
Di Le Corbusier vi abbiamo parlato proprio ieri segnalandovi la mazzetta di campioni colore commercializzata da kt.COLOR. Continuiamo a proporvi prodotti e reissues del genio dell’architettura e del design con la ricerca di Cassina che continua a proporre elementi dalla collezione di Le Corbusier.
Realizzati nel corso del 1950, l’azienda presenta in anteprima assoluta mondiale quattro nuovi progetti per la sua collezione “Cassina I Maestri“, che vanno ad unirsi alla “Le Corbusier Collection” originariamente introdotta nel 1964. Filo conduttore il legno: un materiale a cui Le Corbusier passò dopo molti anni di sperimentazione con il tubo metallico.
Oggetti elementari e archetipici, in una parola: essenziali. “Tabouret” (sgabello progettato da Le Corbusier nel 1959 per la Maison du Brésil), “Table de Conférence” (tavolo che nasce dall’utilizzo di due figure geometriche contrapposte: il cerchio per il piano orizzontale e il cubo per la struttura di sostegno), “Table de Travail avec Rayonnages” (progetto ideato per le camere dei bambini) e “Portemanteau” (appendiabiti del 1957 ispirato a una cabina da crociera): quattro bellissimi elementi di arredo accuratamente esaminati da Cassina nei particolari e nelle soluzioni strutturali per ritrasmetterne la semplicità e l’eleganza del disegno originale. Li trovate nella gallery dopo il salto.
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L’abbiamo vista nel bellissimo stand di Cassina a via Savona, dove è stata presentata all’interno di uno spazio tutto costruito intorno all’uso sapiente di vecchi libri usati, trasformati in tavoli e tavolini temporanei dal gusto retro.
Cloth, la nuova poltrona dal gusto minimalista dei designer tedeschi Jehs & Laub, si caratterizza per un’armatura in fibra di vetro imbottita in schiuma poliuretanica. Una zip laterale permette di sfoderare completamente il rivestimento, facilitandone la manutenzione. Disponibile in tinta unita o in versione bicolore.
Via | Daily Tonic
Un’Italia in pezzi. Spezzettata, disarticolata, divisa. Una metafora attualissima dei nostri giorni? Così sembrerebbe pensarla Gaetano Pesce, che da bravo italiano emigrato a New York si diverte a realizzare 61 tavoli in resina ispirati al Bel Paese.
Ogni tavolo, da solo, resta una indistinta porzione di territorio, neanche identificabile in una geografia riconoscibile (che so, la Sicilia o la Sardegna); tutti insieme, però, ricompongono il quadro ricostruendo e rappresentando una penisola finalmente ricongiunta.
Unita o divisa che sia, il tricolore rimane sempre in vista e funziona come caratterizzazione iconica del pezzo. Nazionalpopolare? Senz’altro, ma pur sempre in serie limitata. Sessantuna, da Cassina (via Savona), sarà consegnata il prossimo anno in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia.

Sarà inaugurata il prossimo 13 aprile, in concomitanza con l’apertura del Salone del Mobile, la mostra Grafica del Made in Italy. Comunicazione e aziende del design 1950-1980 che raccoglie le migliori esperienze di progetti di comunicazione legati ai grandi marchi del design made in Italy: Guzzini, Kartell, Pirelli, Montecatini, Rinascente, Zanotta, Boffi e Cassina solo per citarne alcuni.
Progetti di grandi firme, da Mimmo Castellano a Massimo Vignelli, da Bruno Munari a Bob Noorda che attraverso il disegno di loghi e cataloghi, inviti, annunci e pubblicità hanno raccontato lo stile e l’innovazione dei marchi italiani a partire dagli anni ‘50. Curata da Mario Piazza con la collaborazione di Lorenzo Grazzani, l’esposizione sarà visitabile negli spazi dell’Aiap in via Ponchielli, 3 fino al 23 aprile, dalle 10.00 alle 18.00
Di esempi ce ne sono così tanti che la tendenza è presto detta. Del resto, come negarne l’appeal? I classici del design, tali in virtù della loro contemporaneità evergreen, conquistano un fascino rinnovato grazie alla scelta di punte di colore studiatissime e alla moda. In qualche caso persino firmate da designer di grido, come nel caso delle sedie 7 di Jacobsen di cui avevamo già parlato qualche tempo fa.
Vediamolo, dunque, qualche esempio. La lampada PH50 di Luis Poulsen si anima di una nuova brillantezza nei colori del rosso, wasabi, azzurro pallido. Oltre ai sui celebri look industriali, Jielde sceglie, tra gli altri, il viola, il mostarda, e il color cioccolato. Il tavolo Petalo, di Charlotte Perriand per Cassina I Maestri, rivive nelle cromie dell’arcobaleno. Un trend che si allargherà anche ad altri marchi storici?

L’ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e l’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) rilanciano anche quest’anno l’iniziativa “Love Design, Il Design Sostiene la ricerca”, un’occasione d’incontro per i grandi marchi del design italiano e per tutti gli appassionati finalizzata a raccogliere fondi per la ricerca oncologica.
La Mostra Mercato, nata nel 2003, offrirà una vasta scelta di oggetti di design a prezzi, per l’occasione, particolarmente vantaggiosi. L’appuntamento è dal 23 al 25 ottobre al PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano e l’ingresso è gratuito.
Tra le aziende che parteciperanno ci sono Cassina, Danese, DePadova, Alessi, Flou, Moroso, Vitra, Nespresso, Zanotta, Frau, mentre fanno parte del comitato promotore Artemide, Driade, Molteni, Oluce, Luceplan, Flos, Kartell. E visto che questa volta è per una buona causa, andate e spendete!
Via | Nessundove.net
Dimensioni mastodontiche per Ocean Esmerald, un 41 metri disegnato Sir Norman Foster & Partners - per la prima volta alle prese con il design di una imbarcazione- per la Yachtplus, società che commercializza yacht di lusso.
La barca è destinata ad ospitare 12 persone grazie a sei suite, a cui si aggiungono gli spazi per i 7 membri dell’equipaggio. Anche se dalla magnificenza degli ambienti ci aspettiamo una capacità ben più ampia, perfetta per un festone sull’acqua molto glamour. Tutti gli spazi sono stati infatti progettati all’insegna della massima flessibilità delle funzioni e dell’ospitalità. Gli interni, molto sobri e luminosi, sono arredati con mobili di Cassina e una cucina di Schiffini.
Via | Yatzer
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Forse per la realizzazione di questa lampada i designers Hiroshi Yoneya e Yumi Masuko si sono ispirati all’intricato e visionario film di Christopher Nolan “Memento”.
Infatti, questo oggetto contemporaneo, prodotto da Cassina, ha una forma geometrica e lineare e le sue superfici sono ricoperte di numeri ripetuti in maniera ossessiva.
Una luce soft e naturale si sprigiona riflettendo i numeri anche all’esterno, sui muri e pavimenti, per un effetto scenografico molto particolare.
(foto di Nacasa and Partners Inc)

Si chiama Privé ed è la nuova collezione di Philippe Starck dalle linee retrò.
Era già stata presentata in anteprima al Salone del Mobile 2007 ma i pezzi che la caratterizzano sono acquistabili solo a partire da ora.
La collezione, creata dal designer francese per l’azienda italiana Cassina, è formata da divanetti dai profili lineari, poltrone lounge e sedie dal tocco raffinato.
Per vedere gli altri pezzi della collezione andate su continua…
(via dezeen)

E’ un vero proprio gioiellino la lampada da tavolo snodabile ‘Chain’, ultima arrivata tra le proposte di Nemo, azienda del gruppo Cassina. Disegnata dalla talentuosa progettista italiana Ilaria Marelli, la lampada si presenta con un’elegante struttura pieghevole in alluminio, frutto di un difficile processo di ingegnerizzazione. Semplicemente sfiorando con un dito la base si ottiene l’accensione e la regolazione dell’intensità luminosa dei led di ultima generazione.
Un gran bel prodotto insomma…