria, senza deformarsi, appena la persona si alza. La struttura metallizzata e il tessuto traforato le donano un aspetto futuristico, robotico e quasi ricorda davvero certa fantascienza anni settanta.
Via | Yatzer.com

“Our task as designers is to find new structures and new forms of construction. This chair is not just a motif – it is a structure.” (Il nostro compito come designer è di trovare nuove strutture e nuove forme di costruzione. Questa sedia non è solo un motivo decorativo, è una struttura). Nuovamente ispirati dal mondo vegetale, con questa frase Ronan e & Erwan Bouroullec presentano la loro ultima creazione per Vitra, la sedia Vegetal.
L’intento era non solo di donare al materiale prescelto, il poliammide, un aspetto naturale, organico, ma di ottenere un metodo di costruzione che fosse una reinterpretazione credibile del processo di crescita vegetale. Strisce sottili sono intrecciate asimmetricamente come rami a formare un nido costruito attorno alla struttura circolare irregolare che poggia su quattro zampe.
Il periodo di sperimentazione è durato quattro anni, per ottenere un prodotto che soddisfacesse completamente sia i designer sia la stessa Vitra. Presentata in anteprima al Designers’ Saturday 2008, Vegetal sarà sul mercato dai primi mesi del 2009 e ovviamente sarà presente alla prossima edizione del Salone del Mobile 2009 di Milano.

Cibone, il negozio di Tokyo che promuove e vende design sensibile ad uno stile contemporaneo, come la linea Wasara o l’anticonvenzionale arredamento progettato da Maarten Baas, annovera nella sua collezione i calendari della giapponese Good Morning Inc.
Proposte divertenti e creative come il nuovo Chair, il calendario da tavolo 70×118×122 con le sembianze di una sedia a dondolo in miniatura o Zoo 97×210×2, il piccolo zoo di carta da assemblare, grazie al quale ogni mese il calendario pascola sul vostro tavolo sul dorso di un animale diverso.

Y-Sess è la seduta sinuosa e funzionale, progettata dal designer tedesco Bouchti Amin, per rispondere alle esigenze d’arredamento di interni pubblici e privati. Il suo design economico e scultoreo, realizzato in materiale plastico colorato e resistente, la rende un soluzione innovativa e gradevole per dare un tocco fashion a qualsiasi tipo di ambiente.
Via| Designspotter.com

Dal 17 al 20 maggio, in occasione del ICFF di New York, l’azienda OFFECCT presenta le novità progettate dal team di designer con i quali realizza un design contemporaneo, che coniuga la tradizione scandinava con la ricerca innovativa ed ecologicamente sostenibile. Tra le nuove leve di OFFECCT, l’industrial designer mezzo Italiano mezzo Ungherese, Andrea Ruggiero esibisce la sedia Tempo.
Una seduta flessibile, con una struttura di legno laminato con rivestimento in lacca e sede di gomma piuma rivestita in cuoio o tessuto, dotata di una superficie ideale per ospitare un laptop, una tazza di caffè o un buon libro. Una soluzione comoda ed efficace per spostare ovunque il proprio angolo di lavoro o relax.

Stand, forget, breathe, acknowledge & observe. Cinque parole diventano la struttura, il mantra e il design della seduta Dharma Lounge dei designer canadesi di Palette Industries. Il termine sanscrito dharma indica una sorta di legge della natura, di ordine cosmico, ma anche della vita sociale e individuale degli esseri umani.
Dharma Lounge, cerca di interpretare questo concetto, mescolando testo e spiritualità, avvicinando una notevole coscienza ecologica nella scelta del materiale, alle moderne tecniche di taglio al laser. Il materiale non tossico è a base d’acqua ed è mescolato insieme a una fibra naturale per evitare l’uso della vetroresina. Oltre ad essere un omaggio di design all’uso tipografico delle parole, Dharma Lounge diventa il paradigma perfetto di come un prodotto di design riesce a forgiare una sorta di legame con chi lo usa.
Via| Sweet-station.com