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Tutti gli articoli con tag case

Energy X, la casa prefabbricata attenta all’ambiente firmata Hartl Haus

pubblicato da Bullberry



Nuova sfida per gli architetti e i progettisti Hartl Haus, specialista delle case prefabbricate e pioniere nella costruzione di abitazioni eco-sostenibili.
Con Energy X, la casa prefabbricata è a basso consumo energetico, ma è anche caratterizzata da design innovativo e massima attenzione nei confronti dell’ambiente e del comfort abitativo.
La filosofia costruttiva di Hartl Haus strizza l’occhio al futuro della progettazione, basandosi su tre principi: l’utilizzo di materiali naturali e rinnovabili, lo studio di un’architettura ad hoc per sfruttare al meglio le risorse naturali e l’implementazione di soluzioni tecnologiche innovative per il risparmio energetico.

Energy X è un’abitazione di grande impatto visivo: minimalista e ultramoderna, la casa prefabbricata firmata Hartl Haus si contraddistingue per l’estrema attenzione dei dettagli, sia indoor che outdoor.
I 164,16 m2 di spazio abitabile sono suddivisi su due piani, caratterizzati da massima luminosità.

Il piano terra è occupato per metà dalla zona living, con ampio soggiorno e cucina.
Il corridoio, con una particolare porta in vetro che assicura la grande luminosità, separa la zona giorno da un’altra stanza, che può essere utilizzata come studio ma anche come camera per gli ospiti, in quanto dotata di bagno supplementare.
Al piano superiore si trova la zona notte con una camera matrimoniale, due camere da letto per i bambini e un comodo bagno.
Come tutte le case prefabbricate Hartl Haus, il modello Energy X è interamente personalizzabile in base alle specifiche esigenze e ai gusti estetici personali.

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Parallel World: i micromondi paralleli di Ji Lee

pubblicato da intweetion

ParallelWorldJiLee

In una ipotetica, paranoica e alienante versione de “Il cielo in una stanza”, il classico di Gino Paoli, Ji Lee saprebbe dire la sua. Dopo averci spiegato come perdere la cognizione del tempo, come stampare biglietti comodi per tutte le occasioni o come sfruttare i caratteri tipografici per raccontare un evento utilizzando solo le lettere, il mattacchione coreano si supera e immagina dei micro-mondi paralleli all’interno degli ambienti.

Con lo sguardo fisso al soffitto non saremo in grado di vederlo viola o con “alberi infiniti”, ma potremo scovare delle ricostruzioni in miniatura di altrettante stanze in cui abitare. Per di più, sotto sopra. Ecco come la pensa Ji Lee:

La gente riempie i pavimenti delle case con i mobili, le pareti con quadri e immagini. Perché lasciano il soffitto vuoto? Decorare i soffitti era una forma d’arte nei secoli passati che in qualche modo si è persa attraverso la riduzione del modernismo. La gente non guarda più ai soffitti. Sono spazi morti. Volevo che si tornasse ad ammiccare a questa porzione di spazio. Mi piaceva anche l’idea che in qualche modo ci fosse un mondo parallelo che coesiste con noi.

Che dire? Guardate la gallery dopo il salto. Secondo noi c’è riuscito eccome.

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Hubero Kokoro: il cd con la copertina invisibile

pubblicato da intweetion

Idea di grande effetto quella del team Hubero Kokoro, studio di design con base a Brno nella Repubblica Ceca, per realizzare il packaging del cd Uceroz. “Uceroz” è il disco di Ivan Palacký, un musicista che suona uno strumento molto particolare: una sorta di telaio amplificato chiamato Dopleta.

Con l’intento di trasmettere già dalla cover il tipo di sensazioni che la musica di Palacký evoca, Jaroslav Juřica, fondatore dello studio, ha realizzato un case che ‘genera’ la copertina quando viene aperto. Tirando una linguetta laterale, l’inchiostro fluisce attraverso gli strati e disegna delle forme.

Le ‘macchie’ sono sempre le stesse, ma ogni copia del disco (sono disponibili solo 60 esemplari) è caricata con un colore di inchiostro diverso. Il meccanismo è un’invenzione proprietaria dello studio: potete ammirarne il funzionamento nel video che precede il testo.

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Shared House: la casa condivisa di KUU

pubblicato da intweetion

SharedHousingKUU

Ancora dalla Shenzhen Biennale di Hong Kong, un’altra installazione per riflettere sulla natura degli spazi abitativi e su come design e architettura possano arrivare a influenzarli radicalmente per rispondere alle varie esigenze della contemporaneità.

Lo studio KUU di Shanghai, specializzato in design di interni e nuove soluzioni architettoniche, propone Shared Housing, un nuovo modello di residenze per i popolosi centri urbani della Cina. Le case sono composte da stanze di tre metri per tre, interconnesse tra loro, in modo tale da costringere i tre abitanti previsti a interagire.

L’interazione non avviene solo sul piano umano, ma è stimolata anche da come sono costruiti e affiancati gli spazi. Cortili e cucina in comune, oltre a fori quadrati nelle pareti che permettono di non dover utilizzare porte per rivolgersi a chi sta fisicamente occupando gli altri vani. Un’idea estrema e provocatoria che mostra abilmente un limite e una risorsa delle nuove forme di sovrappopolamento. Di seguito, una gallery dell’installazione.

Foto | via

Shared Housing di KUU
Shared Housing di KUUShared Housing di KUUShared Housing di KUUShared Housing di KUUShared Housing di KUU

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Houses, i fermaporta folk di Sarah Nicol

pubblicato da Cut-tv

houses

H is for Home è uno shop online specializzato nell’offrire accessori per la casa inusuali, stravaganti, pezzi unici, fatti a mano, vintage. Nel suo catalogo spiccano produzioni indipendenti di giovani designer e pezzi di modernariato, con una speciale propensione per un gusto prettamente mid-century modern.

Tra tanti oggetti affascinanti, vi proponiamo Houses, piccoli fermaporta d’ispirazione folk disegnati dalla textile designer Sarah Nicol. Realizzate in feltro e tessuto, riempite di sabbia, le casette sono ispirate alle architetture dell’Oregon, agli edifici che hanno colpito la designer durante un viaggio e sono interamente realizzati a mano. Ogni pezzo è unico, nei colori, negli accostamenti e in piccoli dettagli che distinguono quella casa da tutte le altre.

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Il libro Beloved Homes prodotto da Ikea

pubblicato da Cut-tv

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Il mondo Ikea continua a crescere ampliando la gamma dei servizi realizzati a misura dei suoi clienti. Già da un po’ e in vendita negli Store scandinavi il libro Beloved Homes tradotto in 16 lingue differenti. Per la prima volta il colosso Ikea mette a disposizione i progetti sull’arredamento che è entrato in milioni di case sparse per tutto il mondo, producendo un libro pieno di ispirazioni eclettiche e stimolanti immortalate dal fotografo di interni Stellan Herner. Un libro prezioso pieno di spunti e idee da realizzare tradotto in italiano con il titolo di Casa dolce casa, che speriamo sia presto disponibile negli Store Italiani.

Via| Hoom.sthlm

Beloved Homes
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Esterni: posti letto per il Salone.

pubblicato da Cut-tv

bedsharing

Dal 14 al 21 Aprile, in concomitanza con il Salone Internazionale del Mobile, si svolgerà la tredicesima edizione di DESIGN PUBBLICO che, attraverso azioni, installazioni ed eventi che esprimono un nuovo concetto di città, intende promuovere progetti per gli spazi urbani, idee e servizi per coloro che li abitano o li attraversano quotidianamente.

Tra i progetti di DESIGN PUBBLICO, Bed Sharing, anche quest’anno si propone di coinvolgere attivamente i cittadini milanesi, invitandoli ad aprire per qualche giorno le loro case per offrire ospitalità ad architetti, designer, studenti provenienti da ogni parte del mondo ed arrivati a Milano per il Salone del Mobile. Esterni, attraverso il sito bedsharing.org, si occuperà di raccogliere le richieste di ospitalità facendole incontrare con le offerte di accoglienza.

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Eeepc: realizziamo una custodia personalizzata

pubblicato da Marco Sgrunt Mattioli

eeepc

L’oggetto tecnologico del momento in Italia è probabilmente l’Eeepc. Chi non ha sentito parlare di questo stupefacente computerino dalle dimensioni di un’agenda, che sta conquistando i cuori dei geek?

Certo sentirne parlare è un conto, vederlo e toccarlo un altro, dato che non è semplicissimo trovarlo sugli scaffali dopo che la prima ondata in commercio è andata a ruba. Ma il giorno che l’avremo tra le nostre mani dovremo anche procurargli una custodia degna di tal nome, e a questo punto entra in gioco la vostra creatività.

Julianna ci spiega dettagliatamente come sfruttare una copertina da organizer e trasformarla in custodia mimetica. Sul forum di Eeeuser.com invece usano ago e filo per fargli un giaciglio a mò di sacchetta. Qui invece Capricorn sfrutta un borsello porta cd in tessuto.

Quale soluzione vi piace di più? Personalmente la prima mi intriga parecchio, ed è quella che mi è venuta in mente quando ho visto per la prima volta questo sub notebook: aprire la copertina dell’organizer e lasciare di stucco chi pensava di trovarci dentro i comuni foglietti ad anelli.

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Raumhochrosen: casette per gli uccelli o gioielli di architettura?

pubblicato da Cut-tv

Raumhochrosen

Le casette per gli uccelli, salvo qualche eccezione, riescono ad intenerire anche il cuore più duro. Alcune poi sono così stupefacenti che verrebbe voglia di invidiare i poveri passerotti infreddoliti. Quelle progettate e realizzate da Raumhochrosen sono copie ispirate a capolavori dell’architettura modernista, rigorosamente curate in ogni più piccolo particolare.

Piccole strutture fatte per resistere alle intemperie e soprattutto attente a soddisfare le necessità dell’ospite a cui sono destinate, dall’accessibilità progettata anche per accogliere le manovre di volo e atterraggio più audaci, agli spazi a disposizione per l’alloggiamento e la conservazione del cibo.

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DH1 Disaster House, casa per le emergenze

pubblicato da pietro-cosca



Ideata dall’architetto-designer californiano Gregg Fleishman, la “DH1 Disaster House” è una casa prefabbricata progettata per ospitare rapidamente le persone nelle situazioni d’emergenza.
L’assemblaggio si fa senza particolari dispositivi di fissaggio ed è sufficiente incastrare i pannelli fra loro secondo il progetto. Un’idea interessante, ma resta da rivedere il prezzo di 22.000 dollari che non corrisponde alla vocazione “umanitaria” del progetto.
(via trendsnow)

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