
Non sono sicuramente i primi oggetti che possono venirci in mente di acquistare, ma la nuova linea di prodotti presentata dall’American Red Cross al CES 2010, soprattutto visti i tragici, recenti eventi di Haiti, fa parlare di sé.
Creata dalla Eton e introdotta dall’inquietante quanto efficace claim “Do More Than Cross Your Fingers” (Fai qualcosa di più che incrociare le dita), è una serie di utilissimi strumenti da avere in caso di emergenza. Radio, carica cellulari, torce: tutti funzionanti via usb senza bisogno di corrente: solo girando ripetutamente la manovella di cui dispongono o tramite energia solare.
Ognuno incorpora varie funzioni e, al di là dell’uso, sono oggetti di grande qualità e ottimo design. Inoltre, rimangono utilissimi per gli escursionisti e chi fa spesso vita all’aria aperta o per quelli che vogliono magari semplicemente un prodotto che utilizzi delle fonti di energia alternativa.
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Chi l’ha detto che le installazioni devono per forza essere seriosi studi che lasciano il pubblico interdetto o, nel migliore dei casi, assorto in profonde riflessioni sul rapporto uomo-macchina-territorio? Non vogliamo certo screditare lavori più ragionati e legati a premesse che molto spesso producono un’esperienza importante nello spettatore (ci mancherebbe!).
Eppure sarà che oggi è venerdì e la settimana volge al termine, sarà che il brano che fa da colonna sonora a questo video (”Under My Skin” di Gin Wigmore) è uno di quei pezzi soul che conquistano, sarà che ogni tanto è bello vedere facce sorridenti grazie all’arte e al design, vogliamo proporvi “Night Lights”, l’installazione del collettivo YesYesNo.
Lo studio, con sede a Londra, New York e Amsterdam ha realizzato questo spettacolo di luci e ombre proiettando il tutto sull’ Auckland Ferry Building: il palazzo da cui partono i traghetti nella città della Nuova Zelanda. Tre le diverse tipologie di interazione. Una tramite il movimento del corpo sui due palchi, una muovendo la mano sul tavolo luminoso e l’ultima tracciando le onde dei cellulari in movimento.
Continua a leggere: Night Lights: l'installazione che diverte

Media Skin è il telefono cellulare disegnato dal designer quapponese Tokujin Yoshioka. Presente anche al Salone di Milano in zona Tortona, Media Skin si distingue per la conformazione delle sue superfici. Sono infatti stati utilizzati due diversi tipi di trattamenti a seconda della colorazione del cellulare.
Per la versione bianca ed arancio sono state utilizzate delle particelle di silicone per ricreare delle texture tattili, per la versione nera un pigmento in uretano che crea delle superfici morbide e rilassanti al tatto.
Un progetto interessante che com’è nella cultura giapponese, tenta di stimolare il maggior numero di sensi possibili con soluzioni di dettaglio molto interessanti.
Da ieri ha aperto i battenti il Salone del Mobile di Milano, un evento dalle dimensioni davvero spropositate ed in grado di smuovere un’enorme quantità di gente proveniente da tutto il mondo.
Ma proprio per la vastità della fiera e per il numero esorbitante di eventi, espositori, spazi, showroom e altro, si rischia di perdersi senza mettere a frutto la gita nella capitale del design.
Per fortuna, come hanno prontamente segnalato i nostri amici di Mobileblog, ci ha pensato Fuorisalone.it che quest’anno propone una guida mobile realizzata in collaborazione con ViSup Srl e sponsorizzata dalla Serie N.
Pochi click ed il gioco è fatto: una ricerca tramite parole chiave vi condurrrà dritti dritti ai vostri eventi prediletti e vi consentirà anche di condividerli in bluetooth.
Che aspettate allora?
Fiondatevi sul sito ufficiale, oppure scaricate l’eseguibile da qui, e buon Salone a tutti!