Diego Grandi e Patrick Norguet sono i due protagonisti delle nuove proposte che il marchio Lea Ceramiche ha presentato allo scorso Salone del Mobile presso lo showroom di via Durini. Di cui forse vi ricordate le ambientazioni: le iconiche casette in giardino di Grandi, perfetti piccoli rifugi per ospitare la libreria e il bar con i coktail di Disaronno, e il “caffè letterario” di Nourguet, lo spazio dedicato alla sosta dei flaneur della settimana del design.
Ma, oltre ai bei pattern proposti - i rombi e i trapezi dall’effetto tridimensionale di Mauk (Grandi) e le delicate Lines e Waves (Norguet) - è la novità tecnologica che fa la differenza. I prodotti, infatti, sono disponibili su un’unica lastra di gres porcellanato che arriva fino alla ragguardevole dimensione di 100×300 cm. Sottilissimo, poi, anche lo spessore della lastra, pari a solo 3mm, e capace di far intravedere un nuovo, ampissimo ventaglio di soluzioni applicative per l’architettura di interni.
Le novità 2010 di Lea Ceramiche
Continua a leggere: Lea Ceramiche, i wall-covering di 3 mm per ripensare il rivestimento d'interni

Sentivate anche voi la mancanza di Studio Nendo? Dopo il “botto” dello scorso anno, che aveva reso Oki Sato uno dei designer più in vista del Salone 2009, di novità finora ne erano giunte ben poche. Benvenga, allora, questa preview della nuova collezione di ceramiche che la Galleria Antonia Jannone, in Corso Garibaldi 125, presenterà durante i giorni del Salone del Mobile. Tra i pezzi in mostra, anche i vasi che vedete sopra, con toni pastello e colletto impiegatizio. Dopo il salto, invece, un contenitore per libri, sempre di Nendo, in anteprima per il marchio Arketipo.
Via | Daily Tonic
Al team di Atelier NL è venuto in mente un concept bizzarro: girare tra le fattorie dell’Olanda per prendere da ogni terreno un po’ di argilla, classificandola come si trattasse di un reperto archeologico e realizzandone una nuova serie di complementi d’arredo. Ci si potrebbe chiedere: perchè? E la domanda non sarebbe neanche troppo senza senso. L’argilla certificata ha più valore, o più fascino, di una senza certificazione?
Sia come sia, il risultato formale della Collezione Drawn from Clay è comunque molto bello, e vale uno sguardo solo per il sapore sofisticato nascosto dietro un’apparenza volutamente rude e non patinata. La collezione si è aggiudicata il Re:Vision Design Award indetto dal giornale Modern Painters.
Via | Dezeen
Continua a leggere: Drawn from Clay, le ceramiche di argilla Made in Holland
Le ceramiche della designer e stylist olandese Lenneke Wispelwey ingannano la vista. Che siano vasi, o bicchieri o addirittura bottoni, lisci e colorati, hanno l’aria di giocose stoviglie di plastica, ricordano quasi dei vecchi pezzi della Tupperware.
Le tonalità sono declinate in zuccherosi colori pastello e le linee si differenziano per i decori a rilievo, da semplici scanalature che ricordano le pieghe dei pirottini da pasticceria, a tagli sfaccettati che rendono i vasi simili a grandi ananas. Se questo stile iperfemminile e un po’ retrò fa per voi, in questa pagina trovate una lista di rivenditori.
Via | Particules
Lenneke Wispelwey e le ceramiche che somigliano alla plastica

Il Bagno in Verde è la collezione di ceramiche Franco Pecchioli ispirata alle sfumature e ai pattern della natura, dal verde dei boschi alle nuance dei corsi d’acqua. L’obiettivo, fare della sala da bagno un ambiente protagonista e sopra le aspettative, ricreando l’atmosfera di un bagno alla fonte. Ed evocando allo stesso tempo, mi sembra, le sensazioni tattili e di luce di alcuni ambienti mediorientali. Le finiture, apparentemente grezze, possono essere adattate su misura ad ogni spazio. Nella collezione, anche alcuni sanitari in versione verde smeraldo.
Il bagno in verde di Franco Pecchioli
Via | Trendir
Continua a leggere: Franco Pecchioli, in verde le ceramiche che riscoprono la natura
L’amore incondizionato di Karim Rashid per il rosa mi ha sempre incuriosita oltre misura. Come si arriva a vedere un mondo sempre tutto rosa? Come non lasciarsi condizionare dalla connotazione infantile di questo colore? Come non trovarlo oltremodo stucchevole?
Mentre rimaniamo in attesa della risposta di Rashid, constatiamo anche che questa passione cromatica non è rinnegata nei suoi ultimi lavori. Per Ceramiche Refin, infatti, Rashid ha appena presentato al Cersaie 2009 la nuova linea R+Evolution.
Segno distintivo, la vistosità dei colori e dei pattern optical utilizzati, che si prestano ad un uso particolarmente espressivo e scenografico della decorazione d’interni. Quasi tutta in rosa, per l’appunto. Ad eccezione delle soluzioni impiegate per lo showroom e per il rivestimento sopra il lavabo del bagno (dettaglio nella gallery) : francamente quelle più fresche. Sarà ora di compensare con un bel po’ di azzurro?
Via | Dsngwrld
La nuoav linea per Ceraamishe Refine firmata Karim Rashid
Continua a leggere: Ceramiche Refin, Rashid non smentisce l'optical rosa
Snowlight è una lampada suggestiva, pensata non per illuminare un ambiente, ma per creare un’atmosfera calma e ovattata, come quando cade la neve, di notte. Il suo aspetto luminescente fa venire in mente quando a Natale si spengono le luci per guardare quelle dell’albero al buio.
Disegnate dallo studio cinese Naochina, specializzato in ceramiche, le lampade Snowlight sono realizzate in porcellana e illuminate con dei LED che si accendono e spengono tramite dimmer. Dallo store su Etsy vengono spedite in tutto il mondo.

Presentato in anteprima al Cersaie 2009, Newform Life, il neo-marchio di Newform dedicato al living design, propone delle soluzioni innovative per quanto riguarda le ceramiche per il bagno.
Tratti netti e puliti definiscono i contorni della collezione per il bagno Neutra: linee dritte e regolari si fondono perfettamente a contorni arrotondati in un equilibrio formale e in una delicata versatilità.
Adattabile perfettamente a contesti moderni e minimalisti così come ad ambienti più informali, Neutra è disponibile in due versioni: da appoggio o a parete.
La ceramica si fa così malleabile e, dal tratto fluido della penna di Luca Cimarra, si concretizza in forme che traggono diretta ispirazione dalla natura, in una materialità quasi evanescente che rimanda allo sbocciare di uno dei fiori più eleganti, la calla.
Tempo fa sono stata colpita da alcune foto sulla rivista che viene distribuita all’interno degli Ikea Store. Si trattava di un servizio di interior design sulla casa di una coppia di creativi olandesi, colorata, piena i pezzi vintage, e di oggetti collezionati e accostati con gusto.
Mi sono imbattuta per caso questa mattina nel blog della padrona di casa, Nina Invorm, designer e decoratrice di ceramiche. Piatti, tazze, bricchi, vasi da fiori o teiere, le ceramiche di Nina sono pezzi meravigliosamente folk ma con slanci pop, infantili, gioiose. Le trovate, come al solito in vendita su Etsy.
Louchelab è uno studio newyorkese nato dal sodalizio artistico tra Ned, fotografo e Aye, illustratrice. La loro creatività si esprime attraverso differenti mezzi e si interseca in più di un modo: Ned fotografa gli oggetti creati da Aye, oppure Aye disegna sulle foto di Ned, o realizza oggetti a partire dalle sue suggestioni.
Gli oggetti realizzati o decorati da Aye sono vividi, le sue illustrazioni molto fisiche, il tratto nervoso, i colori accesi. Etichette per bottiglie di pillole, ceramiche, porta occhiali ricamati, copertine per libri o diari in stoffa e soprattutto meravigliosi mazzi di carte e tarocchi. Il tutto acquistabile sull’immancabile Etsy online shop.
Ma Ned e Aye hanno un secondo Etsy store, dedicato alla fotografie e all’arte erotica: si chiama LoucheLust e trovate in vendita fotografie, foto ritoccate e stampe di nudi femminili e perfino delle ceramiche decorate con figure erotiche.
Via | Pikaland.com